la ragazzina del piano di sotto – giorno 6

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E’ domenica, io mi sono addormentato alle 4 circa…. Sono le 10 passate e mi sveglio ma sono solo nel letto…. Sento dei rumori in cucina: – Buongiorno, c’è nessunooooo. sento ridacchiare e confabulare, e come ho imparato, quando sono sole inventano sempre qualcosa….
Sento dei passi felpati, entrano in camera sorridenti e vestite del solo grembiule da cucina- Buongiorno, che combinate? Serena risponde:
– Sorpresaaa
– Ok non voglio sapere, ho il tempo di farmi una doccia?
– Perfetto, fai la doccia e torna in camera ti chiamiamo noi.
Accenno di si. Si girano contemporaneamente e coi posteriori favolosi e svettanti sculettano e tornano in cucina.
…. cominciamo bene…
Vado a farmi la doccia, non devo neanche salire a prendere delle mutande pulite perché quelle che avevo messo ieri le avrò tenute cinque minuti, forse….
Esco dalla doccia e sento….
– E’ uscito….
Mi adagio sul letto mettendo tutti i cuscini sotto la schiena e testa, sto semisollevato…
sto accingendomi ad accendere la Tv e sento di nuovo risolini e passi felpati…
Entrano, solari e belle come sempre con un vassoio con una sfogliatina alla mela, quella che piace a me (erano uscite a comprarla) ed un caffè.
– Questo si che è un buongiornooo. Graziee siete gentilissime…
Appoggiano il vassoio sul comodino senza proferir parola e Marta mi porge il piattino con la pasta dolce che prendo ed inizio a mangiare.
Loro mi guardano col medesimo sguardo sornione ma intenso…. Sono un po’ a disagio, entrambe mi fissano e non capisco…
Mentre bevo il caffè, si tolgono il grembiule e tornano a letto con me nella posizione in cui avevamo dormito….
Chi scambiamo teneri baci e carezze e dico:
– Come mai questa accoglienza di domenica mattina?
Marta – Abbiamo passato dei giorni magnifici, abbiamo riso tantissimo, non abbiamo fatto sesso ma abbiamo fatto e rifatto all’amore scoprendo e provando molte cose nuove, e, anche se non ci hai fatto caso, hai sempre fatto da mangiare tu, insomma, ci hai trattato da principesse e nessuno l’aveva mai fatto.
Serena – Ne abbiamo parlato tutta la mattina, ed oggi abbiamo deciso che sarai tu il nostro Re e vogliamo fati passare una giornata così, tutta per te.
Marta – Sei stato Uomo assatanato di sesso quando era il momento e Uomo dolce e protettivo quando ne avevamo bisogno.
Serena – Abbiamo riso davvero molto e passato giorni che non ci dimenticheremo mai.
– Ferme ferme ferme, per me state esagerando e non poco.
fanno entrambe no con le testa
– Probabilmente non avete trovato l’uomo giusto, ed è possibile, ma credetemi, il mondo è pieno di Uomini e c’è anche quello adatto a voi, ed oltre a quello che vi ho offerto io vi offrirà anche la giovinezza e molto altro…
Poi, se c’è da ringraziare, quello sono io… Serena, tu sei di un dolce che faresti venire il diabete a chiunque, sei bella, sei da mordere e mangiare…. Tu invece Marta sei un po inacidita perché mi sa proprio che la tua relazione sia di abitudine e poco più, ma ti sei dimostrata per quel che sei veramente, una Donna spettacolare con un fisico da urlo, il che non guasta mai….
Ma di entrambe apprezzo l’unicità, siete favolosamente uniche e dalla vita potete pretendere qualsiasi cosa.
Prima che parliate, facciamo che oggi siamo tutti Re e Regine e trattiamoci bene come abbiamo sempre fatto, e sappiamo che è l’ultimo giorno che passiamo insieme… godiamocelo in modo spensierato, ok?
Marta si butta su di me mi bacia appassionatamente e mi stringe forte, ma forte davvero, spiaccinandomi i seni sul torace, azione che mi fa sentire i capezzoli duri….. io l’accarezzo sulla schiena infilo la mano sotto i capelli e ci baciamo ancora, poi si allontana rimettendosi a sedere lasciando il posto a Serena che bacio e la stringo forte a me e la accarezzo dolcemente dappertutto….. si sente chiaramente che Serena ha bisogno di essere accolta tra le bracci a e protetta, mentre Marta è più autonoma, entrambe belle per come sono…
Per la prima volta si sente la camera intrisa, non di odori di sesso ma di amore e stima reciproca… Stiamo davvero bene.
– Ah dimenticavo…
mi guardane entrambe con fare interrogativo.
– Voglio precisare che AMO entrambe allo stesso modo, ognuna per come è, e non voglio che MAI nessuna pensi che mi attrae più l’una o l’altra. Siete entrambe fantastiche ed egualmente attraenti…. Ognuna di voi, che ci si riveda, ci si frequenti ancora o meno, sarà sempre nel mio cuore.
La morsa degli abbracci forti e teneri si serra…. Per alcuni minuti fino a che…. Si vede del fumo e Serena…..
– La pentolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Scattano come un fulminee in cucina dove sento il chiaro scorrere dell’acqua e qualche Ahi, brucia….. Mi affaccio e vedo al cucina che pare sia esplosa una bomba ed il fumo che pare di essere in val padana nelle giornate più nebbiose e loro che saltano come cavallette da una parte all’altra senza combinare un gran che… sono confuse.
– Apriamo tutte le finestre….
Controllo che il gas sia spento che la pentola non sia appoggiata su della plastica e che ci sia l’acqua… da li a poco la nebbia si dirada e vedo cosa sta succedendo…
Erano uscite presto a fare la spesa, avevano preparato un sughetto e c’era anche la pentola dell’acqua pronta, e delle tagliatelle all’uovo. Mi abbasso perché sento le gambe irradiate di calore…. Accendo la luce del forno e c’è un pollo con delle patate… Avevano fatto un vero pranzo della Domenica….
– Non è successo nulla di strano, succede a tutti…
Sono dispiaciute, davvero dispiaciute, lo si vede dai volti tristi
Serena – c’eravamo impegnate cosi tanto….
