la prima volta di mia moglie

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Eravamo in giro io e mia moglie, alla ricerca del ristorante dove festeggiare il suo onomastico. Mia moglie è una bella donna di 45 anni, capelli castani, un bel corpo, terza di seno, un culo che non passa inosservato alle voglie dei vari uomini ed uno sguardo che ti trasmette un erotismo molto accentuato.
Faceva caldo quella sera, lei indossava una gonna appena sopra il ginocchio, scarpe aperte con il tacco ed una camicetta nera leggermente sbottonata in modo da creare quell’eccitante effetto vedo non vedo sul suo corpo.
Io ho sempre avuto la fantasia di condividerla con qualcun altro anche perchè immaginare il suo viso contorto dal piacere mentre viene posseduta da un altro maschio mi eccita da morire.
In macchna ci stavamo stuzzicando, la visione delle sue cosce abbronzate e scoperte mi faceva venire voglia di qualcosa di trasgressivo.
Siamo arrivati al ristorante, era sul mare, abbiamo scelto il menù, dopodichè abbiamo deciso di camminare sul lungomare, una zona abbastanza isolata non molto frequentata.
Essendo soli mi è venuto spontaneo cingere i fianchi di mia moglie ed iniziare a solleticarle la pelle nuda con i polpastrelli, una sensazione molto piacevole per entrambi.
Io ero già molto eccitato e lei diceva che se continuavo così si sarebbe eccitata di brutto anche lei.
Mentre camminavamo lungo il mare la mia mano scese sotto la gonna palpandole le rotondità del suo bel culetto.
Mi eccitava sapere di essere in un luogo pubblico e di palpare il culetto di mia moglie, mi eccitava l’idea che qualcuno avrebbe potuto vedere le sue natiche nude.
La situazione si stava facendo molto calda per cui mia moglie mi chiese di tornare alla macchina per paura che qualcuno la potesse vedere con il culetto scoperto e così acconsentii.
Una volta in macchina, con l’eccitazione sempre ad un livello molto alto, ci avviammo per una strada che portava ad un altro paese e mentre la percorrevamo iniziai ad infilare la mano destra nella sua camicetta sbottonandole ancora 2 bottoni e mettendo in risalto il suo reggiseno di pizzo nero che conteneva un seno già gonfio per l’eccitazione.
Iniziai a palparlo e a metterlo a nudo, mi eccitava incredibilmente l’idea di avere mia moglie in macchina con il seno scoperto mentre percorrevamo la strada.
ma la cosa che mi eccitava ancora di più era il fatto che i suoi capezzoli fossero duri ed eretti , segno evidente della sua eccitazione.
Ho sempre desiderato avere una moglie che si eccitasse ad essere mostrata e quei seni scoperti e l’umido che aveva tra le cosce mi davano la certezza che anche a lei piacesse mostrare il suo corpo.
Mentre continuavo a stuzzicarle i capezzoli mi disse che era eccitatissima e mi chiese di fermarmi in qualche stradina. Non potevo crederci, mi stava chiedendo di avere un rapporto intimo in auto in una stradina.
Non me lo feci ripetere 2 volte e, trovata una stradina di campagna, la imboccai.
Fermai l’auto in un posto isolato e spensi il motore.
Subito mi fiondai su seni di mia moglie, erano gonfi e vogliosi, i suoi capezzoli rosa erano durissimi, il suo respiro era rotto dall’eccitazione.
Iniziai a leccarle i capezzoli, li riempivo di saliva, li leccavo con voracità, li succhiavo.
Lei iniziava ad emettere gemiti di piacere, strusciava le cosce, era molto eccitata.
Ci baciammo in bocca con voluttà, le nostre lingue saettavano l’una nella bocca dell’altro leccandosi in un vorticei di erotismo,dsiderio,sensualità, voglia di trasgressione.
Le chiesi di sfilarsi le mutandine ed il reggiseno, lei eseguì prontamente.
Le sbottonai la camicetta totalmente, adesso lei era a petto completamete scoperto, i seni in bella vista, la gonna arrotolata sui fianchi, la fica scoperta ed esposta agli sguardi di chiunque si fosse appostato vicino la macchina, era bagnatissima, mentre le leccavo i capezzoli iniziai ad infilarle un dito nella fica, il suo respiro si faceva sempre più affannoso, mi leccava il collo, i lobi delle orecchie, ansimava in una maniera davvero eccitante, le mie dita nella fica divennero ben presto due e la penetravano a fondo strusiandole tutte le pareti.
