la prima volta di mia moglie

Siamo una coppia 40 enne sposata da 10 anni con prole, mia moglie è una bella donna magra, mora occhi verdi un bel culetto e 2 tettine con grandi capezzoli, che con il passare degli anni sta attirando sempre più interessi da parte degli uomini che le piace provocare e scherzare, ma mai fino a quest’estate era andata oltre alle semplici battute.
A settembre di quest’estate decidemmo di passare una settimana di relax da soli al mare in Sardegna lasciando i figli dai nonni.
Quando arrivammo alla nostra località di villeggiatura venimmo alloggiati in un bell’appartamentino in mezzo alla pineta e scoprimmo che nell’appartamento di fianco, con cui condidevamo il porticato, erano alloggiati 4 ragazzi che furono molto gentili con noi e con cui facemmo subito amicizia.
La prima notte mentre scopavamo scherzando mia moglie mi disse “hai visto che se voglio potrei avere 4 cazzi giovani a disposizione, non saresti geloso?”, ed io le risposi “si, si tanto ti conosco, non ne avresti il coraggio per cui fatti bastare il mio”..
La settimana proseguì piacevolmente, con mia moglie che in spiaggia ed in appartamento, come da suo carattere, provocava e si faceva provocare dai 4 ragazzotti, ma il tutto si fermava, come da copione, alle battute, questo fino all’ultima sera che decidemmo di passare assieme ai 4 ragazzi.
Tornati dalla spiaggia mia moglie mi confessò di essersi fatta spalmare la crema da uno dei ragazzi ed io le chiesi “anche sulle tette?” e lei “certo dappertutto, tette e culo compreso, sei geloso?” ed io risposi “no no figurati..” ma dentro me stavo un pò rodendo non sapendo se era vero quello che mi aveva detto. Poi ci preparammo per la cena e con mio stupore mia moglie si presentò con solo un vestitino rosso corto con le spalline sottili con sotto solo un perizoma nero ed un paio di sandali, al mio sguardo stupito lei rispose ammiccando “tanto non sei geloso…”. Quando ci presentammo all’appartamento di fianco i 4 ragazzi dimostrarono apertamente lo stesso stupore che avevo dimostrato io e mia moglie mostrò di apprezzare.
Mangiammo all’aperto sotto il porticato e la temperatura della serata a causa del tanto vino che stavamo bevendo aumentò sempre più con battute ed allusioni dei ragazzi sempre più spinte ed esplicite, a cui la mia signora teneva comunque testa nonostante desse chiari segni di essere un pò troppo su di giri. Questo fino circa a mezzanotte quando accadde ciò che non mi sarei mai immaginato; uno dei ragazzi seduto le disse ad un certo punto “si, si, parli, parli, ma secondo me sei solo chiacchere e distintivo”, al che mia moglie gli si avvicinò in piedi e gli sussurrò qualcosa all’orecchio, al che entrambi mi guardarono e cominciarono a baciarsi, con lei che chinandosi fece subito scendere la mano sul suo pacco mentre lui cominciò velocemente ad armeggiare con le spalline del vestitino per toccarle i seni. Io rimasi sbigottito e non mi spiegherò mai, se non a causa dallo stordimento dovuto all’alcool (o forse qualcos’altro), come mai la mia reazione fu quella di rimanere fermo quasi paralizzato dalla situazione.
