io e mia madre

Mi sembra quasi ieri, eppure è passato quasi un anno da quando è successo.
Lo so, sembra banale come inizio, ma quello che sto per dirvi vi farà cambiare idea. Era un triste giorno di primavera, triste, perché nonostante fossi un ragazzo carino e simpatico, nessuna ragazza sembrava essere interessata a me, e nemmeno io sembravo aver alcun interesse per le ragazze che frequentavo il sabato e la domenica; sabato con gli amici, la comitiva, la discoteca (che odiavo), e intanto passava il tempo, eh si! Tempo, perché di tempo si parlava, 24 anni suonati e qualche ragazza, nulla di serio, ma soprattutto non avevo ancora fatto l’amore; se lo avessero saputo gli amici, un verginello di 24 anni, che figura!
Non passava giornata, che sentissi il bisogno di sfogare il mio istinto, avevo una voglia di scopare, si proprio quello, e non sapevo come fare, avevo tante videocassette hard, giornali porno, passavo intere giornate a fantasticare, e la mattina mi alzavo sempre con il cazzo in tiro, cosa che chiaramente incominciava a destare qualche preoccupazione anche a mia madre che sovente mi chiedeva: “E la ragazza!? Ce l’hai la ragazza???” Che palle! Sempre la stessa domanda, ma non era l’unica a farmi queste domande.
Mio padre era fuori per lavoro e mio fratello all’Università, per cui passavo le giornate in questo modo: la mattina andavo a lavorare a turno dalle 6.00 alle 14.00, il pomeriggio, tornato, accendevo il televisore e solitamente dopo 2 ore circa mi veniva la voglia di vedere un film porno. Non penso di essere il solo ragazzo ad aver desiderato di possedere la propria madre, specialmente se giovane e carina. Spesso infatti sognavo di farmi mia madre, immaginavo di possederla a pecorino, di farmi fare un bocchino, che bei sogni, quello che non sapevo era che prima o poi sarebbe successo per davvero.
Ero rimasto al triste, che stava cambiando, giorno di primavera, stavo guardando un film pornografico e mia madre era in terrazzo ad innaffiare le piante, mi piaceva vedere i miei film, sapendo che potevo essere scoperto, che da un momento all’altro, magari, in un attimo di abbassamento della guardia sarebbe potuta entrare mi madre dalla porta del salotto; stavo vedendo una scena particolarmente hard, beh! Erano tutte hard le scene; in questa una donna lo prendeva in bocca da più uomini e questi poi terminavano l’amplesso sborrandole tutto il latte in faccia, che spettacolo! Lei, l’attrice che leccava quei cazzi e che li ripuliva ad uno a uno, con lo sperma che le colava dal collo, dal seno, dalla lingua; sentivo il cazzo indurirsi a poco a poco, ma ciò che mi fece avere un erezione maggiore fu il notare che mia madre si era fermata in un particolare punto del terrazzo, quasi fosse possibile da fuori vedere i riflessi della televisione cavolo! Ma si vede tutto da fuori? Non avevo mai pensato a questo, all’inizio fui spaventato da ciò, dal fatto che ero stato scoperto, poi mi iniziai ad eccitare come mai prima, avevo il cazzo che sembrava schizzare dai pantaloni. Vidi mia madre che facendo finta di niente, osservava da dietro il vetro la scena alla televisione, non era meravigliata, diciamo piuttosto curiosa, allungava a più riprese il collo, intanto i protagonisti erano cambiati ed ad una tratto, senza che me ne potessi accorgere mia madre era sparita dal terrazzo per ricomparire in salotto, proprio mentre con una mano dentro i jeans ero intento a farmi una sega.
E bravo! disse mia madre. Avevo il telecomando distante e non potevo fermare la scena, che figuraccia, c’era un primo piano su una ragazza che spompinava un tipo, ero pietrificato non sapevo come reagire, mia madre, li dietro di me guardava senza commentare, e poi di nuovo : E bravo è così che passi i pomeriggi? No, mmamma ! E che….. cioè…… nel senso, un amico, la cassetta, non sapevo che inventarmi.
Mia madre non era per niente bloccata, anzi direi che si stava eccitando, mi rispose, beh! Quello ha proprio un bel cazzo, meglio di tuo padre, di te non lo so! Non mi pare di avertelo visto in questo periodo!
Non credevo alle mie orecchie! Forse sognavo, mia madre che parlava di cazzi, di vedere…… avevo la mente annebbiata, ma mi accorsi di avere ancora la mano dentro i pantaloni, e la levai velocemente, mia madre mi vide e disse : Che fai? Continua pure, fai finta che non ci sia, anzi, quasi quasi mi fermo qui a vedere il film, mi piace molto, ne hai anche degli altri?