Lei mi baciava con una foga mai vista, quel trattamento la stava portando all’orgasmo ed allora alle due dita nella fica , indice e medio, ne aggiunsi un terzo, il pollice, a titillarle il clitoride.
Il suo clitoride era erettissimo e duro, io lo strofinavo con una voglia pazzesca, la penetravo facendo su e giù con le 2 dita mentre la lingua continuava a martoriarle i capezzoli.
dopo alcuni minuti di questo trattamento mia moglie non resistette oltre e raggiunse un orgasmo pazzesco gridando all’impazzata il suo piacere.
Il mio cazzo era durissimo, la mia eccitazione era a mille, dopo che lei si calmò da quell’orgasmo che l’aveva travolta iniziò a sbottonarmi i pantaloni, uscì il mio cazzo durissimo ed ormai lucido di umori, mi guardò negli occhi con quel suo sguardo voglioso ed iniziò a segarmi lentamente.
La sua mano destra impugnava il mio cazzo mentre la sinistra iniziava ad alzarmi la polo per scoprire il mio torace, una volta scoperto inizioò a titillarmi i capezzoli con la punta della lingua.
Mia moglie ha una lingua morbida ed i brividi che mi da leccandomi i capezzoli sono indescrivibili.
In quel momento avrei permesso di tutto, ero in estasi, avrei permesso che uno sconosciuto,vedendola nuda mentre segava il mio cazzo, la potesse penetrare con il suo cazzone duro ed eccitato sbattendola e facendola godere come una troia.
Il bel culetto di mia moglie era completamente esposto perchè lei era china su di me e leccava il glande con una maestria unica facendomi provare brividi di eccitazione pazzeschi.
Leccava la cappella,faceva roteare la lingua, la imboccava riempiendola di saliva e faceva su e giù con quella sua bocca stupenda che sa donare piacere estremo.
Fu in quel momento di estasi che vidi, vicino al finestrino, un ragazzo di colore che guardava la scena menandosi un cazzo di ebano di notevoli dimensioni.
Il mio membro si irrigidì istantaneamente, desideravo ardentemente che quel cazzo sfondasse la fica di mia moglie.
Le tenni la testa mentre lei mi spompinava e feci cenno al ragazzo di aprire delicatamente la portiera, mia moglie era intenta a farmi quel pompino con i fiocchi quando,ad un certo punto, sentì qualcosa di duro appoggiarsi alla sua fica pelosa.
Fu sorpresa da quella strana situazione ma io le tenni la testa ferma sul mio cazzo ed il ragazzo di colore la penetrò senza molta fatica dato che lei era bagnatissima grazie all’orgasmo appena raggiunto.
la sua fica si aprì a quell’intrusione e subito le sue pareti furono riempite da quel cazzo di ebano che la stantuffava ritmicamente provocandole molto piacere che lei riversava sul mio cazzo con la sua lingua.
Non ci potevo credere, la mia fantasia erotica per eccellenza si atava realizzando, vedevo mia moglie scopata da un altro davanti a me e la cosa più eccitante era che lei gemeva come una troia, quel cazzo le piaceva, le dava delle sensazioni di piacere indescrivibile, si sentiva troia e lo voleva essere fino in fondo.
Mi leccava tutta l’asta, le palle, arrivo addirittura a leccarmi il buchino mentre si offriva pudoratamente al ragazzo di colore incitandolo a sfondarla e mentre lui la scopava con sempre maggior vigore, lei gli accarezzava le palle dicendo che era la sua puttana e che lo avrebbe fatto godere come mai nessun’altra.
Eravamo ormai al limite, la situazione era di un erotismo sfrenato, il ragazzo la teneva per i fianchi e la sbatteva mentre lei continuava a farmi un pompino da sogno.
Lui iniziò a toccarle anche il clitoride sfregandolo con una voglia animalesca, lei non resistette oltre e, guardandomi con occhi velati di lussuria, mi disse che non resisteva piùe che stava godendo con il cazzo di un altro lasciandosi andare ad un orgasmo animalesco che le scosse tutto il corpo.
le contrazioni della sua vagina non fecero altro che portare all’orgasmo anche il ragazzo di colore che le riversò dentro un’enorme quantità di sperma calda che la invase tutta.
A quella vista non resistetti nemmeno io e le venni in faccia imbrattandola tutta della mia sborra.
Si era avverato quello che avevo sempre desiderato, vedere mia moglie godere come una troia senza freni con il cazzo di un altro.

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