Marta – è da ieri che stavamo pensando a cosa cucinare
– Credetemi, anche se fosse bruciato tutto, vi assicuro che questo pasto è unico perché tutti possono cucinare, ma il cuore che avete messo voi per prepararlo, è solo per pochi fortunati ed io sono uno di loro…. GRAZIE! Poi c’è ancora il pollo e le patate, sufficiente a sfamarci tutti abbondantemente…. Non farei la pasta….
Serena – C’è anche l’aperitivo con l’antipasto già in frigo.
Ci abbracciamo unendo i nostri corpi….. la nudità è diventata quello che deve essere, naturale.
Marta esce dalla cucina e sento la porta del bagno che si chiude, Serena cerca di staccare il sugo bruciato dalla pentola, e stregandolo energicamente con la spugnetta verde fa ballonzolare il culetto che risulta una visione celestiale della quale il mio sesso ne sente il richiamo… la abbraccio da dietro prendendole i seni con le mani ed i capezzoli tra l’indice ed il pollice, mentre le chiappe tengono al caldo il mio cazzo facendolo lievitare come un impasto per dolci… La mordicchio sul collo….
– La pentola è da buttare, ed invece della pasta oggi mangerò te…
Serena accenna un sorriso compiaciuto ed in quella posizione, come se fossimo appiccicati ci spostiamo un camera. Si distende sul letto, la seguo, ci baciamo ma mi fermo…..
– c’è più niente che può bruciare vero?
Sorride… altro bacio poi scendo… sul seno, sui capezzoli che succhio avido… poi fino al pube dove lecco la zona depilata.. le gambe di serena si dischiudono…. Do un bacio in mezzo allo spacco poi continuo a leccare l’inguine e mordicchiare l’interno coscia….. sento chiaramente che è bagnata, come sempre, ed assaporo tutto partendo dal buchetto su su fino al clitoride…. Gioco un po fino a che non mi sposto su di lei, le alzo le gambe e la penetro dolcemente iniziando un movimento di andirivieni lento ma continuo…. Le abbasso le gambe lecco i seni ci baciamo mentre la penetrazione prende vigore…..
Sento la voce di Marta…..
– non vi si può lasciare un momento soli voi due eh
Ci guardiamo e ridiamo…. Faccio cenno a Marta di distendersi accanto a noi…. Assesto qualche colpo più forte a Serena e lo estraggo spostandomi da Marta che apre subito le gambe dove mi tuffo leccando la liscia passerina, leccandola fino a che non sento che anche la sua è pervasa di umori…. Salgo, bacio Marta le strizzo seni e capezzoli e la penetro nel medesimo modo di Serena. Continuo finché non sento che arrivano le prime contrazioni, chiaro sintomo della goduta, lo estraggo e mi ributto su Serena che è ancora accogliente e calda, scivolo dentro e da lento divento veloce e più irruento fino a che non percepisco i primi sentori dell’arrivo, ed anche in questo caso lo tolgo….
Guardo le ragazze e ho quattro occhi puntati verso di me, occhi che vorrebbero incenerirmi per averle abbandonate poco prima dell’esplosione di goduria…
– Che guardate….. ops, non siete venute…. Mi dispiaceeee
forse non dovevo dirlo… assatanate mi saltano addosso e facciamo ancora la guerra con cuscini e non solo…. Cercano di bloccarmi ma mi divincolo e mi alzo, scappo in soggiorno, mi raggiungono e faccio cenno che mi arrendo….
– Ma non dovevo essere il Re oggi… mi trattate cosi?
Marta – perché ci hai lasciato cosi? Non ho più quiete adesso… se mi lasci cosi mi rimane quella voglia che…. Mentre lo dice, capisce il motivo e si zitta, guarda Serena con la quale incrocia lo sguardo poi mi guardano di nuovo coi volti arrabbiati e compiaciuti…. Non esce nemmeno un fiato…. Vado in camera a mettermi pantaloncini e maglietta, mi seguono vestendosi anche loro… Marta col vestitino leggiadro che aveva ieri e mutandine, Serena indossa una maglietta larga ed un paio di morbidi pantaloncini fucsia di maglia, tipo quelli della tuta da ginnastica. Torniamo in cucina dove mi “buttano fuori” e mi dicono che mi chiameranno loro quando è l’ora…
La mia compagna, Anna, non mi chiama quasi mai perché è fuori coi figli, chi rientra per le vacanze, chi si prepara per la scuola, inoltre abbiamo avuto una discussione la settimana scorsa e quando succede le nostre telefonate sono molto rare, facciamo calmare le acque; Capita che si sentiamo dopo tre giorni, una settimana o anche due…
Sono seduto in soggiorno e guardo la Tv mentre squilla il telefono e vedo che è Anna… mi alzo di scatto e prima di rispondere vado in cucina e dico
– Shhhhhhh è Anna….
Chiudono l’acqua e si fermano con lo spadellamento e l’apparecchiatura..
– Pronto… si, sono a casa alla Tv…. Forse esco con Mirco, e se non viene devo finire del lavoro arretrato, in questi giorni ho fatto poco…
sento dietro di me delle presenze, infatti ci sono le due befane che mi osservano ed ascoltano fino a che Serena vien davanti a me e si avvicina alla patta….. le faccio cenno di no ma inizia a sganciare i pantaloncini….. non posso fare troppa forza altrimenti si sente lo sforzo al telefono…. E mentre continuo a parlare ha inizio un pompino coi fiocchi….. sudo mentre parlo e duro fatica a capire cosa mi dice…. Guardo Serena e con lo sguardo ed un breve movimento con la mano le indico di smettere ma non mi considera, guardo Marta che compiaciuta smuove la testa come per dire…. “ti restituiamo pan per focaccia”… si sposta vicino a Serena, si alza il vestitino e si infila le mani dentro le mutandine iniziando a toccarsi, e dallo sguardo sembra anche a godere della masturbazione….
– ok ci vediamo domani, ciao
riattacco e….
befane, siete due befane vogliose e porche!