Recuperai la parola e mi feci coraggio, la cosa era strana, ma in fondo era quello che avevo sempre desiderato, Si mamma ne ho molti altri, se vuoi li puoi vedere, le cassette sono nascoste sotto il mio letto, Mia madre: lo sapevo, lo sempre saputo, mi aspettavo però che tu mi avresti invitato a vederle prima o poi, mi annoio così tanto, e vedere un po’ di sesso non mi fa male, visto che io e tuo padre ne facciamo così poco da un po’ di tempo. Mia madre, allora, si venne a sedere vicino a me, eravamo vicini l’uno a l’altra, non potete sapere come mi sentissi in quel momento, pensavo alle cose più strane, il televisore mi sembrava sfuocato e io avevo il cazzo che traspariva da dentro i pantaloni; nel film intanto un tipo dal cazzo enorme si faceva spompinare da una ragazzina di poco più 18 anni, che roba!
Non potevo essere più che eccitato che in quel momento, la ragazza faceva il pompino e intanto uno da dietro glielo metteva nel culo, mia madre vedendomi in quello stato mi dice: ma continua pure a fare quello che stavi facendo, non ti fermare, non ti vergognare di me, e poi io di cazzi quando ero giovane ne ho succhiato molti ed ero molto più brava, tant’è che mi chiamavano la pompinara in paese, e poi sai le voci come girano nei paesini. All’inizio esitai un po, che vergogna, farsi una sega davanti a mia madre, non l’avrei mai e poi mai pensato, neanche fosse stata la prima puttana, e invece fu quello che incominciai a pensare di lei, mi feci coraggio e mi levai i jeans, che scena: io con il cazzo fuori, un film porno e mia madre li, Finalmente!!
Stavo aspettando questo! disse mia madre, hai un bel cazzo! Ti ho fatto davvero bene, complimenti, quanto è lungo? Non lo so mamma, risposi Ho capito, disse mia madre! Mia madre si alzò e la vidi uscire dal salotto per tornare poco dopo con un metro da sarta, vediamo un po’, prendiamo un po’ di misure! Allora! Da qua, sono circa, si mi pare 23 -24 cm… Mi stava misurando il cazzo, ma non mi aveva toccato il pene. Poi mise via il doppio metro e continuammo a vedere il film come se non fosse successo nulla. Avevo una grande voglia di scopare e mi feci coraggio e presa la sua mano me la portai li, fu bellissimo sentire la sua mano sul mio cazzo, lei mi disse : Hei! Ma hai proprio un bel cazzo figlio mio! Il più bello che abbia mai visto e iniziò con fare su e giù con la mano, ti piace eh! mi disse Si! Era bellissimo, mi stava facendo una sega bellissima, si mamma! Dai continua, sei bravissima, mia madre : lo so, figlio mio! Continuò così per un bel po’, poi si fermò e mi disse : Vedi di non venire sulle poltrone! Che poi devo pulire io.
Io ero eccitatissimo, sentivo lo sperma salire dai testicoli. All’ improvviso mia madre levò la mano e mi disse : Beh ! Un cazzo così va leccato, non ti pare? Che dici mamma? Dai, non vuoi che ti faccia un pompino? Mamma! Ma che dici? Eh! No fare l’ingenuo, scommetto che lo hai sempre desiderato, ti vedevo nel bagno mentre ti facevi le seghe, scommetto che pensavi a me, dimmelo che vuoi che te lo prenda in bocca, piccolo mio! risposi io : Si, dai mamma fammi un pompino! Mia madre allora si cala sul cazzo e incomincia a farmi un bocchino meraviglioso, sentivo la sua bocca calda.
Vedevo il mio cazzo scomparire e sentivo un gran caldo, la cosa però stava per terminare subito, sentivo che stavo per venire, era una sensazione bellissima, avevo sempre sognato di farmi fare un pompino, solo che non avrei mai immaginato che sarebbe stata mia madre.
Lei pompava e si aiutava con la mano, Ti piace, vero? disse mia madre. Si mi piace, sei proprio una graande troia Sii! Sono la tua troia, rispose mia madre, dai vieni, voglio sentirti venire, schizza ! Cavolo, le sue parole, non facevano che alimentare lo sperma nei coglioni. Dai caro, vienimi in bocca, voglio bere tutto il tuo seme fresco, schizza! Non credevo a tutto ciò, un ora prima non avrei mai osato pensare tutto ciò, lo sognavo, ma ora era diventato tutto reale. Mancava ancora poco e mia madre accellerava con la mano, mi scappellava e leccava l’asta, i coglioni, era più brava delle attrici porno delle videocassette, chi lo avrebbe mai pensato? Dai, vieni, sborra ora! Incominciò ad aumentare i movimenti, sentivo la sua bocca aspirare con più foga, finalmente sborrai, gli schizzi non finivano più, vedevo lo sperma uscire dalla sua bocca, colpirla in faccia, bagnarle i capelli, arrivarono in faccia pure a me, lei stava bevendo tutto, sembrava assetata di sperma, ed in effetti era così vedevo ripulire tutta la cappella che colava di calda crema, dai troia, pulisci tutto, Sii! Ti pulisco, mio padrone!
