io, mia sorella e mio fratello

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Ciao a tutti, sono viktoria vengo dalla serbia da dieci vivo in italia ora ne ho quasi trenta e sono ormai sposata con tre figli tutti maschi.
All’eta di dodici anni che vivevo ancora nel mio paese con la mia famiglia… Composta da mio padre mia madre mio fratello di due anni più grande e mia sorella più grande di un anno, eravano ragazzini molto aperti casinisti e per mantenere le spese i miei lavoravano sempre a volte anche sabato e domenica.
Avevamo creato un gruppo nostro, eravamo affiatati ci capivamo e ci aiutavamo a vicenda e per essere poco più dei bambini ne combinavamo di tutti i colori… Ma in tre eravamo incontenibili, stavamo sempre assieme sia a scuola che a casa e nelle uscite con gli amici.
Ci lavavamo spesso assieme e ci insaponavamo a vicenda, senza vergogna era naturale e abbiamo scoperto le prime esperienze sessuali tra di noi dopo avercele insegnate a scuola, spiegate e rese percettibili dai nostri genitori e nonni addirittura.
Quindi tutto quello che dovevano sapere degli adolescenti sul fatto del sesso noi eravamo aggiornati, su come cautelarsi di non prendere malattie usando sempre la protezione, e tutto il resto.
Ingenui, e curiosi un giorno soli in casa e uscendo un discorso su come siamo fatti visti da altri occhi non fossero i nostri, ci svestimmo di tutti gli abiti e restammo completamente nudi, io e mia sorella eravamo attratte da quel coso che pendeva in mezzo alle gambe di nostro fratello, non ne avevamo mai visto uno e ci incuriosiva non poco.
Ma anche lui cominciò ad osservarci fissando le nostre vagine ancora rosee e vergini, da cui la mia depilata io amo la pulizia sul mio corpo mentre mia sorella teneva una riga sottile ma folta di peluria, nera.
Ci visitammo l’uno con l’altra, dandoci spiegazioni sulle diversità… E di quanto l’attrazione sia ossessiva tra uomo e donna pur essendo dello stesso sangue.
Ma quando ingenuamente, volendo scoprire come funzionasse un pene che con una mano glielo toccai, accarezzandolo e poi presi in pano quelle palline che aveva sotto, e mio fratello mi disse che si chiamano testicoli… Ma che le potevo chiamare anche palle.
E mia sorella incuriosità dalla diversità dei suoi mi toccò le punte rosa scuro sul mio seno e me li fece indurire era la prima volta, poi dal libro scoprimmo che si chiamano capezzoli e ce ne sono di varie forme e colore, io poi mi sdraiai sul mio letto e allargai le gambe mettendo in mostra il buco dove faccio pipí, e vidi mia sorella che si portò una mano sotto e si toccò dicendo che anche lei ne aveva uno, ma si correggò subito specificando che lei ne aveva due e che dall’altro faceva la cacca, mio fratello indicò me e disse che anche a me ne vedeva un altro più sotto, allora mi portai la mano sulla vagina poi piú giú e sentii un altro foro, io credevo che cacca e pipí uscissero dallo stesso buco e poi gli chiesi a mio fratello ma tu da dove fai pipì, e mi indicò il suo pisello lui lo chiamò così e ci portò in bagno e ci fece vedere come faceva, e noi facemmo lo stesso si stupí che noi per farla ci sedevamo sulla tazza.
Ma quando vide me fare pipí e che io mi alzai dal cesso per fargli vedere meglio da quale buco uscisse che io e mia sorella notammo un cambiamento del suo pisello sembrava cambiare forma e cosí era… Gli si ingrossava e diventava piú lungo fino a stare dritto come dire in piedi tirato al massimo ecco, tanté che uscí una specie di gonfiore che lui chiamò glande, e ci piaceva ancora di piú.
Glielo abbiamo misurato ed era 15 cm… Si vedevano anche le vene piú gonfie ma una piú grossa che pulsava proprio al centro per tutta l’asta.
Disse che non gli era mai successo prima e che forse era eccitato guardando a noi nude, nessuno di noi glielo ha toccato e tantomeno lui che era distratto su di me quando facevo pipí quasi da in piedi.
Non sapevamo come farlo tornare come prima e lui aveva paura gli rimanesse cosí per sempre, lo toccavamo, preso a schiaffi leggeri ma niente anzi sembrava peggiorare sempre piú addirittura lo vedevamo gonfiarsi ancora… Io leggesti il libro di sessuologia sul capitolo della masturbazione maschile ma alla veloce, e si concludeva con poi il pene tornerà a dimensioni iniziali.
Allora presi alla lettera ciò che appresi e comincia col prenderlo con una mano e iniziando un sú e giú, sembrava piacergli a mio fratello e continuai mia sorella mi chiese cosa stavo facendo poi gli passai il libro e gli feci leggere e guardare le figure su come dicono di fare, anche se diveva farlo da solo io gli feci vedere come lo doveva prendere e maneggiare poi lo lasciai lui se lo prese e continuò, ma con un ritmo piú frenetico…
Mentre mia sorella si avvicinae mi infilò un dito nel buco vaginale e mi fece vedere le figure sul libro della nostra masturbazione, quindi io gliene mettei due dita nella sua ci piaceva… Provavamo una strana sensazione ma era bello.
Ad un certo punto sentii un solletico provenire dal clitoride e una forte sensazione mi fece battere il cuore come mai, mia sorella sfilò il dito era tutto bagnato e gli confessai che avevo avuto l’orgasmo… Poco dopo anche mia sorella lo percepí mentre la masturbavo a tre dita ora, ma non sò come né il perché mia sorella al momento dell’orgasmo spruzzò fuori dalla vagina come dell’acqua ma davvero tanta allagò tutto il bagno, e gli spruzzi erano molto potenti dei getti tipo pompa da giardino e anche lei aveva avuto il primo orgasmo come me.
Era rimasto solo nostro fratello che ancora non era arrivato all’orgasmo e ingenuamente gli dissi vuoi provare a metterlo nel mio buco piú grande?!
Non capivamo e lui non disse certo di no, con movimenti inesperti ci facemmo del male tutti e due a me cominciò a bruciare la vagina e a lui il glande ma era troppo bello e continuammo…
Nostra sorella mi leccò i capezzoli poi mise la lingua tra il suo pene e la mia vagina e leccava facendoci godere ancora di piú, e mi mise anche un dito nell’altro buco non resistivo piú ed esplosi in un altro orgasmo.
Guardai mio fratello che era bello preso, e disse di avvertire una strana sensazione noi ragazze avevamo capito, stava per godere… Ma senza sapere niente dopo un urlo di piacere di mio fratello avvertii un liquido che inondava la mia vagina, lui di certo non lo sapeva ma non era male me lo feci spruzzare tutto dentro e me lo lasciò dentro anche dopo finché non perse forma e lunghezza.
Me lo sfilò e uscirono due file bianche e bollenti di liquido che colarono per tutta una gamba, solo dopo scoprimmo che si chiamasse sperma e a cosa serviva, era stato troppo bello e memorabile.
Non rimasi incinta perché non avevo ancora le mestruazioni ma crescendo capimmo lo sbaglio compiuto e delle problematiche conseguenze che avrebbe portato. Ma tutto questo lo sappiamo solo noi tre, e fortuna e andato tutto per il meglio.
Vi ringrazio per aver letto il mio racconto vero accaduto realmente, un saluto, Viktoria!!!

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