guardami

Hits: 4

Le mie prime esperienze, i primi ansimi vogliosi li ho provati con Sara, la mia compagna di banco. Non ero lesbica, mi attraevano i ragazzi, ma la timidezza, la paura della figuraccia hanno fatto sì che abbiamo iniziato a limonare fra di noi per “prova”. Il piacere che provavamo, la curiosità un pò morbosa ci hanno spinte ad andare oltre al bacio. Abbiamo passato interi pomeriggi che, con la scusa di vederci per fare i compiti, ci trastullavamo rotolandoci nude nel letto, strusciandoci. Guardavamo filmini porno e provavamo a praticare. Ero ancora vergine, ma fra ditalini e 69 avevo già avuto parecchi orgasmi. Lei era più grande di me di un paio di anni ed aveva già avuto esperienze con ragazzi. Mi lasciavo trascinare da lei, mi faceva sentire adulta.
Un pomeriggio, nel bel mezzo di un leccamento di figa reciproco ci trovammo in camera suo fratello, di poco più grande di noi. Un ragazzo acneico e obeso che si stava smenando un cazzo non grande ma bello in tiro. Ci disse che se non lo avessimo fatto partecipare avrebbe raccontato il nostro segreto ai genitori. Io e Sandra ci guardammo complici e lo accogliemmo nel letto con noi.
Era la prima volta che vedevo dal vero un cazzo, e iniziai a leccarlo imitando Sandra. Poi iniziammo ad ingoiarlo fino allo scroto per sputarlo all’altra. In breve un fiotto di sperma ci annaffiò il viso. L’odore e la consistenza della sua sborra ci eccitò ancora di più.
Ci accanimmo su quel cazzo che non si afflosciò più di tanto, e che i breve nelle nostre bocche tornò rigido.
Sandra mi fece allargare le gambe e invitò suo fratello a scoparmi, mentre lei mi teneva dalle spalle, strofinandomi le tette.
Fu così che mi lasciai scopare per la prima volta. Era un ragazzo che non avrei degnato di uno sguardo, ma in quel gioco a tre non mi tirai indietro, anzi finalmente provai il piacere della penetrazione.
La mia figa aveva accolto quel cazzo che zompava avanti e indietro. Avendo goduto da poco riusci a scoparmi per un tempo piuttosto lungo. E fra lui e le palpazioni e i baci della sorella ammetto di avere molto goduto.
Iniziò il periodo del rapporto a tre. Io, Sandra e Luigi prendavamo sempre maggiore confidenza con i nostri corpi. Lui scopava regolarmente me, e i me veniva, ma spesso montava anche la sorella. In breve mi sverginò anche il culo, su richiesta di Sandra. Lei era la mente, noi i corpi che eseguivano.
Non mi ha mai obbligata a fare nulla. Ma quello che per me sarebbe rimasto una fantasia, per lei era qualcosa da concretizzare.
In breve diventai popolare a scuola. Ero bella, formosa e soda.
I compiti del pomeriggio diventarono sessioni di sesso con questo e quel compagno, scelti sempre da Sandra.
A volte imponeva che facessi solo pompe con ingoio, altre che mi facessi scopare da uno di seguito all’altro. Erano spesso in tre o quattro.
Il culo lo lasciava solo al fratello.
Le chiacchiere giravano. Alla fine dell’anno scolastico mi ero fatta fare da un bel pò dei ragazzi della scuola.
Ero sempre invitata ai festini. E per me c’erano sempre cazzi pronti e sborra da bere.
Fu un periodo intenso, so che mi sono comportata da troia, mi è piaciuto. Ma il sesso più lo pratichi e più ti accorgi che ti dà dipendenza.
In realtà la storia fra me e Sandra era una vera relazione “aperta”. Lei era la mia donna e io non ho mai scelto chi scopare. e quando.
Dopo la maggiore età noi eravamo ancora insieme.
Lei cominciò a volere altro.
Iniziò a portarmi in club, festini privati. Non c’erano più ragazzi, ma uomini adulti e anziani che pagavano.
Iniziai con le pompe fatte sui divani. Lei non era più attiva. Io succhiavo e lei guardava.
Mi eccitava. Succhiare un cazzo non sarebbe stato lo stesso senza i suoi occhi.
Cercava uomini dotati, voleva vedermi aprire figa e culo. E io desideravo che lei vedesse.
Questa era una sua fantasia, ma mentre prendevo calibri più grandi e grossi, mi accorsi che la mia libido si espandeva.
E non mi negai quando mi propose di farmi fistare.
Avvenne in una casa, in un festino privato, con gente ubriaca e fatta.
Venni fatta stendere sul tavolo, nuda ed esposta agli sguardi di tutti.
Lei era più lontana ma non perdeva un attimo.
Un uomo iniziò a scoparmi con due poi con tre dita. poi entrò il quarto.
Godevo, mi bagnavo. ho squirtato.
La gente intorno incitava e applaudiva. Lui ha iniziato a spingere debntro il pugno.
Ho pensato che mi avrebbe squartata. che mi sarei trovata al pronto soccorso.
Ho guardato Sandra negli occhi. Le brillavano fra piacere e un pizzico di cattiveria.
Provai a pensare solo al piacere, spinsi il pube in avanti e d’un tratto il suo pugno iniziò a scivolare dentro me.
Urlai di piacere e di dolore. Attorno urlavano tutti, incitando “sfonda la troia”
c’erano i flash dei telefoni, e fra loro si palpavano e baciavano, finendo in un’orgia generale.
L’uomo smise di scoparmi col braccio ed uscì da me, facendo uscire un fiume dei miei umori. Alcuni uomini arrivarono a leccare le mie cosce, la mia figa spalancata.
Quando finalmente Sandra mi portò via di lì, finimmo a letto e mi ringraziò dello spettacolo offerto, inculandomi con un dildo.
Oggi sono una esperta praticante di fisting. Facciamo anche filmini. Sandra dice che sono la numero uno. Credo anch’io. Il mio segreto è il suo sguardo.
Quando lei mi guarda io sono disposta a farmi fare qualunque cosa.
Lei gode guardando la troia che riesco ad essere. Per me lei è adrenalina

Commenti [10]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *