ciao

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Scopritemi, nascondo un sacco di piacevoli sorprese 😉
vorrei provare l’emozione di farlo con qualche donna ,niente coppie,ho cam.,ho32 anni e sono di LIVORNO
La crociera in barca a vela stava finendo…il giorno seguente avremmo dovuto riconsegnare le barche e tornare alla vita di tutti i giorni.
Per me, piu’ che per altri, amante del mare, del vento, della liberta’ sarebbe stato duro riprendere il lavoro e accantonare le sensazioni e le emozioni vissute in quella settimana!
Tutto era andato nel migliore dei modi…il tempo, le fantastiche isole greche nel vento,la navigazione…anche l’equipaggio del quale come skipper ero responsabile, della loro sicurezza, del loro gradimento!
Eravamo in rada all’ancora nelle prime ore del pomeriggio, dopo una veleggiata al mattino piuttosto movimentata per via del vento che era rinforzato e del mare che era montato di conseguenza e che aveva lasciato qualche traccia di mal di mare a quasi tutti i componenti dell’equipaggio e che ora non aspiravano a nient altro che di poter scendere a terra con il battellino della barca.
Solamente Monica, l’unica donna non in coppia, era rimasta a bordo con me che non volevo lasciare la barca incustodita.
Un mare di cristallo con tutte le sfumature di colore dal verde al blu piu’ intenso ci circondava ed il dolce rollio della barca conciliava a dolci pensieri.
Mi sentivo appagato, in pace con me stesso, anche se da quando avevo rotto con la mia compagna non avevo avuto piu’ rapporti intimi con una donna e questo mi mancava proprio!
Neanche mi avesse letto nel pensiero, Monica, che fino a quel momento era rimasta stesa a prua a prendere il sole, mi si avvicina e si siede accanto a me nel pozzetto, al riparo dal sole cocente sotto il tendalino.
” E’ bellissima…” penso tra me…” occhi azzurri, capelli castani , corti e scarmigliati, l’aspetto un po’ selvaggio come piace a me, non l’algido tipo di donna sofisticata e pretenziosa come troppe al giorno d’oggi, prive di un’anima ed incapaci di esprimere e vivere un’emozione forte…”
“Siamo rimasti soli io e te…” esordisce quasi con pudore, ” e ci resteremo ancora per un bel po’ ,visto come erano messi i nostri compagni di avventura,,,!
” Eh si’..” rispondo io quasi senza pensare….” il mare talvolta gioca questi scherzi, ma se il risultato è che ci permette di stare soli io e te…..ben venga il mal di mare!”
” Era gia’ da un po’ che speravo in un momento come questo…..rimanere soli assieme…avere un po’ di tempo e di intimita’ solo per noi…” continua lei, e mentre finisce la frase , con assoluta naturalezza scioglie il nodo che trattiene il top del costume e lo sfila scoprendo un seno perfetto, statuario, sodo ed eretto, con le grandi areole scure ed
i capezzoli ritti ed in rilievo non certo per il freddo.
“Sei davvero bella Monica, ho avuto modo di apprezzarti finora solo per la simpatia e la disponibilita’, ma ora vedo che tutto in te è degno di apprezzamento agli occhi di un uomo. ”
“Anche tu non sei davvero male, ho visto come governi la barca con che passione ,quasi fosse una donna e vorrei mi dedicassi le stesse attenzioni…”
“Hai inteso bene” è la mia replica alle sue parole, ” è la passione che mi muove in tutto quello che faccio, ma molti non lo vedono proprio, troppo presi nel loro mondo asettico e convenzionale, ma tu mi sembri davvero diversa…”
“Mostrami dunque la tua passione per me…non vedi che ti desidero…?” continua lei avvicinandosi a me e posando le sue mani sul mio viso ed incollando le sue labbra sulle mie che si aprono alla pressione calda ed umida ed accolgo la sua lingua per un bacio appassionato, le lingue avvinte tra loro, e come mai mi era successo prima,un risucchio avido e profondo.
