compere speciali

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Salve a tutti..quello che vado a raccontarvi è accaduto pochi giorni fa’…È ormai arrivato il periodo invernale..insomma, fa freddo..ma nei miei programmi c’è l’ennesimo viaggio di lavoro..meta Culiacan in Messico..devo fare le ultime compere..vestiti leggeri..vado in uno di quei negozi dove si trova di tutto..dove ci si veste dalla testa ai piedi..Entro..c’è un sacco di gente..giro per il negozio a curiosare un pò..ma ovviamente non trovo nulla che faccia al caso mio..così chiedo al commesso, che molto gentilmente dice che “si ho un tot di roba, ma è nel retro del negozio”(ovviamente)..mi chiede di attendere, o se preferisco, di passare più tardi “tipo 19, 30/20..insomma, orario di chiusura..così avrò più tempo e vedrò cosa posso fare per te..”me ne vado con l’idea di non tornare, ma alla fine l’idea la cambio..ore 20..entro..ci sono solo io..il ragazzo mi fa’ accomodare su un divanetto e va a chiudere la porta..poi mi invita a seguirlo nel retro..mi chiede cosa cercassi di preciso, ed io inizio con un elenco di cose che non finisce più..maglie e camice per iniziare..poi cappellini e bandana..scarpe..pantaloni lunghi e corti..tutto fila liscio fino a quando arrivo a dover scegliere e provare le scarpe..il ragazzo con modo molto professionale si china e mi toglie gli stivali..e qui noto un “cambiamento” nel suo modo di essere e di fare..noto benissimo il gonfiore all’interno dei suoi jeans..possibile si sia eccitato per i miei piedi?..faccio finta di niente..lui mi porta vari modelli di scarpe e noto che non toglie gli occhi dai miei piedi per un istante..per provocare un pò, mi faccio aiutare a mettere e togliere tutti i tipi di scarpe che provo..e tutte le volte più o meno inavvertitamente sfioro le sue mani..ha capito che ho capito..ma il gioco continua..dopo aver provato e scelto le scarpe, convinto che il “dolce supplizio” sia terminato, chiedo se è possibile comprare ciabatte..per la precisione infradito..il commesso rimane un’attimo confuso..dice qualcosa..il suo membro si gonfia di nuovo..va a prendere alcuni modelli..torna..si china e io gli pongo i miei piedi..gli chiedo “vuoi togliermele tu le calze?”..mi guarda incredulo..poi allunga le mani verso i miei piedi..quando capisce che non li ritraggo e non scherzo, ne appoggia uno sulla sua gamba, mentre l’altro lo tiene all’altezza del viso..lo accarezza, lo tocca in maniera delicatissima, quasi con la paura di romperlo..e io lo spingo ancor di più verso il suo volto che ha un’espressione veramente incredula da tutto ciò che sta accadendo..ora il mio piede è veramente a pochissimi centimetri dalla sua bocca..dal suo naso, che vedo appoggiarsi dolcemente alla pianta del mio piede..annusa e tocca..le mani si infilano all’interno dei jeans alla ricerca dell’inizio delle calze..le trova, e lentamente le abbassa fino alla caviglie..le toglie..le annusa..poi passa ad occuparsi dei miei piedi ormai nudi..me li leca in maniera fantastica..lo lascio fare..è eccitato..lo sono anche io..mi dice che ho dei piedi bellissimi..li continua a baciare, a coccolare..gli accarezzo il viso..ha tirato fuori il suo membro..è in tiro..è grosso e bello..si masturba..in una mano ha le mie calze, nell’altra ha il suo uccello e sul viso i miei piedi, che continua a leccare..il gioco va avanti..mi chiede se può togliermi i jeans per poter osservare la “nudità” completa dei miei piedi e delle mie gambe..lo accontento..e mi sembra di notare che il suo cazzo raggiunga dimensioni ancora più grandi..abbasso un piede dal suo viso al suo pacco, e come glielo tocco lui schizza sul mio piedino divino(così lo sento dire a voce bassa ed eccitata)..”ma ti fanno così impazzire i miei piedi?”..”si” mi risponde..”una cosa del genere non mi era mai capitata prima d’ora”..con il mio piede pieno di sperma inizio a giocare con il suo ucello..lo accarezo..lo stringo piano con le dita..gli piace e si eccita di nuovo..il suo uccello è di nuovo in tiro..”se vuoi ti faccio una sega con i miei piedi..ti va?”..”magari” mi risponde..allora inizio un massaggio prima lento poi, con l’aiuto delle sue mani, sempre più veloce, fino a quando lo sento godere innaffiando abbondantemente i miei piedi..mi ringrazia tantissimo, a voce, e leccando ancora i miei piedi..il gioco finisce, ma il commesso mi invita a tornare..gli prometto che tornerò, anche perchè la cosa non mi ha lasciato indifferente..gli prometto anche che ci divertiremo ancora..mi rivesto..infilo i jeans e lui è ancora li ad osservarmi i piedi..glieli lascio guardare ancora un pò..faccio per infilarmi le calze quando mi sento fare una richiesta un pò particolare..”mi lasceresti le tue calze?”..”come?” gli chiedo..”vorrei tenere le tue calze come ricordo di questa avventura..posso averle?”..”si ma..io..”..non faccio in tempo a finire la frase che mi porge un paio di calze nuove..”facciamo che le tue le torni a prendere quando torni dal tuo viaggio..ok?”..”ok..se proprio ci tieni così tanto te le lascio..”..mi alzo e mi dirigo alla cassa..ottengo, senza chiederlo, un ottimo sconto(e un paio di calze nuove in omaggio..)..esco e mi incammino verso la mia auto consapevole di avere “un fan” dei miei piedi che aspetterà che io torni in quel negozio a “fare compere”..consapevole che anche in materia di “gusti sessuali” non si finisce mai di imparare..consapevole che anche parti del mio corpo che mai avevo preso in considerazione, possono essere motivo di eccitazione altrui(maschile e, giunti a questo punto, spero anche femminile)..da oggi quindi avrò molta più cura anche dei miei piedi..ciao a tutti..

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