Giulia

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Era la prima volta che Giulia si prendeva un po’ di tempo per se stessa. Era sempre presa da mille pensieri, il lavoro , la casa, i figli, e adesso era arrivata al limite ,era stressata e aveva bisogno di pensare un po’ a se stessa e rilassarsi. Suo marito l’aveva lasciata 2 anni prima ,aveva tirato fuori la scusa della “pausa di riflessione” e Giulia sapeva benissimo che quella era la piu’ banale delle scuse per lasciare una persona. Giulia aveva 25 anni quando lo conobbe , lui 30, ed era stato subito colpo di fulmine o “ colpo di sesso “ come aveva raccontato alle sue amiche .Si erano conosciuti in un bar una mattina in cui lei aveva fatto il suo primo e serio colloquio di lavoro. Era entrata in un bar a prendere un caffè e girandosi di scatto con il caffè in mano per andare a sedersi a un tavolino aveva urtato Gianni e gli aveva versato il caffè addosso. Lei da sempre timidissima , arrossi e si scusò ma lui guardando i suoi bellissimi occhi verdi con dolcezza le disse “ di niente cara ,piacere Gianni”. E lei con un fil di voce “Giulia”.
Quella sera stessa andarono a cena insieme , e dopo a letto insieme. Lei l’indomani aveva chiamato Clara ,la sua migliore amica ,e le aveva raccontato tutto nei minimi dettagli, di come si erano conosciuti ,della cena ,e del dopo cena. Le aveva raccontato di come lui l’aveva provocata tutta la sera al ristorante ,e di come per la prima volta si era eccitata senza farsi prendere dalla timidezza,come se quell’uomo fino a poche ore prima sconosciuto conoscesse bene i suoi punti deboli. L’ aveva portata a un punto tale di eccitazione che era stata lei a chiedere a lui di portarla a casa sua. Una volta varcata la soglia di casa di Gianni, le si era buttata letteralmente tra le braccia , lo aveva baciato con ardore e le aveva detto “ scopami”. Si erano spogliati a vicenda ed erano finiti a fare sesso sul tappeto del salotto .
Lui le aveva scopato la figa prima con la lingua, e lei aveva goduto come mai le era capitato in vita sua, e voleva ricambiare “ il favore”. Finirono a fare un 69 degno di un film porno poi lui la prese i braccio e se la mise a cavalcioni su quel bel cazzo duro; la faceva andar su e giu’..su e giu’, lei quasi impazziva dal piacere; era ormai al terzo orgasmo quando lui la mise giù, la prese per i capelli e le infilo’ il cazzo in bocca . Lei era sempre stata brava a fare pompini, la pima volta aveva 15 anni, quando durante un pomeriggio di studio,lo fece a un suo compagno di classe,e li aveva capito che ai maschi per farli impazzire basta succhiarlo che si buttano ai tuoi piedi, e quindi aveva fatto per 2 anni allenamento sul suo amico poi aveva avuto 2 fidanzati e i pompini erano sempre stati il suo forte.
Dopo 5 minuti che glielo succhiava lui le era venuto in bocca e lei aveva ingoiato tutto fino all’ultima goccia. Si addormentarono abbracciati sul tappeto. Si sposarono 2 anni dopo, ebbero 2 gemelli maschi e tra loro andò tutto sempre molto bene. Nove anni dopo lui decise di fare la famosa “PAUSA DI RIFLESSIONE”, che poi Giulia scopri’ essere una certa Colette , un architetto francese assunta dallo studio dove lavorava Gianni, anche lui architetto, che gli aveva fatto perdere il lume della ragione.
Aveva sofferto tanto Giulia, ma adesso era arrivato il momento di uscire dal grigiore dei due anni passati. A 38 anni era ancora una bella donna e non ne dimostrava piu’ di 30. Aveva sempre avuto molti corteggiatori e soprattutto in quei 2 anni un collega in particolare le aveva mostrato interesse ma lei era come morta dentro, non aveva voglia di storie . Ma una mattina si sorprese ad aver voglia di nuovo di fare sesso e decise che si sarebbe data da fare da quel momento in avanti.
