la professoressa di francese

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Ciao, mi chiamo Giorgio e ho appena compiuto 18 anni (un mese fa..). La mia prof di francese è un’ottima amica di mia mamma perchè entrambe hanno frequentato la stessa scuola tanti anni fa.
La prof in questione è Antonella Penati e ha 50 anni (credo..) ed è molto figa e ispira molto sesso. E’ una persona sensuale, bellissima, di statura media, terza di seno e culetto tutto da sfondare, ama indossare i tacchi (solitamente 10/12cm) e ha due piedini fatati da sballo n.37..mi eccita tantissimo.
Per mia fortuna io e lei ci conosciamo da sempre perchè ogni tanto è a casa mia oppure esce con mia mamma. Ogni volta che la vedo è sempre più gnocca..
Un mese fa ho compiuto i tanto attesi 18 anni e ho festeggiato prima con gli amici in disco e poi con la famiglia e c’era pure la prof perchè ormai è una di famiglia.
Ma il fatto avvenne qualche giorno dopo. Purtroppo (o forse fortunatamente..)in francese io non vado benissimo (ho il 6 pelato) e due giorni a settimana vado a casa della prof a prendere ripetizioni.
Quel fatidico giorno mi presento puntuale come al solito, suono il campanello e mi apre. Era bellissima, sensuale, eccitante e un po’ provocante (gonna abbastanza corta e stretta, collant e una camicietta bianca un po’scollata..a lei piace essere così, elegante, anche in casa). Il pisello cominciò a ingrossarsi.
Entrammo e ci sedemmo al tavolo per fare esercizi di francese. Ma non riuscivo a concentrarmi, lo sguardo cadeva nella scollatura e sulle sue gambe sexy accavallate divinamente che terminavano in un paio di ciabatte fucsia. Sognavo a occhi aperti: sognavo di poterle leccare i piedini, succhiarle le tette.. Anche lei si accorse che non stavo seguendo e aveva capito che il mio sguardo era rivolto da tutt’altra parte. E iniziò a provocare sempre di più. Si alzò un attimo in piedi e tirò su di qualche cm la gonna in modo da mostrare gran parte delle cosce (che gambe che ha..mmm). Io ero sempre più eccitato e avevo il pisello come il marmo. Iniziò poi anche uno splendido dangling con la ciabatta, io non resistetti e guardai e penso che se ne accorse e fece cadere la ciabatta sul pavimento rimanendo col piedino sospeso in aria.
Dopo qualche minuto mi domanda:”ma ho caldo solo io o fa caldo?” e io rispondo:”io sto bene..” e lei riprende:”e no perchè sto sudando..magari saranno queste maledette calze” e io, eccitatissimo:”bo può essere”. Lei:”ti da fastidio se le tolgo?” e io “nono..fai pure”. Avevo il cuore in gola, ero eccitatissimo e stavo sudando anch’io e in fatti mi tolsi la felpa. Così dicendo si toglie le calze..mmmmmm come mi arrapa!!!
Ritorna e siede di nuovo al suo posto ma sta volta invece di accavallare le gambe le mette sul tavolo mettendomi i piedini quasi in faccia. Stavo scoppiando..non capivo veramente più niente..avevo i piedini nudi della prof quasi in faccia. Come avrei voluto leccarglieli e baciarglieli!
Continuavo a guardarle i piedini, non potevo farne a meno e lei mi sgamò in pieno e mi disse:”ma ti piacciono così tanto?”. Io, facendo finta di niente chiesi:”cosa?” e lei:”dai smettila di fare il finto tonto, pensi che non mi sono accorta che mi guardi i piedi da quando sei arrivato?”. Diventai un po’ rosso dalla vergogna, ero arrapatissimo e avevo il pisello sul punto di esplodere e dissi:”e va bene lo ammetto..si mi piacciono i tuoi piedini..sono così belli e perfetti” e aggiunsi debolmente “scusa”. La prof si mise a ridere, chiuse i libri e mi disse:”vieni con me” e la seguii. Ci sedemmo sul divano, allungò le gambe verso di me e mi mise i piedini in mano e disse:”visto che ti piacciono tanto massaggiameli”. E subito iniziai..emozionato, eccitatissimo e col pisello “in fiamme”..avevo i piedini della prof in mano..com’erano morbidi, caldi, profumati, con lo smalto rosso, magri, sexy..