Mia moglie nel frattempo si era inginocchiata e notai le spalline abbassate che mettevano in mostra i suoi seni mentre stava masturbando il ragazzo; dopo un attimo di sbandamento anche gli altri 3 ragazzi le si avvicinarono un pò titubanti non sapendo cosa fare, ma bastò un suo sguardo a farli convinti. Mentre stava masturbando il primo ragazzo prese subito in bocca alternativamente i cazzi degli altri che intanto stavano armeggiando con le sue tette e, ignorando la mia presenza, cominciarono a commentare “ve l’avevo detto io che era una gran troia”, “dai puttana facci godere”, “troia stasera ti becchi 4 cazzi, che è quello che vuoi”, “una vacca come te si merita 4 bei cazzi”, con mia moglie che rispondeva tra un cazzo e l’altro con frasi del tipo “si sono la vostra troia, voglio cazzo, tanti cazzi”. Ad un certo punto la fecero alzare e salire sul tavolo dove la fecero mettere a 4 zampe, “brava cagna adesso ti faremo godere come non mai”, e mentre uno dei ragazzi le aveva già schiaffato il cazzo in bocca, gli altri le avevano letteralmente strappato il perizoma e sfilato a forza il vestitino così che lei si ritrovava completamente nuda con solo i sandali a 4 zampe sul tavolo con un cazzo in bocca che stava spompinando selvaggiamente e con gli altri 3 cazzi che le giravano intorno, mettendo in bella mostra il suo culetto e la su figa. Uno dei ragazzi, vista la posizione, cominciò a leccarle la figa da dietro e mia moglie ebbe un sussulto, forse solo allora in un attimo di lucidità capì a cosa stava andando incontro, e cercò di ritrarsi, cercando il mio sguardo come quasi ad implorarmi di fare qualcosa, fu solo un attimo, “stai ferma troia” e lei “no, no fermi”, “stai ferma, dai che ti piace” al che lei chiuse gli occhi e si donò docilmente a loro. Dopo questo attimo di esitazione e dopo averla leccata, il primo del gruppo le infilò violentemente il suo cazzo “fammi godere puttana”, la vidi inarcarsi un attimo in silenzio per ricevere il suo primo cazzo di cui assecondò le violenti spinte, nel frattempo un’altro cazzo aveva preso posto nella sua bocca e lei fu costretta a spompinarlo ma senza la voracità mostrata in precedenza, ma il ragazzo comunque venne dopo qualche minuto obbligandola ad ingoiare e pulire tutto, mentre gli altri 2 strusciavano i loro cazzi sul suo corpo. Dopo un attimo anche il primo ragazzo le venne dentro in un esplosione di mugolii di piacere “ti ho lasciato un ricordino vacca, adesso pulisci bene” e mentre glielo schiaffava in bocca lasciò subito il posto ad uno dei 2 ragazzi non ancora soddisfatti che cominciò ad armeggiare con una crema e con il suo buco del culo “Dai troia che adesso ti sfondiamo quel bel culetto”, lei fece per divincolarsi “no, no, vi prego…”, non cercava neppure più il mio sguardo con un’espressione di doloroso completo abbandono che non scorderò mai, ma era una protesta senza forza e trattenuta dai 3 ragazzi alla fine vidi piano piano il cazzo entrare nel suo culetto con lei che gemeva ad ogni colpo del cazzo nel suo culo, dopo un pò che veniva scopata gemendo sommessamente in culo i ragazzi la fecero alzare ed uno di loro si sdraiò sul tavolo mentre gli altri 3 toccandola dappertutto la aiutarono a farsi impalare sul cazzo del ragazzo sdraiato, che la penetrò senza fatica mentre succhiava con forza le sue tette, una volta che cominciò a pompare vigoroso nella sua figa aperta, il ragazzo di prima le tornò a sfondare nuovamente il culo da dietro, questa volta però non ci fù nessuna protesta ne resistenza da parte sua, ed anzi ricevette subito il terzo e quarto cazzo in bocca alternativamente…
“Che brava troia che sei, senti 4 cazzi per te”, con lei che docilmente assecondava la loro libidine, mentre io continuavo ad assistere inerme alla monta di mia moglie che veniva sbattuta da tutti quei cazzi. Dopo un pò, quando i ragazzi godettero dentro di lei, e lei con loro un paio di volte, li vidi alzarsi tutti sorreggendo mia moglie che tutta sudata, con sperma che le colava dappertutto, sembrava esausta e distrutta con un misto di umiliazione e piacere nello sguardo.
Pensavo che tutto fosse finito, ma a questo punto mi resi conto che si erano scordati completamente di me ed entrarono tutti e 5 nell’appartamento trascinando mia moglie che non mostrava nessuna resistenza, lasciandomi da solo fuori. Allora raccolsi ciò che restava degli abiti di mia moglie mentre dall’interno dell’appartamento udivo chiaramente i rumori e le voci della monta che continuava, mi ritirai nel nostro appartamento lasciando la porta aperta, mi stesi sul letto e mi addormentai subito senza forze. Fui svegliato quando già il sole cominciava a sorgere da mia moglie che era tornata completamente ricoperta di sudore e degli umori suoi e dei 4 ragazzi, mi disse dolcemente di non dirle e chiederle nulla e si addormentò al mio fianco. Dopo solo un paio d’ore ci svegliammo per prepararci per tornare a casa, e mentre lei andò a farsi una doccia, io andai fuori ma dei 4 ragazzi non v’era più traccia, erano già partiti per ritornare a casa, trovai solo una busta con 100 euro una boccetta di una sostanza che scoprimmo essere una droga inibente ed un messaggio “Alla nostra grande puttana”. Girai la busta ed il contenuto alla mia signora appena uscita dalla doccia si mise a piangere per la vergogna, la strinsi forte, finimmo di preparare i bagagli in silenzio, caricammo la macchina e tornammo verso casa senza ma più parlare dell’accaduto

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