confessioni di una coppia

Tutto comincia nel 1977 o avevo 18 anni lei Maria 17. Ad oggi stiamo ancora insieme anche se tante cose non si possono più fare. Conosco Maria per caso e visto che era una fichetta niente male anche se un po’ anonima decido di tentare la sorte. Chi la conosce dice che è un pò strana e che non ci si cava nulla. Gli dedico un po’ di tempo e ogni tanto ci provo ma niente, comincio a pensare di non perdere altro tempo. Un giorno mi apparto i macchina e ci provo di nuovo…niente un muro. Deciso a chiuderla lì mi arrabbio e gli urlo: fammi un bocchino o ti pianto qui… pensavo scendesse e andasse via, invece si apre la camicia, prendo la palla al balzo e tiro fuori il cazzo, per non perdere l’attimo le prendo la testa e glielo faccio imboccare. Inizia un bocchino degno di una consumata puttana, poi non so perché mi metto ad umiliarla dicendogli: si vede che ne hai succhiati parecchi di cazzi, chissà quanta sborra hai bevuto, avrai la fica sfondata, chissà cosa ti hanno messo nel culo e via cosi….. e più la insultavo più si scaldava alla fine molla il cazzo si toglie lo slip e mi monta sopra, si dimenava come un ossessa e urlava, alla fine viene e si rimette a succhiare facendomi sborrare e ingoiando tutto. Ci rivestiamo e pensai che non l’avrei più vista. La riporto indietro nel tragitto nemmeno una parola, saluta e se ne và. Nei giorni seguenti ripensai a quello che era successo e comincia a farmi delle idee, ma dovevo verificare. La rivedo la riporto al prato e ci provo ancora, incredibile fa storie di nuovo. Riprovo la tecnica di alzare la voce e subito diventa docile, si fa scopare e questa volta gli scarico una sborrata in faccia imbrattandola tutta. Poi tutto torna normale. Per confermare i miei pensieri prima di lasciarla a casa gli dico un po alterato: domani presentati con la fica depilata o sono guai. Pensavo che stavolta mi mandasse a stendere…. Il giorno dopo la vado a prendere lei sale in macchina con gli occhi bassi e non parlava, appena ci siamo allontanati lei si alza la gonna, sposta lo slip e mi mostra la fica pulita e liscia come il culo di un neonato e mi dice: ti va bene così? Appena la vedo vado in crisi e la porto subito in un prato per dargli una bella leccata e poi tutto il resto. Avevo capito, la puttana aveva bisogno di essere sottomessa per esprimere tutta la sua troiaggine. Visto che non pensavo di starci lungo tempo comincia a pensare come divertirmi con lei. Tempo dopo gli dissi che non mi piaceva il suo modo di vestire e che volevo qualcosa di eccitante, e doveva truccarsi, piangendo mi disse di non poterlo fare, i suoi non lo permettevano, dovevo pensare ad una scappatoia.la portai in un negozio e comprai tutto quello che serviva per truccarsi e ripulirsi, un paio di scarpe alte e lasciammo tutto in macchina. Nei giorni seguenti non ci vedemmo, ero alla ricerca di un sexy shop a quei tempi non erano così diffusi e nella mia città non c’erano ancora. Alla fine ne trovai uno a Perugia a 200km da me. feci il viaggio e comprai un paio di vestiti, uno accettabile ma uno credo che nemmeno una mignotta di professione lo avrebbe messo. All’incontro successivo dopo esserci allontanati gli consegno il necessario e il vestito accettabile e gli dico di andarsi a cambiare e truccare in un bagno di un locale. Quando uscì mezzora dopo era un’altra persona, una vera fica e anche lei sembrò apprezzare. Me la sono scarrozzata il pomeriggio e la sera mega scopata . il venerdì seguente solito copione ma stavolta gli detti l’altro vestito che lei non aveva mai visto. Praticamente arrivava 6-7 cm sotto la fica, scollato davanti e dietro una rete che arrivava fino al culo. Pensai che non avrebbe avuto il