In seguito mi tolse i piedini dalla mani e mi disse:”visto che sei appena diventato maggiorenne vorrei farti un regalo” e io:”niente debito in francese?”. Ridemmo tutti e due. Lei:”no un altro regalo e sono sicura che ti piacerà. Lo vuoi?” e io:”si certo” e lei ancora:”bene, allora aspettami qui”. E si alzò.
Ritornò dopo qualche minuto con collant e tacchi (12cm)neri aperti davanti. Per poco non venni..era davvero una bomba sexy. Mi domandò:”ti piaccio così..?” e io:”wow..sei uno schianto..”. Si sedette nuovamente sul divano, avvicinò i tacchi alla mia faccia e disse:”dai leccali feticista” e subito leccai. Mentre leccavo mi segava delicatamente con la mano destra. Poco dopo mi ordinò ti toglierle i tacchi e così feci e ripresi a baciarle e leccarle i piedini velati. Improvvisamente si alzò e mi disse di togliermi i pantaloni e le mutande. Sfoderai la mia sciabola e lei come un avvoltoio si gettò sul cazzo prendendolo in bocca e mi fece i complimenti per le dimensioni. La prof esclamò:”e adesso il vero regalo..” e così dicendo appoggiò delicatamente i piedini sul mio pisello. Stava iniziando un indimenticabile footjob. Faceva scivolare i piedini fatati lungo il mio pisello, io godevo tantissimo e le feci i complimenti perchè era davvero brava. Le dissi:”ooo come sei brava..aaa che piedini perfetti..ti prego non fermarti..siii cosìì..”. Mi stava facendo davvero un gran bel footjob. Ad un certo punto tolse i piedini dal pisello e si tolse i collant e me lo arrotolò lungo il pisello. Poi riprese il footjob a piedini nudi..era qualcosa di stupendo! Sentivo il calore di quei piedini così come anche la delicatezza e la morbidezza e la facilità con cui si muovevano e scorrevano lungo il pisello. Stavo godendo come un porco! Bellissimo!!
Quando si accorse che stavo per venire aumentò la velocità e in pochi secondi venni. Le sborrai sul collo dei piedini e in parte sui collant. Poi me lo prese nuovamente in bocca e mi pulì per bene la cappella. In seguito prese i collant ancora legati al mio pisello e se li mise. Indossò anche i tacchi che le avevo leccato prima e mi disse:”dai vestiti che ti accompagno a casa”. Mi rivestii e salimmo in macchina e mi riportò a casa. Ma prima di arrivarci si fermò in un parcheggio vicino a casa mia abbastanza isolato e mi disse:”ti è piaciuto?” e io risposi affermativamente. Lei:”ok però non devi dire niente a nessuno di quello che è successo e magari potrà succede ancora qualcosa tra di noi, ma solo se non parli. Chiaro?”. “Chiarissimo”, risposi. E aggiunsi:”grazie prof, sei la migliore, ti voglio bene”. e lei:”figurati, mi sono divertita oggi”. Ci abbracciammo. Poco dopo aggiunse:”stasera aspettati qualche foto dei miei piedini per darti la buonanotte”. Mi eccitai nuovamente (e se ne accorse perchè si vedeva un certo rigonfiamento nei pantaloni) e dissi:”non vedo l’ora..”. E lei riprese:”ma la buona sera te la auguro adesso” e così dicendo mi abbassò pantaloni e mutande, si tolse i tacchi e iniziò un altro memorabile footjob con i collant. Venni quasi subito e le sborrai nei tacchi che poi si mise. Wow, pensai, aveva la mia sborra nelle scarpe sotto i piedini e ci camminava sopra..fantastico!! Ci ricomponemmo e ripartimmo e mi accompagnò a casa dove mi salutò con il piedino.
E’ tutto vero, ve lo posso garantire se no non perderei tempo a scrivere se non fosse vero. Un episodio simile è accaduto anche settimana scorsa..è stato super!! Domani sarò ancora a casa sua x le ripetizioni..chissà che non facciamo ripetizioni di footjob!!
A presto! G.

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