gita al lago

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Era mesi che fantasticavamo su questo momento, siamo andati a rilassarci al lago e abbiamo conosciuto Claudio e Anna, lui 45 anni fisico atletico, lei coetanea di mia moglie, 44 formosa, mora capelli lunghi, di quelle donne che voglio attirare l’attenzione..
Dopo una giornata di relax , tra qualche calice di buon vino, non so ancora come, siamo finiti in una stanza di motel, una camera noi, e una loro, ma quello che più mi ha eccitato è stato proprio il momento dell’attesa, dove tutti sapevamo cosa volevamo, passare una serata tra giochi di sesso e tutto doveva finire tra quelle mura.
Erano attimi interminabili quelli dell’attesa, tra me e mi moglie c’era intesa, ma entrambi eravamo allo stesso tempo eccitati, ma anche un po’ ansiosi…
L… era agitata, continuava ad andare avanti e indietro dal bagno per controllare che fosse tutto apposto, profumo, pettinatura….io continuavo a camminare avanti e indietro nella piccola stanza tra un continuo zapping tv e rincorrere come un cagnolino mia moglie..chiaro che la tensione c’era, poi ho stretto tra le braccia la mia piccola e sussurrato all’orecchio che doveva rilassarsi che eravamo li per giocare e che dovevamo goderci quel momento, di non preoccuparsi che ero consapevole che stasera lei mi avrebbe fatto cornuto, ma se era per sesso questo era accettabile nel gioco che stavamo per affrontare…si rilassò per qualche minuto sul letto, così ad un tratto alzai di scatto le sue gambe, le aprii con foga e strofinai il naso sul suo piccolo perizoma, era già fradicia, allora presi a leccarla con dolcezza e a dirgli che è così che piace a noi ometti e che non avrebbe fatto brutta figura …
Ad un tratto sentimmo bussare alla porta…eccoci ci siamo sono i nostri amici…
Aprimmo e in un attimo il ghiaccio si ruppe, grazie alla loro simpatia e coinvolgimento, portarono una bottiglia di bollicine e i bicchieri, ci unimmo semplicemente in un brindisi tutti quanti a quello che di li a poco avremmo fatto.
Ci ritrovammo in pochi istanti, io con le mani tra le tette di Anna e mia moglie con la bocca occupata del cazzo duro di Claudio…
Ero in estasi vedere mia moglie alle prese con Claudio , mentre non riuscivo a staccare gli occhi da quello che stava accadendo, presi ad infilare una mano sotto la gonna di Anna tra le sue gambe, che allargò e mi diede accesso ai suoi micro slip, già umidi,iniziai una prepotente masturbazione della mia nuova amica, infilandole prima due poi tre,poi quattro dita e quasi la mano nella sua pipistrella carnosa e ormai fradicia di umori, eravamo in balia dei nostri sensi.
Ad un tratto Anna mi spinse verso il bagno e mi disse che dovevamo lasciare un po soli Claudio e mia moglie, ero un po ‘ in tensione ma di li a poco tutto passò in secondo piano quando ci spogliammo nudi, lei solo con le scarpe, nel frattempo incominciavamo a sentire gemiti arrivare dalla stanza e capii che era fatta, mia moglie lo stava prendendo…
A questo punto durante le nostre effusioni in bagno, mi feci coraggio e prepotentemente chiesi ad Anna di pisciarmi sul cazzo, addosso dove voleva e che volevo ripulirla con la lingua,Anna non fece alcuna piega e solo con un enorme sorriso mi disse “ allora sei un vero porco”, mi infilai nella vasca da bagno nudo come un verme e pronto con il cazzo durissimo, lei si sistemò con le gambe allargate sopra il mio cazzo poggiando i piedi ai bordi della vasca, subito uscì un forte schizzo che mi colpì il cazzo, ero estasiato, era calda e odorosa, la sua farfallina pulsava e continuava nel suo flusso abbondante, non si limitò al mio cazzo , ma con maestria diresse lo schizzo anche su tutto il mio corpo e in fine nella mia bocca, non potevo resistere a tutto questo e presi a bere come da una fontana..
Alla fine scese dalla vasca, l’appoggiai contro il muro e gli alzai una gamba, incomincia a ripulire il suo sesso come un forsennato, tanto che mi schizzò ancora qualche getto in bocca perché non resisteva al continuo mio avido risucchio, nel frattempo, Anna incominciò a a dire “Claudio Scopati questa troia che merita il cazzo” “ la stai scopando per bene” di rimpetto dall’altra parte della stanza, “Si Anna, me la sto scopando da dietro” e mia moglie mugolava come non mai, ero all’apice.