Serena si stacca dal lavoretto, Marta si ricompone, ridono e se ne vanno
– Bastarde…. (sorrido) Preparatevi, sappiate che soffrirete mooltooo ma davvero tantoo
sorrido di nuovo e sento che anche loro sogghignano…
Dopo un po di tv…
– è prontoo vieni…
Entro in cucina ed il tavolo è imbandito come se fosse Natale, molto femminile, fiori compresi, tre piattini con crostini e dei flut con delle bollicine… ci sediamo è
– Cin, alle principesse che sono diventate anche un po befane
sorridono e
– Salute
Iniziamo a pranzare, antipasto, pollo con patate e tante risate. Appena finito…
– Adesso vattene, prepariamo il dolce e ti chiamiamo.
stavolta chiudono anche la porta di cucina, boh
sento un gran casino, sedie spostate, chiacchiericcio sottovoce e risate
– Marco il dolceeee
Mi alzo dal divano, apro la porta della cucina e vedo …….. cosa vedo???
Sono nude sul tavolo, girate per il verso opposto, sono cosparse di dolcetti, nutella e panna… hanno gli occhi chiusi…
– che visione…..
hanno entrambe i capezzoli ricoperti di panna, sull’ombelico della nutella con dei cristalli di zucchero colorati, Marta ha la passera depilata totalmente ricoperta di nutella, serena ha…. Non riesco a capire…. Ha la fica ricoperta di panna ma ..ha un filo con un anello di plastica che scende da sotto con un cartellino….. “da tirare dopo il dolce”, vado dall’altra parte e c’è il solito filo e cartellino, non l’avevo visto. Ah, in bocca hanno entrambe un flut con delle bollicine, quelli di plastica ai quali non hanno messo il piede….. inizio leccando i capezzoli, il corpo, passo da un corpo all’altro, ogni tanto bevo sfilando il flut e poi infilandolo nuovamente nei “piedistalli” umani…in dieci minuti ripulisco tutto, leccando per ultimo le fiche sulle quali insisto perché il sapore degli umori di donna dopo il dolce è sublime…..
Mi sposto verso il culo di Serena, quello più vicino alla porta ed inizio a tirare il filo, sento un po di resistenza e vedo lo sfintere anale che si dilata leggermente e Serena che geme….
-Plop
esce una pallina….. ecco cosa sono, palline anali, di piccole dimensioni ma considerando che sono quasi vergini vanno bene, poi quel che conta è la sorpresa…….
Tiro ancora ed ancora e
– Plop, Plop
i gemiti di piacere di Serena diventano più forti ed il flut che teneva in bocca si arrovescia addosso…. Provvedo rileccando tutto il nettare su quel corpo fantastico… tolgo il flut e sussurro
– Apri al bocca
le faccio scivolare le palline…….. mi sposto da Marta…. Non le tolgo il flut, non mi dispiacerebbe se si versasse anche il suo…
So gia cosa è quel filo quindi, tengo il filo in tensione e quando la pallina sta per uscire lo lascio facendolo rientrate o facendolo bloccare proprio sullo sfintere…. E
– Plop.. plop…Plop
Tutto fuori….
Anche a lei dono le palline che sono fuoriuscite da quel buchino….
– Buonissimo il dolce, più che altro originale…. Tenete gli occhi chiusi….
Le prendo in Braccio una per una e le porto su letto, baciandole lungo il tragitto poi torno in cucina…. Sono abbastanza eccitato cospargo il cazzo con nutella e spruzzo un po di panna… cammino piano piano per non far cadere tutto e mi adagio sul letto in mezzo a loro….
– Aprite gli occhi, c’è il dolceeeee
Aprono gli occhi e vedono l’imbrattatura generale de mio sesso, si guardano, sorridono e golose si godono tutto, pulendo alla perfezione
– Col pene eretto bacio Serena e faccio cenno a Marta di salire sopra…. Non vedo ma sento che non entra facilmente non capisco bene finché, scostando Serena, vedo la schiena di Marta che si è impalata e si muove inculandolsi e godendo…. Dallo specchi vedo che si masturba il clitoride mente sale e scende…. Vedo salire, fa capolino la cappella e poi viene inghiottito tutto nuovamente….. Forte dell’eccitazione Marta geme sempre più forte, si muove sempre più velocemente, a volte esce quasi totalmente e rientra di colpo… si sta inculando alla grande da sola e poi
– AggGHHHggaggGHaaaaaaa Agh aaaaaaa
riducendo piano piano movimenti…..
Serena era sul letto e si godeva l’inculata, guardando dalla mia prospettiva e dallo specchio dell’armadio…..
Marta si sfila e si adagia accanto a me guardando il soffitto e stringendomi una mano, io sono eccitatissimo ma la cosa è stata talmente rapida che non ho avuto il tempo di venire…..
Serena mi guarda, sorride, si avvicina al cazzo, ci sputa sopra e si impala anche lei, non so, lei è più stretta…. Si impala lentamente poi , una volta tutto dentro si ferma, inizia a torturarsi il clitoride ed inizia un su e giù, dapprima lento poi sempre più veloce…. praticamente come Marta, e viene dopo poco
– Aghhaaaa uuuuuu Aahhhhh
si sfila e si butta sul letto.
Io ancora non sono venuto ma devo andare a lavare l’arnese che non è pulitissimo.
Torno e vedo le due fanciulle ancora distese….. Sfioro Marta e le faccio capire di mettersi a pecora…. La penetro velocemente, è intrisa di umori; vado subito veloce ed affondando pesantemente e la penetrazione è scandita dal Ciaf Ciaf delle palle che sbattono sui glutei, questo fa godere nuovamente ed in poc più di due minuti Marta che nuovamente rantola e gode rumorosamente
– Agahhhhhh u Ahhhhhhh
Rallento e dopo ancora qualche affondo, lo tolgo e mi dirigo verso Serena….. che la penetro alla missionaria, posizione banale ma molto efficace… ci baciamo appassionatamente soffocando i gemiti di goduria ed i mugolii, fino a che non sento che sta per venire ma sto venendo anche io e mi accingo ad uscire ma mi blocca e:
– voglio sentire che mi sborri dentro….
– ma sei matta?
– prendo al pillola però è la prima volta dai daiiiiii
non so se crederci ma mica è scema, mi fido….. ci baciamo ancora e, dopo aver ripreso il ritmo e pochi secondi veniamo insieme……
. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhh
Serena mi da mille bacini su tutto il viso e mi dice….
– E’ stato bellissimo sentirti venire dentro, con gli occhi lucidi e la lacrimuccia che asciugo con la mia bocca….