coraggio….era troppo. Invece venne fuori con le scarpe alte, truccata pesante, con le tette praticamente di fuori per non parlare del resto. Rimasi senza parole…..anche gli altri nel locale non smettevano di guardare, praticamente un mignottone di 18 anni. Uscendo lei si girò e sorrise a tutti. In macchina mi disse: e così che mi vuoi? La puttana di tutti? Io ero frastornato…mi aveva sorpreso. Non sapendo cosa rispondere gli dissi di sì, volevo che tutti vedessero come era troia. Cominciarono così dei lunghi giri in macchina mentre lei si menava la fica facendosi vedere da tutti, stare seduta senza mutande mostrando la fica a chi capitava, e mille altri modi di esibirsi ed io piano piano ci stavo cascando, non stavo senza di lei. Per completare l’opera gli feci comprare delle autoreggenti a rete, adesso era una vera puttana. Continuammo i nostri giochetti che culminavano in fantastiche scopate e lei entrava sempre di più nella parte. Una sera delle tante stavamo scopando in macchina nel solito ritrovo per coppiette, quando noto movimenti insoliti. Mi fermo per controllare, ai tempi le rapine erano frequenti, pronto a partire guardo in giro e noto che alcune persone si avvicinano alle macchine per guardare, intravedevo solo le sagome , alcune auto accendevano i fari per allontanarli altre continuavano a fare e questi buttavano uno sguardo dentro e poi cambiavano macchina. Tranquillizzati ricominciamo a scopare, premetto che da quando usava quell’abbigliamento me la scopavo vestita , alla fine i guardoni arrivarono anche alla nostra macchina, lei li vide e cercò di coprirsi, io ero già avanti con le mie fantasie e minaccioso gli dissi di non coprirsi di accendere la luce interna e continuare a scopare, lei senza fiatare accese e mi salì sopra mostrando il culo ai guardoni. Poi la misi a gambe aperte verso i guardoni e mi facevo fare un bocchino, questi poveracci cazzi in mano se lo menavano di brutto, poi me la misi sopra cazzo in fica girata verso di loro, e gli dicevo vedi, questi 3 cazzi duri sono per te, lei godeva a raffica, finche uno degli spettatori esasperato appoggiò il cazzo sul vetro, inaspettatamente lei diede una leccata sul vetro per tutta la lunghezza del cazzo, a questa scena ho perso il controllo e ho sborrato come un animale, ma il cazzo e rimasto di marmo, ormai in tilt le ho urlato di aprire lo sportello, si è ritrovata mezza dentro e mezza fuori seduta sul mio cazzo, il tizio è stato un fulmine a metterglielo in bocca l’ha presa per i capelli e mentre la faceva pompare gli diceva: fammi sborrare puttana, in pochi minuti è venuto, e subito si fatto avanti un altro, aveva appena iniziato e gli ho detto di succhiarli insieme, uno per mano li alternava in bocca a momenti si infilava tutte e due le cappelle, intanto la sua fica era un lago colava come una fogna, mi sentivo le gambe bagnate, ho chiesto di sborrarle in faccia e prima uno poi l’altro l’hanno innaffiata, poi ho sborrato di nuovo nella fica. Poi ci siamo ripresi e lei e uscita dalla macchina per ricomporsi un po’, i due rimasti quando hanno visto come era vestita mi dissero: non e che adesso questa mignotta ti chiede una differenza per questo? Pensando che fosse una puttana a pagamento di dettero 10000 lire per il bocchino e andarono via. Lei rimase lì con i soldi in mano e la faccia piena di sborra, e mi disse: bella serata se sei d’accordo si può rifare. Non ricordo cosa risposi…..il mio cervello era già avanti. Questo e il primo dei tanti episodi successi negli anni, l’ho sposata e continuato per altri 30 anni a fare ogni porcata immaginabile. Se apprezzerete questa prima confessione vi scriverò le altre.

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