2 maschi per 1 figa

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Mi chiamo Marika e ho 20 anni. Il racconto che segue è un evento reale della mia vita avvenuto circa 2 anni fa. I nomi sono di fantasia per rispettare la privacy delle persone coinvolte.
Come dicevo ho 20 anni e sono una bella ragazza tutto sommato. Sono di altezza media,ho dei bei capelli mori, un fisichetto che agli uomini piace: tette buone (una quarta), culo sodo, fisico quasi perfetto. Sono tuttora fidanzata con Andrea un bel ragazzo di 2 anni piu grande di me, con cui ho un’intesa relazione. Per quanto riguarda il sesso non sono una grande esperta, ho sempre scopato solo con Andrea che mi soddisfava per carità, ma non era fuoco e fiamme… Da due mesi ormai me ne ero andata dalla casa dei miei genitori, mi sono trasferita a Roma per studiare all’università (faccio lettere moderne). Essendo molto socievolw mi sono fatta subito delle nuove amicizie sia femminili che maschili. In particolare ero diventata tanto amica di due coppie di fidanzati che erano miei compagni di corso. La prima coppia era formata da Gianluigi e Sara. Lei una bella ragazza bionda,lui un gran pezzo di figo..alto…magro..una pelle bianca come il latte..bei capelli mori..bel fisico muscoloso. L’altra coppia era formata da Maria e Paolo. Lei una tipica “gattona”, talvolta risultava un po troietta, lui un bellissimo ragazzo. Era di carnagione olivastra e io sono sempre impazzita per gli uomini moretti, infatti il mio fidanzato Andrea era anche lui scuro di carnagione. Avava un bel fisico palestrato e la sua fidanzata Maria mi aveva confessato una volta che le misure di Paolo…..quelle misure… erano molto generose, mi parlò di 22cm…bo secondo me ha un po esagerato!
Una sera decisi di invitare a cena da me Paolo,Gianluigi e Maria per una pizza tra amici, cosi con l’occasione dopo cena avremmo potuto ripasssare per l’esame di grammatica che ci aspettava l’indomani mattina. Paolo e Gianluigi accettarono, ma Maria all’ultimo momento ha declinato l’invito dicendo di non sentirsi bene. Cosi alle otto si presentarono per la pizza solo Gianluigi e Paolo. Mangiammo e parlammo a lungo di argomenti che spaziavano dalla scuola,alla politica,alle nostre passioni. Dopo una lunga chiacchierata decidiamo di gurdarci un film. Ci accomodiano sul divano, ci copriamo tutti e tre con una coperta calda e ci gustiamo il film. Mentre guardavo il film osservai i due maschi di fianco a me…erano molto belli, paolo soprattutto era un bel pezzo di gnocco, Gianluigi anche avava un fascino particolare. All’improvviso mi ritornò in mente quel numero….22cm…la presunta lunghezza del cazzo di paolo…mi bagnai leggermente, subito scacciai quegli sconci pensieri dalla testa e mi concentrai sul film. Ad un certo punto sentii una mano sfiorarmi la coscia: era Gianluigi…cosa stava facendo? Lo lascai fare sperando che smettesse da solo. Dopo sentii una mano più calda toccarmi l’altra coscia…era Paolo questa volta. Cosa stavano facendo? Gianluigi sale, mi tocca la pancia, poi inizia a giocare con il ferretto del reggiseno…Paolo fa lo stesso…per pochi centimetri le loro mani non si incontrano sul mio seno…cosa cazzo sta succendendo? Ci sono i fidanzati delle mie migliori amiche che mi stanno toccando in modo sempre piu spinto…la testa mi dice interrompi tutto! L’instinto mi dice va avanti. Iniziavo a bagnarmi e a eccitarmi seriamente sentendo quelle meraviglioae quattro mani che esploravano il mio cirpo in lungo e in largo…accarezzando, degrattando, grattando. Paolo era arrivato alla mia figa fradicia e ha iniziato a toccarla, solo il suo tocco ni fece impazzire.. .intanto Gianluigi mi stuzzicava il seno.
