brivido trasgressivo

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Era un pomeriggio d’inverno noioso e un po cupo… la stanza grigia dalla luce fioca che entrava dalla finestra e il tepore della stufa accesa riscaldavano l’ambiente che mai sarebbe diventato così caldo sino a che … giocando con il mio telefono entrai in una chat… la curiosità di stuzzicare uomini sconosciuti faceva salire in me una curiosità mai provata..premetto che sono fidanzata da tanto e mai sino ad allora tradì lui nemmeno con il pensiero,quel giorno però un desiderio trasgressivo mi eccitava .. furono in tanti a salutarmi come ben venuto ma stranamente pochi mi incuriosirono in modo particolare…tra questi uno.. modi affabili. gentile , curioso il tanto giusto.. mi parlo della sua ragazza che lo aveva appena lasciato…mi chiese come in molti fanno come mai una ragazza fidanzata si trovasse in una chat..
Non ancora cosciente di cio che da una semplice chat poteva seguirne .. parlai con lui di diverse cose …cilasciammo poi con la promessa di risentirci…
Successe circa dopo una settimana .. tornai nella stessa chat ed eccolo li .. anche lui presente.. trasalì al solo leggere il suo nome.. o meglio il suo Nik.. al suo saluto diventai contenta e curiosa più che mai .. sempre la stessa cortesia sempre la stessa affabilità .. ma qualcosa si delineava dietro le sue domande .. e le mie risposte a quanto pare stuzzicavano la sua fantasia … mi chiese come fossi e io feci lo stesso .. una ragazza mora con occhi scuri .. non molto alta ma con un fisico se pur non strepitoso piacente
Lui castano chiaro tendente al biondo e due occhi azzurri che incantano… non molto alto ma un fisico ben scolpito..
Era piacevole come sempre ma mi ritrovai a chattare con una mano e con l’altra invece a scivolare sul mio corpo a stuzzicare un piacere che lui era riuscito a far trasalire.. sentivo il viso caldo e il respiro più intenso.. lui se ne accorse e mi chiese se stavo bene .. benchè un po imbarazzata dissi : si tutto bene.. tranquillo… e lui a quel punto disse: voglio incontrarti pensi che sia possibile?…
Rimasi un attimo spiazzata ma quelle parole mi echeggiavano nella testa come la peggior decisione e il migliore invito.
Ero curiosa di scoprire i miei limiti.. mi sentivo sicura di poter gestire la situazione e gli diedi un appuntamento,,.. ritagliato nelle ore in cui lui era al lavoro ovviamente .. decidemmo un incontro appartato per evitare sguardi indiscreti…
Non fu un appuntamento a sfondo sessuale ma come si dice…. mai dire mai…
Arrivammo all’appuntamento nello stesso momento, scese da una bella macchina di colore grigio…jeans e camicia nera che mettevano in rilievo i suoi occhi anche io avevo un jeans e una camicetta semplice… mi sentivo imbarazzata ma mi feci coraggio… quel coraggio nel quale ti dici beh .. da come mi guarda non pare che gli faccio schifo..
Scendemmo a fare una lunga passeggiata sulla spiaggia a parlare del più e del meno… poi ci sedemmo una di fianco all’altro sulla riva…
ci guardavamo spesso e le mani sempre più vicine sino a sfiorarsi.
Un brivido mi pervase la schiena e il suo mezz sorriso mi fece capire che osservandomi si accorse anche lui..
Alle nstre spalle un enorme cannetto divideva la spiaggia da un campeggio no frequentato durante l’inverno . Tento di darmi un bacio ma, benchè fossi eccitata e la voglia di baciarlo era tanta ero rilutante per paura che qualcuno potesse vederci ..
Si alzo e mi disse di seguirlo ..gli dissi di no che non era il caso .. ma lui tendendomi una mano mi disse vieni con me tranquilla .. controllo io che nn ci sia pericolo…
Non so come feci a fidarmi dato che era la prima volta che lo incontravo ma lo seguiì..
nel fitto del cannetto ci baciammo a lungo.. le lingue si incrociavano.. si cercavano si succhiavano… mi senti baganata nelle parti intime.. e lui la sua eccitazione non poteva contenerla era evidentissima..
gli girai intorno baciandogli il collo.. e passando le mani sul petto…sulla schiena e scivolai sul suo sedere… bello tosto… lo guardai negli occhi e lo baciai.. ma fu lui allora a far lo stesso con me ..i baci sul collo mi levavano il fiato e le gambe perdevano consistenza .. credevo di cadere tanto che mi strinsi alle gambe di lui che stava dietro di me ..
Mi fece girare e dopo aver leccato le mie labbra si apri i jeans.. lo guardai e poco dopo mi trovai in ginocchio tra le sue gambe .. presi il suo cazzo in mano.. era caldo e la cappella bagnata …
La mia lingua inizio a leccare la cappella.. aveva un buon sapore.. dolce.. lo succhiai e leccai.. da prima piano dolcemente ..ma l’eccitazioni no mi permetteva di ragionare ne la situazione ne il posto dove stavamo — in quel momento poteva passare il mondo che non mi importava nulla ..e il pompino che gli stavo facendo divenne così intenso che le sue gambe iniziarono a tremare … accompagnava il movimenti con le mani tra i miei capelli e la cosa mi eccitava ancora di più ..
voleva venire e tirandomi il viso verso di lui mi disse apri la bocca che ora te la riempio tutta… lo feci senza pensarci e un enorme quantità di sperma caldo invase la mia bocca ..e tanta fu che ne grondo pure dai lati che continuo a colare quando lo fissai negli occhi e lo mandai giu.. gemendo di piacere…
ci demmo una sistemata ma da li non volevamo andar via subito.. il tempo scorreva e o dovevo rientrare .. ma la voglia di sentirmi sua era travolgente..
Mi abbraccio e stringendomi a se mi disse: non andare via resta ancora qui con me … avevo ancora del tempo.. prima di entrare in una fascia oraria che consideravo rossa.. le sue mani sfioravano il mio corpo così inaspettatamente .. con la voglia di scoprirmi in ogni centimetro.. mi sbottono il jeans e il freddo della giornata mi passava tra le cosce ormai nude..
il perizoma non tardò a seguire il jeans..
e stavolta fu lui a farmi allargare le gambe .. e la sua lingua si insinuo nella mia figa calda tutta piena di umori che gli piacquero molto e gemendo continuava a spennellarmi e succhiare il mio clitoride.
Mi fece girare e chinare a pecorina .. quell’immagine del mio culo all’aria lo fece tornare durissimo… senti il suo cazzo che mi penetrava con tutta la foga possibile .. godevo come una pazza e lui con me … stava per venire di nuovo quando gli chiesi di non venirmi dentro … e uno due tre schizzi enormi uscirono dal suo cazzo … che mi apprestai subito ci a ripulire con la lingua avidamente ..
Ci ricomponemmo e tornammo alle nostre auto come due amanti soddisfatti e compiaciuti entrambi .. mi volle rivedere altre volte e i nostri incontri furono sempre più intriganti e spinti ma quella prima volta fu indimenticabile .. sono passati tanti anni da quando ci vedemmo la prima volta e di li ne seguirono altre e benchè si sia sposato ci siamo ripromessi che se la situazione fosse stata propizia ci saremmo rivisti.
Spero che accada quanto prima .. adoro sentirmi sua .. gli voglio bene e benchè non sia mio .. e non lo sarà mai .. MI DICE CHE SONO SUA E LUI SA DI ESSERE MIO …

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