Esco da lei, mi distendo, la guardo….
– Non è che mi hai fatto fare una cazzata vero?
– No, il ginecologo mi ha detto che dopo un mese che prendevo la pillola e passato il ciclo ero protetta, ma prima volevo fare un controllo ed avere la sua conferma….. Ho avuto il ciclo 10 giorni fa quindi non ci sono problemi… volevo aspettare ma la tentazione era troppa… Grazie di esserti fidato Marco….
– E’ stato bello venirti dentro…. Ti ho sentita più mia….
Mi abbraccia e bacia delicatamente….
Mi giro e Marta non c’è, si è alzata e guarda Serena davanti mentre è ancora a gambe appena schiuse e guardando Serena col volto serio le dice:
– Voglio bere…..
Serena scorre in avanti e addrizza il busto ….. Marta le lecca la fica e beve, oltre ai suoi umori anche la sborra che cola copiosa…..
Sono diventate davvero porche…. Dovrei aprire una scuola…. No, non ce la farei hahahahaha
Soddisfatti andiamo a farci la doccia, entrano le ragazze e prima che aprano la doccia dico loro di accovacciarsi… non capiscono…. Ma come si accoccolano inizio a fare pipi addosso e mentre Serena lascia fare ma non è molto felice, Marta si gode il calore sul corpo, e vedendo cosi completo con l’ultimo getto sulle labbra che istintivamente lecca…. Sono compiaciuto…..
Si lavano a vicenda, è una visione davvero eccitante, poi ci scambiamo e finalmente mi tolgo tutto l’appiccicaticcio della panna….
– Andiamo al lago, esorto io all’improvviso….
– Si – Ok
Io salgo in casa a prendere un costume ed un asciugamano, scendo e sono pronte.
Solito giochino con le auto, le prendo al parcheggio del campo sportivo ed andiamo…
Hanno portato anche una coperta per distendere sulla riva….
Arriviamo e facciamo una decina di minuti di camminata per arrivare sulla sponda…
E’ un lago artificiale, da una lato ci sono i Gay che affollano la sponda, mentre dal lato etero ci sono poche persone, un gruppo di ragazzini ed un paio di coppie che amoreggiano… tutto tranquillo…. Ci sediamo, rimaniamo in costume e divento subito bersaglio, soprattutto di Marta che mi prende in giro per l’età, la pancia ben visibile etc etc…. Rendo il favore iniziando a richiamarla Magda, ma si rattristisce subito…..
– Scherzavo, ma che hai
– Hai ragione, sono Magda….. mi sono abituata a non fare nulla a calcolare tutto, sono chiusa in gabbia e questi giorni mi sono sentita libera e me stessa, ma ritornando mi richiuderà nella gabbia dorata, dove i parenti sono felici e Giovanni mi tratta tutt’altro rispetto a come vorrei…. Altro che principessa…. Nemmeno sguattera…. Devo pensare a me…..
– Marta, rifletti bene e non essere avventata. Capisco cosa dici ma non essere triste… abbiamo ancora un po di tempo da stare insieme….
Serena – Dai Marta….
Si avvicina si siede a gambe larghe in mezzo alle sua gambe e si guardano in volto per un po, serie, in silenzio, poi si abbracciano forte e si dicono qualcosa nell’orecchio, qualcosa che a me non pare sia dato sentire…
Parlano sottovoce, io mi alzo e vado a fare un giro…. Guardo la gente e mi rendo conto che due spettacoli della natura come Serena e Marta non passano inosservate, credetemi, sono fantastiche, Serena indossava un costume più casto ma rosso fuoco col reggiseno non molto “coprente”, mentre Marta indossava uno di quelli con le mutandine che si collegano al reggiseno con un lembo elasticizzato che passa sopra l’ombelico, il retro invece, semplicemente, non c’è o diciamo meglio, è talmente striminzito che si vede a malapena…..
La calma del lago, il boschetto… il venticello è piacevole, il cielo è un po coperto ma la temperatura è ottimale… sono le 15,30, è tutto bello, tranquillo, si respira a pieni polmoni…..
Torno indietro ma loro non ci sono… mi seggo e bevo un po di acqua fresca che le ragazze avevano intelligentemente portato…. Io bevo quantità industriali di acqua….
Mi stendo e la condizione favorevole e lo sfarfallio del sole che lampeggia attraverso le foglie mosse dal venticello mi fa entrare in quello stato di dormiveglia alquanto piacevole…
Non è cosi bello fare il bagno in quel laghetto, ma sto pensando che stare li a chiacchierare potrebbe essere noioso e quindi dovrò sacrificarmi e buttare in acqua una o entrambe le ragazze…
Dopo un po mi alzo, non sono ancora tornate, mi avvicino all’acqua ed eccole di ritorno, sorridono, e questa è una cosa positiva…. Si avvicinano a me e..
– Dove siete state?
Ridono…
Serena – Siamo andate a fare un giretto nel bosco ad un certo punto stavamo parlando e sono arrivati una coppia di ragazzi che vedevamo dietro di noi, e pensavamo ci seguissero, poi sono spariti e sentivamo dei rumori.,… Uno era appoggiato all’albero, piegato, col costume a mezza gamba l’altro lo stava inculando…. Ci siamo abbassate… volevamo fare un giro largo per tornare ma eravamo come un una gola chiusa quindi abbiamo dovuto ascoltare tutta la “trasmissione”, aspettare che finissero e che se ne andassero. Ridevamo ma cercavamo di non farci sentire…. Abbiamo anche fatto pipi nel frattempo che aspettavamo….
Ridevano….
– Ah dunque avete visto anche un filmino porno gay gratis. Siete accaldate?
Marta – Si ( e si sventola con la mano)
Non fa a tempo a dare la seconda sventolata che le prendo per la vita e salto in acqua portandole dentro con me….
Riemergono e credo che abbiano sviluppato il super-potere di lanciare fulmini con gli occhi perché è quello che ho percepito…. I “complimenti” che mi hanno fatto li puoi immaginare, ma la censura impone i Biiip per circa 3 o 4 minuti senza prender fiato e cosi via.
Pacati gli animi facciamo una nuotata in mezzo al lago e quando sono vicino a Serena gli dico:
Dopo faccio due coccole a Marta che domani se ne va.