Con gli occhi intrisi di voglia, mi trascinai Anna nella stanza da letto, dove la scena era mia moglie a pecorina che godeva e Claudio dietro che la pompava, mi sono goduto la scena per un momento. Dove mia moglie mi ha guardato con occhi carichi di sesso e mi ha esclamato “lo voglio sempre fare così cazzo, stai a guardare cornuto che è quello che hai sempre voluto, vedere la troia di tua moglie prendere un cazzo da un altro, allora guarda e segati vicino a me”, detto fatto mi sono rannicchiato vicino a loro , mentre leccavo i capezzoli di Anna nel frattempo intenta a leccare le tette della mia lei, mi menavo il cazzo e godevo della scena, fino a quando Claudio non stava per venire, in un colpo fulmineo sfilò il cazzo , e il profilattico per venire copiosamente sulle tette di mia moglie che nel frattempo si era girata con le gambe aperte, io che le tenevo aperte e Claudio ha sborrato sul seno di mia moglie con Anna che lo incitava a farsela ancora e non smettere…
Lo sperma copioso finì sulle tette e i capezzoli della mia piccola, quando mi tirò per la testa e mi esclamò “ non è quello che sognavi? Ripulirmi le tette dalla sborra di un altro ..allora che aspetti lecca cornuto” in men che non si dica ero preso a leccare le sue tette intrise di sperma, lei che si masturbava mentre Anna aveva preso a leccargli la fica, Claudio in un attimo di pausa si sdraiò sulla poltroncina e esclamò, ora fate fottere Lui, voglio anche io che mi scopi la mia Anna, aspettai il consenso di mia moglie che arrivò con un sussurrarmi all’orecchio …”scopati sta troia e fagli male”…
Mi svincolai dalla posizione, lasciai mia moglie con le gambe ben aperte godersi della lingua di Anna, nel frattempo alla pecorina, subito mi infilai un profilattico e presi a sbattermi quella caverna che aveva per figa, andai avanti fino allo sfinimento, gli venni dentro, mi sfilai dal suo buco e ancora sentivo i gemiti delle due troione, presi per infilare la mano nella figa di Anna che entrò senza tanti problemi e di li a poco schizzo i suoi umori in un forte squirting, inondò il letto. Finì il tutto con le due donzelle in un super 69 e noi maschietti a menarci l’uccello davanti a loro e schizzare tutto lo sperma rimasto nelle loro bocche, mia moglie prese lo sperma di Claudio , Anna il mio e infine noi maschietti baciammo le rispettive consorti.
Fu così che finirono le danze, e quando Anna e Claudio uscirono dalla stanza, presi con forza mia moglie e gli infilai il cazzo nella figa ancora umida, lei che mi gridava parolacce e insulti “hai visto cornuto come ho preso il cazzo di Claudio, come mi ha scopato, voglio che ora mi dai il permesso di scoparmi il mio fisioterapista, sola in motel e quando torno ti faccio leccare la mia figa ripiena, si perché voglio che mi vanga nello stomaco e tu mi ripulirai il tutto, non è questo che vuoi?”… non sapevo più controllarmi e gli diedi il permesso , lei arrivò con un forte orgasmo e non contenta mi fece sdraiare a pancia in su a terra, si avvicino a me con le gambe larghe e mi disse..”ora prendi anche il mio piscio, non pensavi che me ne fossi accorta, ma Anna mi ha detto la porcata che avete fatto, bevi tutto cornuto che è acqua degli dei”, nel frattempo si masturbava con foga , uno spruzzo incredibile mi inondò la gola che quasi non riuscivo a deglutire, mi lavò completamente e mi lasciò per terra con il cazzo in mano a segarmi e lei che si faceva ripulire la figa, dicendomi “pulisci bene la tua troia che domani pulirai lo sperma del mio toro che inonderà la tua mogliettina … cornuto! ora sei un vero cornuto! e non ti farò mancare niente, ti porterò la mia amica S … che ha voglia di scopare e ti darò il permesso di scoparla fino allo sfinimento se tu mi darai il permesso di scopare anche suo marito, S … mi ha detto che ha un cazzo enorme , ovviamente il tutto davanti ai tuoi occhi e magari ti faccio fare qualche foto ricordo a patto che soddisfi come cuck anche la mia come fai con me”..
Sfiniti, tornammo a casa, e subito si attacco al telefono per messaggiare con il suo amico massaggiatore e prendere accordi, “amore sai che c’è “ disse: “domani siamo ancora in ferie e mi vedo con V…, tu aspettami a casa che ti porto un regalo…”
Così incoronai la mia missione di cornuto e cornuta, consenzienti di esserlo , ma abbiamo aperto delle nuove frontiere alla nostra sessualità.

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