la bestia

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Ciao a tutti lettori. Sono un ragazzo di 19 anni, alto 1.86, 80 kg, biondo con un fisico robusto ma non troppo muscoloso. Ho una sorella più grande di 25 anni. Vorrei raccontarvi di come sono diventato un esibizionista.
Era un sabato di luglio, avevo 12 anni e mia sorella aveva compiuto da poco i 18. Aveva invitato alcuni suoi amici e amiche in casa, fino a domenica sarebbe rimasta senza genitori.
La nostra casa è una villetta a due piani, con un bel giardino e una piscina gonfiabile. Visto il caldo estivo mia sorella e la sua compagnia incominciarono a cambiarsi per fare un tuffo. Mia sorella chiese a una sua amica, Giulia, di accompagnarmi al piano di sopra per cambiarmi. Arrivati in camera Giulia incominciò a prendere i 3-4 costumi che possedevo. Erano tutti dei costumini a mutanda. Scelto il costume da mettere mi disse di arrangiarmi da solo e di scendere e tornare da mia sorella.
Quello che non sapevo ma che avrei scoperto di lì a poco è che ero dotato di un pisello fuori dalla norma.
Messo il costumino e sceso in giardino, ho notato che c’era qualcosa che non andava. Tutti mi guardavano con gli occhi sparrati, i maschi pieni di invidia e la ragazze piene di voglia. Ma io non capivo come mai tutti erano rimasti in silenzio quando ero arrivato.
Ma dopo 2 anni lo capì….
Era di nuovo estate e mia sorella e la sua compagnia erano come sempre in piscina. Il suo fidanzato si chiamava Marco. Avevo sentito mia sorella e le sue amiche parlare molto di lui, di come fosse bello, muscoloso, ma sorpattutto del perchè lo chiamassero Cobra. Dicevano che era un superdotato. Ma io ora, 2 anni fa avevo capito perchè tutti erano rimasti male nel vedermi. Ero un superdotato, con la S maiuscola.
A 14 anni il mio pene era lungo 19 cm a riposo. Allora forte della mia dote arrivato di fronte a marco e mia sorella dissi: “Marco scommettiamo che il mio pisello è più lungo del tuo?”
Dopo un attimo di silezio tutti quanti scoppiarono a ridere, incominciando a deridermi.
Marco mi si avvicinò e mi disse: “Stai attento bambino, che dopo aver visto il mio pisello ti si blocca la crescita”
Dopo aver detto questo si tirò giù i pantaloni sfoderando una bella banana, qualcuno tirò fuori un metro da sarta: a riposo era lungo 13 cm. “In erezione te lo faccio dire da tua sorella quanto è lungo!” Disse marco facendosi una lunga risata. “21 cm se lo volete sapere” disse mia sorella.
A questo punto toccava a me, tirai giù i pantaloni e dai boxer che portavo usciva già il mio pene..tirate giù anche le mutande tutti i presenti facero un passo indietro.
I miei 19 cm a riposo non solo avevano battuto marco ma il mio pene a riposo era più lungo e grosso di tutti gli amici di mia sorella in erezione.
Dopo aver umiliato tutti mi rimisi la mia Bestia nelle mutande. Avevo appena scoperto di essere quasi uno scherzo della natura. Decisi allora che avrei dovuto avere il pene più lungo e grosso mai visto.
Dopo quella giornata di luglio dei miei 14 anni incominciai a fare palestra e a svolgere degli esercizi di allungamento del pene.
Arrivato a 17 anni vantavo un pene lungo 22 cm a riposo e 35 in erezione.
Ormai tutta la città sapeva delle mie doti da molti anni, pensate che girava un video di me Vs marco quando avevo 14 anni e dove lo avevo umiliato. (dalla vergogna aveva lasciato mia sorella). Quindi io andavo in giro con pantaloni molto attillati, mutande larghe e pantaloncini corti solo per fare vedere la bestia che c’era tra le mie gambe.
A un campo estivo feci conoscenza di una bella ragazza di 15 anni che scoprì essere la sorella di marco. E qui mi venne la brillante idea di fare di tutto per poter umiliare ancora di più marco.
La invitai in piscina da me…mi preparai indossando un costumino a mutanda bianco. Il mio pisello era talmente grande che continuava ad uscire. In quattro e quattrotto ci ritrovammo in camera. Tolsi il costume e lasciai libera la mia bestia. Era così grande che ci vollero alcuni minuti prima che Silvia prendesse l’iniziativa. Dopo un pompino durato circa 20 minuti dove la povera silvia non riusciva a prendere in bocca la mia cappella decisi che era il momento di sfondarla. La misi sul letto portando le sue ginocchia vicino alla testa. E incominciai un esorabile e lenta penetrazione. Lei era diventata isterica, mi continua a dire di spingere più forte ed andare più veloce…e io la accontentai. Andai avanti più di mezzora cosi. Ma c’era un problema, non ero ancora venuto e silvia aveva alzato bandiera bianca svenendo dopo l’ennesimo orgasmo. Allora puntai in secondo buco….volevo impalarla.
Lei non si era ancora ripresa, presi una boccetta di lubrificante e me lo misi sulla mia bestie e nel suo buchino.
3,2,1 e con una violenza inaudita gli piantai il mio pisellone su per il culo. Lei si risveglio di scatto urlando a più non posso dal dolore. Ma ormai la mia bestia era dentro e non poteva certo scappare. Quindi come prima andai avanti per una buona mezzora, dal suo buchino usciva sangue e ormai silvia non dava più cenni di “vita”. Era distesa sul letto con il culo per aria e un bestione che la stava sfondando. E finalemente venni. Le inondai il culo e la restante sborra gliela feci ingoiare. Silvia tornò a casa…l’indomani un mio amico mi disse che silvia era dovuta andare all’ospedale. Qualcuno le aveva sfondato la patata e le aveva distrutto il buchino. tanto da non farla camminare per una settimana……ops:D

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