Le loro mani non si erano ancora incontrate….incredibile stavano agendo l’uno all’insaputa dell’altro. Continuavano a palparmi sempre più vogliosamente finché successse quello che non doveva succedere…le loro mani meravigliose si incontrarono all’altezza della mia patstina fradicia di umori. Paolo fece una faccia tra lo stupito e il contrariato, Gianluigi era incredulo…ero immobile con la lingua paralizzata. Paolo ruppe il silenzio e disse :” se vuoi me ne vado” io non ce la faccio e dico:”no ti prego continua” Gianluigi allora dice” me ne vado io, vi lascio soli”. In quel momento non ero più nelle mie facoltà…ero un’altra Marika, una Marika porca che pensavo non esisresse. Cosi dissi:” no fermati voglio che resti anche tu. Vi voglio entrambi.” I due maschi si guardarono e non persero altro tempo….buttarono via la coperta e presero entrambi palparmi OVUNQUE, non sto scherzando ogni centimetro del mio corpo era passato a setaccio delle loro mani che mi toccvano in una maniera sublime, ormai la mia figa era bagnatissima, un lago, le mutandine nere di pizzo che indossavo erano fradice. Gianluigi prima mi toglie la maglia lasciandomi in intimo, poi mi slaccia il reggiseno e lascia scoperte le mi tette e i miei capezzoli duri come chiodi. Subito i due maschioni si avventarono sul mio seno, come un leone su una preda. Cominciarono a succhiare i miei capezzoli, a palpare con forza le tette’ a leccarmele come forsennati…ero in paradiso…due maschi a lungo desiderati che mi stavano succhiando avidamnte le tette. Dopo alcuni minuti si staccarono da li e si misero a petto nudo, lanciando le loro magliette sul tavolo. Paolo era affascinante…pettorali e capezzoli da urlo, addominali scolpiti…Gianluigi idem…anche se Gianluigi aveva i muscoli delle braccia piu voluminosi. Dai loro pantaloni si poteva gia notare un’evidente rigonfiamento. In seguito Gianluigi si inchina e mi togliele mie fradice mutandine e si tuffa tra le mie gambe leccandomi la vagina in modo esperto e sensazionale. Urlo dal piacere
” siiiiiii leccamela tutta siiii vai Gian sei bravissimo siiiiii ummmm”. Intanto Paolo torna tra le mie tette leccando i capezzoli e facendomi uscire del sudore latteo. Gianluigi era un maestro a leccarmi la vagina…mi faceva impazzire quando mi penetrava con la lingua e mi succhiava il ciltoide provocandomi degli spasmi. Mi mise anche due dita in culo, mentre con l’altra mano palpava il ciltoide e con la lingua mi penetrava. Stavo colando umori in maniera vergognosa…stavo esplodendo. Dopo un po di tempo mi rivolsi a Paolo e gli dissi “scendi anche tu a leccarmela”. Lui obbedì e GIanluigi gli fece posto spostandosi sulle mie natiche, mentre Paolo si dedicava al ciltoide e alla parte alta della figa. Ero in estasi urlai come una pazza “siiiiii ummmmm leccate siiiii vengoooooo umm vengo” e venni…venni come non ero mai venuta,spruzzando liquidi sul volto dei miei maschi preferiti che succhiarono e bevvero tutto quello che uscì. Cazzo che orgasmo!!! Questi sono uomini altro che Andrea pensai. Io avevo goduto come non mai ora toccava a loro godere. Mi si avvicinarono entrambi, mi presero una mano ciascuno e me la misero sulle loro parti basse ancora chiuse nei pantaloni. Quando posai le mani sui loro cazzi rimasi a bocca aperta….al tatto potevo gia intuire le grandi dimensioni di entrambi…sentivo due grossi e lunghi cilindri…ero in estasi. Il primo a “liberarlo” fu Gianluigi…spunto fuori un mostro. Era lungo almeno 20 cm, ero