Quindi aveva deciso di uscire dal guscio che si era costruita ,era andata dall’estetista, aveva rinnovato il guardaroba, si era iscritta in palestra e aveva deciso di sottoporsi a un ciclo di massaggi rilassanti ,e il primo era fissato proprio per quella mattina. Alle 10.30 entro’ nel centro benessere dove si sarebbe sottoposta ai massaggi per 2 volte a settimana per almeno 5 settimane. Fu accolta da una ragazza che le diede tutte le dritte necessarie e la fece accomodare in una bella stanza molto accogliente ,con luci soffuse, dove lei completamente nuda di sdraio’ a pancia in giù sul lettino aspettando la massaggiatrice.
A un certo punto si apri ‘ la porta e una voce maschile molto calda, disse “buongiorno Giulia sono Andrea il suo massaggiatore per le prossime 5 settimane”. Giulia rimase un po’ sconcertata, ma anche piacevolmente colpita da quell’uomo che forse aveva la sua stessa età o piu’ o meno chissà, alto circa 1,80, moro, bel fisico atletico , che indossava casacca e pantaloni bianchi, E penso’ “ bè mica male”.
Andrea inizio ‘ il suo lavoro,su quel corpo di donna ancora tonico e sodo e non potè fare a meno di notare che Giulia aveva un bellissimo sedere , alto e sodo e indugio’ a lungo con le mani su quelle rotondità perfette tanto che Giulia senti crescere l’eccitazione dentro sè e inizio’ a respirare affannosamente. Lui se ne rese conto,e continuo’, a massaggiare e poi piano piano, facendole divaricare leggermente le gambe, con le dita accarezzo dapprima il buco del culo con movimenti circolari per un po’, per poi scivolare giu’ verso la figa bagnata. ,Lei inizio’ ad ansimare, lui la stava masturbando con le dita, a lei piaceva , si sentiva libera, porca come ormai da 2 anni non si sentiva piu’. Lui frugava in quella figa con abilità, ci sapeva fare quell’uomo e lei aveva voglia di sentire mani di maschio sul suo corpo , dentro il suo corpo. Ormai era troppo eccitata per tirarsi indietro e lui la lascio’ un secondo , si avvicino alla porta e la chiuse a chiave, si tolse i pantaloni e mise il suo cazzo eretto davanti al viso di lei che lo guardò con sguardo quasi famelico e diede vita a uno dei suoi migliori pompini. Ancora una volta con uno sconosciuto, come le era accaduto 13 anni prima con Gianni.
Lo succhiò avidamente , lo sentiva mugolare e questo non faceva che accrescere la sua eccitazione; era andata li per rilassarsi e si era trovata a fare sesso con uno sconosciuto. La cosa la intrigava parecchio, era riuscita a staccare la spina finalmente, a non pensare a niente , a prendersi cio’ che la faceva da sempre stare bene : ”il sesso”. Lei era rimasta tutto il tempo sdraiata a pancia in giù e a quel punto lui le si sdraio ‘ sopra e la penetrò; finalmente poteva sentire di nuovo un cazzo duro dentro di lei, poteva di nuovo sentirsi femmina ,sentirsi viva. Lui la scopò con movimenti sensuali ma decisi che lei assecondava con altrettanti movimenti sensuali fino ad esplodere in orgasmo spettacolare all’unisono.
Era stata una strana situazione ma piacevole, e l’idea che per 2 volte a settimana per ancora 5 settimane si sarebbero rivisti, la mandava in estasi. Era quello che voleva : sesso , solo sesso , sesso e basta senza complicazioni. Finalmente si era ripresa cio’ che le apparteneva :”LA SUA VITA”..

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