Ora era anche la mia schiava, finito di leccare tutto, si accorse che avevo dello sperma in faccia e incominciò a leccarmi pure la, è stato bellissimo, mia madre una pompinara, mamma sei proprio una troia! Mia madre : E tu hai un cazzo enorme, voglio vederlo di nuovo grosso, non immaginavo, non credevo a quello che sentivo, lo so di essere ripetitivo, ma era la mia prima volta e con mia madre!
Mia madre mi si avvicina e incomincia a baciarmi, sento la sua lingua dentro la mia bocca, avevo il pensiero di fare qualcosa di male, ma era più forte l’eccitazione, il desiderio di possedere quella donna che fino a qualche ora prima era tutto fuorché una troia, vedo che ti sta tornando duro, bene! disse mia madre certo, tu i pompini li fai bene! dissi io ! E come fai a dirlo se non hai mai avuto ragazze? rispose lei Beh! Ti ricordi Claudia? dissi io si, mi ricordo di lei, disse mia madre si, ma non sapeva fare i bocchini come te, e ora spero che tu me li farai spesso! Certo rispose mia madre, mi piace il tuo cazzo, e poi hai molto sperma nei coglioni, e a quello non rinuncio, disse mia madre che nel frattempo si era levata la camicetta e il reggiseno cavolo, che tette che aveva, belle sode e grosse, ti piacerebbe succhiarle come quando eri piccolo? mi disse quella maiala si! mamma voglio leccarle.
Iniziai così a leccarle e mentre lo facevo, mia madre era intenta a farmi una sega, vedevo la mano fare su e giù di nuovo, quella mano esperta, ancora giovane che, impugnava il mio cazzo roseo, sentivo il rumore del mio cazzo ancora umido di sperma e saliva, mia madre ad un cero punto si ferma e mi chiede, e allora me lo fai fare un’altro pompino, te lo voglio sentire di nuovo in bocca, mi piace sbocchinarti, mi dice e inizia a fare su e giù con la testa sul mio membro teso, allora ancora più eccitato le prendo la testa e la forzo a fare più velocemente, si! dai, troia succhia! Si, mio caro, dai fammelo sentire tutto, mamma! Ti voglio prendere! Le dico no, oggi no! Ora ti voglio solo fare un’altro pompino, disse mia madre ok, mamma, succhia allora, la sua lingua avvolgeva completamente il glande rosso, sentivo di nuovo lo sperma pronto ad esplodere, ad un tratto mia madre si ferma, si, dai, stai per schizzare.è verò? Si mamma, sto per venire ! le dissi dai vienimi in bocca, ho sete! Fu così che venni di nuovo e più di prima, vedevo lo sperma attaccarsi sulla faccia e lei bere tutto, che bello! Siamo stati in silenzio per un po, poi lei mi si avvicina e dice: Ti è piaciuto? Si è stato bello! Ti devo confessare una cosa, lo sai Francesco? si, Il mio amico! Ho fatto un pompino anche a lui: disse mia madre, adesso quando non ci sei viene sempre qua per sborrarmi in bocca, mi piace molto.
Avevo cambiato umore, ero geloso, mi dava fastidio che gli amici pensassero che avevo una madre bocchinara, poi mi feci coraggio e le chiesi: ma solo a lui? No! A tutti i tuoi amici! disse mia madre, Al tuo compleanno, mentre eri in salotto, ti ricordi? risposi io: si, ma cosa hai fatto? Beh, mentre eri di la i tuoi amici, erano 20 in tutto, ti ricordi? Pure!!! Non sapevo più che pensare, sapevo solo che il cazzo mi stavo di nuovo diventando duro a sentire queste cose, sapere che mia madre era una grande troia. Dimmi! Mia madre: Beh, sono venuti prima 5, li ho portati nella mia stanza e gli ho preso il cazzo in bocca a tutti, ma non ti preoccupare non ho tradito tuo padre, ho fatto loro solo un bocchino, sapessi quanto sperma ho bevuto, dopo ho fatto lo stesso con tutti gli altri, quella sera mi sono sentita male, ti ricordi? Disse mia madre Si, mi ricordo risposi io!
Ma non avrei mai immaginato tutto questo, Mi rivestii, e andai in bagno a lavarmi, mia madre tornò in terrazzo ad innaffiare le piante; fu l’inizio quello di un rapporto che dura tutt’oggi…

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