durissimo come il marmo, leggermente curvo verso l’alto e meravigliosamente turgido..potevo vedere le vene che pompavano sangue a quel coso. Se lo scappello’ e mi disse:” ti piace”. Io dissi intontita:” è molto grosso”. Poi fu Paolo a tirarlo fuori….era immenso, leggermente più grande di quello di Gianluigi…cazzo Maria aveva ragione Paolo aveva una verga di 22 cm…pazzesco. Era perfettamente dritto e gia scappellato al massimo, anche il suo era turgido e invitante. Loro mi si avvicinarono ancora con intenzioni chiare..volevano che li succhiassi. Non aspettavo altro…presi in bocca quello di Paolo e provai a ingoiarlo tutto ma non ci sono riuscito, era troppo lungo. Glielo succhiai avidamente leccandogli per bene la cappella. Con l’ altra mano segavo lentamente il cazzone di Gianluigi. Dopo aver succhiato Paolo per dieci minuti andai a Gianluigi che me lo ficco in bocca. Io succhiai e leccai con passione. Poi tornai a Paolo e poi ritornai da Gianluigi. Andammo avanti cosi per 30 minuti. Prima succhiavo un testicolo alla volta ,poi leccavo tutta l’asta dalla base fino alla cappella a uno di loro, poi risalivo e ingoiavo il cazzo succhiando per bene, poi gli leccavo le palle e passavo all’altro in un ciclo meraviglioso. Gli stavo facendo godere, emettevano infatti ad ogni succhiata gemiti di piacere. Paolo era piu romantico nel pompino, gli piaceva lento e regolare…Gianluigi invece era violento: mi prendeva la testa e mi spingeva tutto il cazzo in gola..mi scopava la bocca molto velocemente…era troppo bello sentire la cappella sbattere rumorosamente in gola. Ad un certo punto Gianluigi mi prese e mi ficco il cazzo in bocca fino in fondo come al solito e con un’occhiata a Paolo lo invitò a fare lo stesso. Paolo obbedì. Avevo due cazzi in bocca contemporaneamente, le labbra erano gonfie per lo sforzo di tenere due bastoni del genere in bocca. Iniziarono entrambi a fare avanti e indietro scopandomi la bocca. Sentivo i due bastoni pulsare nella mia bocca mentre si sfregavano l’uno con l’altro. Sentivo che erano quasi al culmine, poiche sentivo le loro cappelle che si ingrossavano e i cazzi pulsare…un attimo dopo fu l’ inferno. Gianluigi sborro’ per primo. Un’immensa quantità di sperma caldo mi esplose in bocca cin schizzi violenti e ripetuti. Non riusci a trattenere tutta la sborra in bocca, un po mi fini sulle tette. Estrasse il suo cazzo dalla mia bocca fradicia, dopo l’orgasmo era diventato ancora più turgido e bello. Paoli venne poco dopo eruttando una granse quantità di sborra che mi colo in parte sulle tette. Ero un letamaio, ricoperta di sperma quasi ovunque. I due uomini erano sfiniti poverini. Era troppo bello vederli con i loro cazzoni sudati e bagnati. Dopo cinque minuti erano ancora piu duri e turgidi di prima..pronti per goderre ancora. Gianluigi si posiziono all’ingresso della mia figa umida, Paolo di fronte alla mia bocca. Notai che Paolo era tutto sudato…dalla testa ai piedi…lui capì il mio sguardo interrogativo e mi disse:”quando godo sudo un casino”. Io mi eccitai ancora di più e senza fare troppe domande glilo prrsi in bocca di nuovo succhiando in lungo e in largo mentre con l’altra mano gli tenevo le palle strette….dio che belle palle piene che aveva. Gianluigi intanto stava ermeggiando con la passerina. Ad un certo punto mi posiziona il pisello alla mia porta più segreta, e tutto d’un colpo me lo mise dentro, fino alle palle. Urlai ” porca puttana, aiiiiiiiiiiii, mi sfondi, mi spacchi, ce lo