Annuisce e mi da un bacio
Ad un certo punto sentiamo la sirena delle 17 di una fabbrica li vicina e dico loro….. muoviamociiii stanno aprendo le chiuse…. Con la faccia impaurita….. ed inizio a nuotare velocemente verso riva… Impaurite nuotano con tutto il fiato che hanno ed una volta “salvi” e seduti sull’asciugamano….
– Gli operai saranno già usciti
con volto titubante mi guardano
– Si, quelli che sono usciti dalla fabbrica che ha suonato la sirena….
Capiscono l’inganno ma sono ancora affannate per la nuotata che hanno fatto e con un gesto mi mandano a quel paese, distendendosi per riprendere fiato.
Allungo una mano verso Marta che si alza e vien di fronte a me, la faccio sistemare nella posizione identica a quella che aveva Serena prima e:
– ma puzzi di pesce….
Mi fa una linguaccia…..
E’ su di me e la stringo la sfrego la carezzo al palpo, cosa che contraccambia e ci baciamo, ci lasciamo andare in una serie di effusioni discrete ma dal significato intenso, come il mettere la firma a ciò che avevamo passato e che tra poco finirà…
Lo sfregamento lascia inevitabilmente posto all’eccitazione che prende entrambi…. Le sue labbra diventano di burro , la lingua è di seta e la salivazione, come la frequenza dei respiri, cresce sempre di più.
Non c’è nessuno nei dintorni; la faccio sollevare un po e mi abbasso il costume ed il mio arnese svetta, sposto il costume a Marta e la faccio scendere penetrandola dolcemente.
Continuiamo a toccarci mentre il bacino di Marta si muove in una lenta danza erotica…
E’ una posizione che avvicina l’intimità dell’anima e non predilige la penetrazione profonda ma è fantastica. Scosto il reggiseno e succhio un capezzolo poi l’altro e Serena
– C’è gente……..
Ci fermiamo all’istante, se passano vicini non vedono che ho il costume abbassato ne altro…. Se non fosse che Marta ha una smania assurda e non riesce a controllarsi… si muove poi si ferma un secondo ma riparte subito e mordicchiandomi il collo, ed anche se i movimenti non sono eccessivi, sono evidenti….
Sono due coppie, per fortuna giovani, passano e sorridono, ma nulla di grave, hanno capito ma sono giovani …. Serena mi guarda e sorridiamo…. Mentre Marta riparte con la sua sensuale danza sussurrandomi…
– Ho tanta voglia di te…… interrotta da spasmi di goduria….
Andiamo avanti per molto, forse mezz’ora dove viene due o tre volte, non ricordo poi le dico…. Tesoro… sto venendo….
Aumenta il ritmo ma non si sposta…. Ancora pochi secondi e la inondo di sperma…. Continua a muoversi e viene ancora…. Credo di avere la schiena graffiata perché con l’ultima venuta si è attaccata come un gatto, cavolo! Si accascia su di me, sulla mia spalla, sento il cuore che le batte forte e rallenta come la respirazione… la sento abbandonarsi…..
La lascio riprendersi senza dire nulla, solo accarezzandola e coccolandola… devo essere sincero, è stato bellissimo, una cosa davvero intima…..
Dopo poco si riprende, raddrizza il busto e mi bacia …. si alza rendendomi quello che è di mia proprietà, rimettendolo nei pantaloncini e mi tuffo immediatamente per pulirmi dallo sperma che è colato tutto su di me…. Faccio cenno a Marta d fare altrettanto ma non lo fa.
Esco, mi asciugo e:
– Volete rimanere ancora o andiamo?
Serena – Andiamo
Marta – Si si
Rimettiamo tutto nello zaino, e saliamo…. Io prendo Serena a “cavalluccio” e la porto fino in cima alla collinetta… entriamo in Auto e torniamo a casa, senza dimenticarci del “giochino” delle Auto.
Facciamo la millesima doccia, io in casa mia le ragazze giù.
Mentre mi faccio la doccia mi viene in mente che ho un ovulo vibrante col telecomando wifi… appena asciutto vado a vedere…. Non funziona ma cambio la batteria e la magia pende forma… adesso penso a come usarlo…
Vado in cucina ,, taglio delle verdure, sedano, carota, cipolla, peperone, zucchine, melanzane ed un peperoncino fresco, olio sale e pepe, salto tutto e scendo con la padella ancora calda e col pane del giorno prima…. Toc Toc mi apre Serena, stupenda, vede le verdure e fa un sorriso e mi fa dei gesti indicandomi che Marta è triste, gli faccio un ok…….. andiamo in cucina dove c’è Marta, triste come aveva detto Serena…..
– Martaaaaaaaaa guarda cosa ho portato?
– Mmmm buone…..
Le stampo un bacio ed una tastata di culo…. E sorridiamo…
Tendo la mano a Marta e la porto con me in camera, accosto la porta e ci sediamo sul letto.
– Marta….
Non mi fa parlare, mi abbraccia ed inizia a piangere… la accarezzo la schiena, la nuca… la stringo e le dico …sfogati liberamente……
– Faccio una vita di Merda, una vita che non voglio…. Prima, al lago, non avevo mai fatto l’amore in quel modo, mi ha preso dentro è stata la cosa più bella che ho fatto nella mia vita, e sono dieci anni che sto con Giovanni e non ho provato mai sensazioni del genere, nemmeno lontanamente…. Non l’atto sessuale in per se ma è stato come evadere ed essere soli noi due in un altro pianeta, sulle nuvole non so….. Non pretendo molto , non sono da buttare nonostante abbia trenta anni, non ho pretese… perchéééé e piange a ruota libera….
Quando si calma la accarezzo, dal comodino prendo un pacchetto di fazzolettini e le asciugo le lacrime, le do dei bacetti sulla fronte e sul naso, la rassicuro stringendola a me poi:
– Marta, anche per me prima è stato favoloso… anche se, come dici te, sei una anziana trentenne così così, appena accettabile ….. con queste parole posso sicuramente dirti che hai dei seri problemi di vista e anche mentali….