Ma è solo un attimo…..si stacca da me per sussurrarmi all’orecchio…..” Portami di sotto, voglio stare sola con te….hai liberato la mia voglia di donna!”
Ci alziamo assieme e la sua mano scende al livello del mio inguine , dove solo il costume che indosso ancora a fatica nasconde la mia inevitabile eccitazione….!
Scendiamo assieme la scaletta che porta alla dinette della barca e all’interno, nell’ombra discreta. lei si sfila lo slippino rosso del costume rimanendo nuda ai miei occhi, il corpo tonico, i segni dell’abbronzatura evidenti sul seno e sulle natiche e che fanno ancor piu’ risaltare la bellezza delle forme, la leggera peluria bionda tra le coscie…
“Mettiti nudo anche tu” mi ordina quasi…” adoro la nudita’, ed il tuo pene ed il tuo corpo sono decisamente invitanti…”
A queste parole io mi affretto a togliermi il costume e rimango nudo ai suoi occhi, il pene eretto, turgido, il glande completamente fuoriuscito dal prepuzio, rosso e lucido, vibrante!
“Cosi’ ti ho pensato in questi giorni, ed ora siamo qui’ io e te..”mi dice mentre si sdraia sul tavolo del carteggio, sopra le carte utilizzate per la navigazione.
Io mi avvicino a lei che con sapiente gesto allarga le gambe lunghe e ben tornite, e le appoggia sulle mie spalle lasciando ben in vista la dolce fessura incorniciata dalla peluria e dalla quale fuoriescono le ampie ali
delle grandi labbra.”
“Baciami proprio li’…” mi ordina vedendo il mio sguardo fermarsi sulla sua anatomia intima ed io non mi faccio pregare ed affondo il viso tra le sue cosce calde ed ormai umide…
alle quali aggiungo i miei umori.
Dapprima lecco avidamente tutta la zona tra il perineo e la vagina umettando la fessura fino al clitoride che si mostra duro e dalle dimensioni di un pisello:
Monica chiude gli occhi e comincia a gemere di piacere implorandomi di non smettere….io non mi facccio certo pregare ed affondo le labbra e la lingua , lappando e succhiando avidamente i suoi umori.
Dopo qualche minuto di questo gioco lei si alza di scatto e punta diritta al mio membro che vibra di piacere e lo porta alle labbra ed inizia a leccarlo partendo dalla base dei testicoli sino alla punta del glande , bagnandolo per bene con la sua saliva , poi non paga , spalanca la bocca tumida e letteralmente lo risucchia in gola.
Una sensazione indicibile di piacere mi scuote in ogni fibra del corpo, mentre sento il mio pene avvolto tra la lingua ed il palato, stantuffato in gola con incredibile lussuria.
“Cosi’ non puo’ certo durare a lungo” penso mentre cerco di trattenere il piu’ possibile l’orgasmo che si prannuncia imminente, ma lei evidentemente consapevole. di questo, smette di scoparmi con la bocca , si sfila il mio pene , ed ancora umido di saliva, lo trasferisce all’imboccatura della sua fessa.
Con abile mano strofina la mia cappella sul clitoride che nel frattempo si è ancor piu’ ingrossato e pulsa quasi come un piccolo pene…..infine mi sussurra con incredibile sensualita’…..”Ora ti prego penetrami…lo voglio…”
Il nostro desiderio di scambiarci il piacere è ora al culmine e mentre mi apro la strada dentro di lei siamo un tutt uno , due corpi fusi nell’intimita’…un unico sole che brucia e che ci consuma e che ci confonde al punto che non esiste niente e nessuno al di fuori di noi e non ci accorgiamo dell’arrivo di Sandro che in quel momento sta’ scendendo la scaletta ……….
Ma questa è un’altra storia da raccontare……..!
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