hai troppo grosso per queste cose”. Me lo sentivo nelle ovaie, era troppo grosso e troppo lungo, mi faceva male. Dal tronde ero abituata al cazzo di Andrea…che era la metà di quello di Gianluigi. Lui cominciò a scoparmi prima lentamente,poi sempre piu forte mentre io non staccavo la bocca dal pisello di Paolo che gemeva sotto i colpi della mia lingua. Gianluigi aumento ancora il ritmo, ormai lo tirava fuori tutto e poi lo rimetteva dentro tutto quanto violentemente, fino a sbattermi le palle sulle natiche. All’inizio era doloroso poi si feve strada un piacere mai provato. Le dimensioni contano eccome! Mi sentivo piena con quel bastone di 20cm piantato dentro, sentivo le mie labbra strozzare il pisello di Gianluigi. Dopo pochi minuti venni in preda a urla di piacere…che però erano soffocate dal cazzo di Paolo che mi occupava tutta la bocca. Lui si staccò da me e Paolo me lo tolse dalla bocca. Volevo godere in yn’altra posizione cosi feci mettere Paolo disteso a pancia in su e io mi misi sopra di lui. Mi misi dentro piano piano il suo pisellone da un quarto di metro facendolo entrare tutto. Perfertuna che Gianluigi mi ha allargata gia pensai. Inizia a cavalcarlo come un’amazzone. Era ancora più sudato di prima,letteralmente grondava sudore da ogni parte: stava impazzendo pensai mi penetrava con foga…sentivo le sue palle darmi forti colpi alle natiche, ad ogni affondo urlavo di goduria poiché la cappella di Paolo mi toccava l’utero. Dopo due minuti che scopavo Paolo pensai :”e Gianluigi che fine ha fatto”?. La risposta arrivò subito: sentii la cappella di Gianluigi che curiosava sul mio buco del culo. Voleva fare una doppia penetrazione???? Mi prese il culo e mi ci ficco’ il suo uccello disumano cominciando a scoparmi dolcemente. Ero in estasi stavo scoppiando. Mi sentivo trafitta, Paolo che mi scopava per la figa…tutto sudato…mentre Gianluigi mi impalava da dietro. Comincia a fare un succhiotto sul petto muscoloso e bagnato di Paolo. I due maschi aumentarono il ritmo…stavo per svenire..mi stavano scopando in due selvaggiamente…come ho fatto ad allargare i miei buchi così tanto?! Venni….venni schizzando umori ovunque che colarono tutti sul cazzone di Paolo e urlai probabilmente svagliando tutto il palazzo ” si vengo vengo ……si squirto aaaaaaaaa”.
Dopo essermi ripresa dal migliore orgasmo della mia vita ripresi a fare il succhiotto al petto sudato di Paolo. Mi guardai riflessa nello specchio davanti a me. Mi vedevo grondante di sudore con le tette che ballavano per i colpi ricevuti, vedevo Paolo sotto di me che gemeva… Vedevo i 20cm di Gianluigi che sparivano tutti dentro al mio culetto…toccandomi l’intrstino. IIntanto il mio succhiotto stava mandando in estasi Paolo e infatti mi sussurrò: ” porca troia…Marika ti amo…sei la mia troia la nostra troia…sii..che bella stretta la tua figa siiiii…vengo spruzzo” ….mi spruzzo’ dentro una quantità indefinita di sperma….che mi colo’ tutto addosso. Aveva eruttato in una maniera anomala, mi aveva riempito…la mia figa era diventata una cascata di sperma. Pochi secondi dopo venne anche Gianluigi che mi riempì anche lui il culo di caldo sperma denso. Il suo sperma colo sulla mia pancia e si mescolo’ a quello di Paolo. Sugli addominali ormai avevo un lago di liquido bianco. Ero in condizioni pietose dopo un’ora di sesso animalesco con i maschi dei miei sogni….altro che Andrea e i suoi 15 cm pensai in preda agli spasmi.

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