Appena ti ho vista ho pensato….. quant’è gnocca questa, se ne vedono una su un miliardo come te, ed ho anche pensato, chissà quanto se la tirerà, ed all’inizio non ti ho accettata per quello che sei veramente, avevo pregiudizi, ma poi , cavolo, la bellissima, anzi stupenda Donna era anche simpatica, intelligente ….insomma… fuori da tutti i canoni possibili ed immaginabili….. Credo che nemmeno l’un per mille sia come te, quindi da oggi mi devi promettere che devi vederti per quel che sei e capire che sei una forza della natura, sotto tutti i punti di vista…. Poi sei una che ama l’amore ma non è corrisposta… forse questi giorni ti hanno fatto riflettere ma quando torni a casa alla solita routine, tienili in memoria senza però prendere decisioni avventate; questo non vuol dire di non prendere decisioni, devi prenderne perché le decisioni sono prerogativa solo di chi ha le palle, e credimi, tu ne hai due grosse come due cocomeri! Sappi che per me non è stato solo un piacere conoscerti,, ma un onore, (sorridendo) beh, anche scoparti in tutti i modi possibili è stato un piacere…..
– Scemo (accenno di sorriso tra i singhiozzi)
– Adesso andiamo da Serena che ci da per dispersi, tu passa dal bagno e lavati il viso che finiamo la serata in allegria ok?
– Dimmi, fino a che ora rimani qui?
– Alle 11 mi riporta Serena a casa.
– Vuoi che venga anche io? Mi nascondo dietro…
– Siii mi piacerebbe molto… puoi davvero?
– Per te farei molto altro….
– Mi abbraccia e sorride come se avesse fatto 6 al superenalotto…. Mi prende la testa tra le mani e mi bacia, un bacio intenso…. Si alza e sculettando va in bagno….
Vado da Serena, mi guarda come dire “che è successo?” Gli faccio dei gesti che significano “prima piangeva poi le ho parlato ed ora è tutto apposto… poi ti spiego dopo”
Mi avvicino all’orecchi e le sussurro… stanotte siamo soli
e ci spariamo un sorrisone a vicenda….
Arriva Marta….
– Cosa hai dietro?
Si gira cercando di vedere ma gli dico
– Non li… vieni qua….
Si avvicina… le prendo le due chiappe con le mani e stringendo i denti gli dico….
– Che culo che hai…..
Lei si gira, mi sorride e guarda me e Serena scuotendo la testa
– Te sei tutto scemo.
Mangiamo le verdure ed anche il pollo avanzato a pranzo mentre cazzeggiamo e scherziamo parlando del filmino porno gay che hanno visto in diretta e molto altro.
Dopo cena mi sobbalza l’idea di come usare l’ovolo…
– Vogliamo divertirci?
– Certo…
rispondono in coro
Tiro fuori l’ovulo e capiscono subito di cosa si tratta, più o meno, e mentre ce l’hanno in mano lo accendo… l’ovulo cade sul tavolo facendo vibrare il tavolo che rimbomba, poi lo spengo e faccio vedere il telecomando….
L’avete mai usato?
Scuotono la testa
– Allora, andiamo in un bar, non qui magari a Trenna (nome inventato… un paesino a 10 minuti da qui). Io entro e prendo una birra, voi arrivate dopo 10 minuti e come se fossi un amico che conoscete da molto ci salutiamo e vi sedete con me….. io avrò il telecomando, una di voi l’ovulo inserito… e giocheremo… Provatelo adesso…..
Sono vestite di sole magliette lunghe da casa, due uguali…..
– Chi vuol provarlo per prima?
Marta si fa avanti…. Passo l’ovulo sotto l’acqua, li ciuccio per insalivarlo e glie lo passo…. Lei si abbassa le mutandine, mette un piede sulla sedia e lo inserisce…
– Ma è grosso…..
– Tanquilla, tra un minuto non lo senti più….
Intanto passo a Serena il telecomando…
– Accendilo e spegnilo quando vuoi…. Quando il led è acceso è in funzione e quando è spento, è Spento….
– Quale dei due pulsantini?
– Uno è perle velocità, ma non serve, uno per l’accensione e spegnimento. Usa solo quello per l’accensione e spegnimento.
– Come va Marta?
Si alza cammina e si gira:
– E’ come se non ci fooooo
mentre diceva “fosse” Serena ha premuto il pulsante e Marta accavalla le gambe e strabuzza gli occhi e guardando Serena gli dice…
– fe…ferma….
Serena lo spegne mentre è piegata in due dal ridere, e sto ridendo anche io.
Marta si abbassa di nuovo le mutandine e tirando il filo lo estrae…..
– Noo non si può usare fuori, sai che figure di Merda hahahahha
– Dai Serena, passa il telecomando a Marta e provalo tu
Solito lavoro ma serena è un po più stretta di Marta e deve spingere e bagnarlo di più, poi entra….
Serena – Marta avevi ragione, è grosso…
Marta – Aspetta due minuti e vedrai ….
Solita scenetta, si alza cammina e mentre torna indietro Marta schiaccia il pulsante e pareva una fotocopia della scenetta precedente….Gambe incrociate come se stesse per farsi pipi addosso, occhi strabuzzati, labbra serrate ed agitava la mano pregando di spegnere….
Adesso è Marta a Ridere…..
– Facciamo una cosa…. Non voglio sapere chi di voi due l’avrà, lo scoprirò col telefonando…. Andate in bagno fate la conta e andiamo.
Usciamo, stavolta tutti nella auto di Serena che dopo deve riportare a casa Marta e andiamo al bar, io entro le ragazze arrivano mentre bevo una birra ai tavolini fuori.
Inutile dire che TUTTI si girano e sbavavano copiosamente guardandole e commentandole. Marta indossa un Vestitino attillatissimo bianco che fa risaltare le sue forme e l’abbronzatura, Serena indossa un Top ed una Minigonna nera… Una per volta sono possibili portatrici di infarto, ma insieme l’infarto è garantito.
Mi vedono…..
– Ciao Marcooooo
– Ciao ragazzeeee che fate qui?
– Siamo venute a bere qualcosa
– E Tu?
– A bere una birra e frescheggiare…. Se non avete appuntamenti galanti sedetevi qui.
– Macchè appuntamenti, stiamo volentieri qui con te.
– Bevete qualcosa?
Marta – Io una birra
Serena – Anche io
passandogli 20 euro
– Vi chiedo un favore…. Ieri ho sbattuto un ginocchio e mi fa male, potete andare voi?
– Certo
Partono, ho il dito sul pulsantino, Marta Sta facendo lo scontrino mentre parla ma…. Nulla non è è toccato a Serena che si sta tenendo coi bracci al bancone, pare stia svenendo…. Hahahahahaha
Vedo che Marta capisce e ride, mentre Serena mi spara un fulmine con gli occhi…..
Prendono da bere e Marta Ha la birra in mano e Serena ha la Birra in una mano ed il resto nell’altra….. Serena mi guarda e parlandomi con gli occhi mi dice “non ti provare”… per me un invito a nozze, premo il pulsantino, Serena fa uno scossone e le cadono tutti gli spiccioli in terra ed anche un po di birra…. Altro fulmine…. Marta ride, è piegata in due…con sommo piacere di chi guarda.
Marta raccogli gli spiccioli insieme a Serena ed entrambe con le gonne cortissime e piegata danno lo spettacolo a tutto il locale, non credo ci sia qualcuno che non guardi e commenti…. Si sentono mangiate dagli sguardi…
Arrivano al tavolo e gli dico
– Le solite casiniste eh…. Ma che avete combinato?
Serena non mi risponde perché non ha parole e se le avesse è meglio che non le dica mentre Marta, ancora in preda alle risate mi dice:
– Serena è sempre sbadata
e comincia a ridere ancora
– Brindiamo a due bellissime ragazze, Cin
e mentre Serena ha il primo sorso di birra in bocca premo il pulsantino e, oltre a spalancare gli occhi gonfia le guance e per un attimo ho pensato che mi spruzzasse tutto in faccia, poi invece deglutisce ed esce solo un rivolo di birra da una lato della bocca. Le passo un tovagliolino col quale si asciuga, e Marta ride ride e ride ancora, mentre Serena mi guarda perché ancora non l’ho spento…. Le gambe di Serena sono talmente strette che non ci passerebbe uno spillo, le labbra serrate e occhi spalancati…..
– Dimmi Serena, cosa avete fatto oggi?
– Perché non rispondi? M sei diventata timida tutta insieme?
Serena – No è che non avevo capito (mentre cerca di sfilarmi il telecomando)
– Allora?
– Siamo andati al lago
– Ah brave… Marta dimmi tu che Serena non è di molte parole stasera.
Marta mi racconta quello che so già ed io ho spento l’ovulo e Serena sta tornado al colore naturale che di certo non è rosso fuoco…. Hahahahhaha
Parliamo ridiamo e beviamo…
– Ragazzi io prendo un caffè, vi va o qualche altra cosa da bere
Serena mi guarda come dire… “non lo fare”…..
Marta – si un caffè volentieri
sorride perché si immagina la scena….
– Tu Serena?
– No, io sto qui, non voglio niente!
– Sottovoce: andate a prendermi un caffè e quello che volete voi ma…. Prima andate in bagno e lo indosserà Marta.
Il sorriso su Marta sparisce ed appare su Serena che fa
– Andiamo andiamo e se la ride….
Partono e a metà strada spingo il pulsante che lascio acceso fino alla porta del bagno… Serena sembrava avesse problemi di deambulazione davvero gravi….come son cattivo….
Escono e la scena è invertita, infatti Serena già ride mentre Marta no…..
Marta è alla cassa e mentre sta ordinando premo…. Lascio acceso fino a che non vedo che gli porge il resto….
Serena è piegata in due dal ridere, Marta mi guarda minacciosa….
Prendono da bere, ma stavolta col caffè è un casino perché è molto più instabile.
A metà strada. Serena con due caffè ed il resto, Marta con un solo caffè che tiene saldamente con due mani….
Premo il pulsante e Marta fa un urlo ma ce la fa a tenere la tazzina….. Sono tutti girati….. Serena ride da morire…. Arrivano al tavolo con Marta che con gli occhi mi dice di spengerlo mentre mi dice…
– Che figura di Merda … Spengiiii
A voce alta (tutti stanno sentendo)
Marta non sa che dire ma mi guarda e sottovoce….
– S P E N G I L O
poi mi guarda mi stringe la mano e….. vedo che ha un paio di scossoni…. È VENUTA… lo spengo.
Marta – Bastardo
Serena si sta asciugando le lacrime che ha per il troppo riso….
Ridiamo comunque tutti insieme…..
Beviamo il caffè e andiamo via insieme, io facendo finta di zoppicare.
Prima di entrare in auto mi becco un pedatone da Marta…. Giustificatissimo 🙂
Abbraccio Serena e gli chiedo se le va bene se vado dietro con Marta, e capendo la situazione mi dice di si…
Serena alla guida, Marta dietro poi faccio finta di salire davanti ma salgo dietro e Marta non fa in tempo a vedermi che la bacio appassionatamente e la tocco dappertutto…. Serena parte Marta allarga le gambe, scosta le mutandine e si sfila l’ovulo, lo bacia e dice….
– Questo è il mio nuovo fidanzato, visto Serena? E ridiamo….
Mi dice all’orecchio,
– ho sete….
Capisco che non ci rivedremo, anche se vorrei tenermi carico per Serena, ma acconsento, mi sgancio i pantaloni, li tiro un po giù e….. niente, Marta pensa al resto tirando giù le mutande ed iniziando a svegliare l’arnese…. E ci riesce velocemente… lo succhia come sa fare bene , ci gioca ma lo sega velocemente perché tra poco è a casa….
Dopo 15 minuti siamo a casa sua ma dico a Serena di fare un giro prima di fermarsi sotto casa…. Fa un altro giro e do da bere all’assetata Marta che mi mostra il contenuto della sua bocca e deglutisce senza nemmeno offrire a Serena…. Maleducata…
Ripulisce tutto con delicatezza e ritira su le mutande.
Ci baciamo e ci tocchiamo bramosi e ci salutiamo…..
Serena scende con Marta, che aveva nuovamente gli occhi lucidi, le da il borsone e Marta entra nel portone….
Ripartiamo e dico a Serena di Fermarsi appena può che vado davanti…. Dopo un chilometro si ferma e mi sposto accanto a lei, ci guardiamo e dapprima ci scambiamo un bacino dolce sulle labbra e poi un bacio voluttuoso…..
A casa scendo di soppiatto dalla macchina ed entro nel portone, aspetto serena e la prendo in braccio, alla porta di casa allunga la mano e apre e varco la porta con lei in braccio, come consacrare la casa tutta per noi…. La metto in piedi e ci abbracciamo…… immobili… a contatto… al caldo…. Lei sembra sentirsi protetta ed al sicuro…. A me piace.
Le dico … sei uno schianto con quella gonnellina e top… la gente si girava…..
– Seee per guardare la gnocca, quindi Marta, ma sono abituata.
– Tu non capisci niente, ti dico quello che ho già detto a Marta … Tu sei bellissima, e se non ti vedi cosi devi farti subito due visite, oculistica e da uno psicologo, anzi psichiatra… Non sei normale sei cosi bella, dolcissima, sei un confetto, una bambola di porcellana da trattare con cura, e se un uomo non capisce questo vuol dire che non capisce niente.
Un abbraccio, una bacio e ci mettiamo in libertà, io rimango in mutande e maglietta e lei si rimette la maglietta lunga che usa per casa e mette la testa sul mio grembo mentre io la accarezzo lungo i fianchi, sulla pancia, sulla testa ed ogni tanto le tocco i seni e gioco leggermente coi capezzoli, tanto per tenere vigile la “sorgente”…
I messaggi con Marta sono una ossessione, uno ogni 10 secondi e Serena risponde a raffica… ogni tanto ne leggo qualcuno ma mi stanno stancando….. quasi quasi le rispondo io…. Marta è disperata per la situazione e si lamenta …. dico a serena che sono le 1,30 che che vuoi dormire, anche se non ci crederà…
Finalmente si salutano…
Serena non ha pace e cambia posizione ogni tanto, poi si gira ed ha la bocca sulla patta ed il culo mezzo scoperto. Si vedono le mutandine verdi, quelle che hanno l’elastico appena accennato e che usano le donne sotto i vestiti fini ed aderenti per non far vedere il segno; coi movimenti si sono intrufolate tra le chiappe rotonde e sode…. non riesco a fare l’indifferente a quella visione… allungo la mano ed oltre che hai massaggi sulla schiena, scendono…. Le sita giocano l’elastico e scorrono sul coccige, massaggio le natiche di marmo poi ritorno nel solco e scorro dal coccige fino al buchetto che sento pulsare…. Sento dei lievi mugolii e vedo il bacino che si muove….. continuo ad accarezzare le rotondità e ad intrufolare le dita ne solco… quando arrivo nuovamente sul buchetto lei sussulta e si muove, ma non per allontanarlo ma sembra risucchiare, si dilata e si contrae, è una sensazione bellissima….
Sfilo la mano ed inizio ad accarezzarla… sono quasi le 2….
– Andiamo a letto?
Muove la testa ed accenna un si.
Ci alziamo e le chiedo se ha uno spazzolino altrimenti salgo… andiamo in bagno e mi da uan confezione nuova….. Lei fa pipi …la guardo… poi si lava… la guardo poi viene a lavarsi i denti passandomi sotto l’ascella si intrufola davanti a me e ci guardiamo negli occhi specchiandoci….
Il suo culetto sfrega sulle mie mutande, effettivamente sono un po stanco ma il mio affare sente il richiamo della foresta e comincia a muoversi… lei sorride mentre si lava i denti e scodinzola strusciando sul mio cazzo…. Poi, visto che cercavo di resistere, con lo spazzolino fa un gesto che tutto è meno che lavarsi i denti…….
Le inizio a tirare su la maglietta e lei alza subito le mani…. Ha dei seni bellissimi….. lei prendo in mano mentre lei continua a scodinzolare…..stringo i capezzoli…. Poi mi abbasso le mutande… non è durissimo ma già pronto per procedere alla penetrazione, poi finirà il suo lavoro mentre si muove…. Le abbasso le mutandine, ed il cazzo sfrega nello spacco e Serena cambia movimento, anziché da destra e sinistra va su e giù… l’eccitazione sale…. le prendo le braccia e le blocco i polsi dietro la schiena, piego le ginocchia mentre lei si mette in punnta di piedi, appoggio la cappelle sulla fichetta sempre bagnatissima e la penetro….Vedo i sui occhi che si chiudono e girano verso l’alto ed un gemito di piacere
– Ahhhhh mmmmmmmmmm
ed inizio a muovermi, , lei asseconda i movimenti… mi fermo e lei si muove e sussulta…. Ha un viso compiaciuto e pieno di voglia…. Era comprensiva ma forse la troppa attenzione con Marta l’aveva un po disturbata….
La cingo il collo con la mano e tiro a me, la bacio e le sussurro
– andiamo a letto….
Annuisce….
Mi distendo supino e lei sale sopra per cavalcarmi, si cala sopra penetrandosi lentamente poi inizia una cavalcata, le palpo i seni e gioco coi capezzoli molto sensibili, e si vede dal suo volto, poi stacco una mano le avvicino il pollice che succhia , lo sposto sul mio pube cosicché ogni volta che scende, sfrega il clitoride e geme di piacere… per qualche minuto continua cosi, poi tira le gambe in avanti, mette i piedi attaccati al mio bacino, gli tengo le mani ed inizia a cavalcare di nuovo gemendo sempre di più e buttando gli occhi al cielo… mugola più forte del solito e salta sempre più veloce…. La fermo, la tiro a me la bacio, le cingo le mie braccia dietro la schiena e con colpi decisi del bacino la stantuffo con impeto finché non ha un gemito gutturale molto intenso e forte….
– Aghhhh Agggggggggggghhhhhhhh aaaaaaaaaa
Rallento…. mi fermo mentre lei si adagia ed ha le cinque o sei vibranti scosse di assestamento… riapre gli occhi, dolcissimi, e mi bacia…..
– Avevo tanta voglia di stare solo con te…… ma…tu ce l’hai ancora duro?
– Pare di si, come possiamo porre rimedio?
Sorride e senza sfilarlo si gira porgendomi la schiena e le meravigliose chiappe che si apre stuzzicandosi il buchetto…. Io mi riempio due dita di saliva e le bagno bene la rosellina infilando uno e poi due dita dentro…. Ha la testa tra i miei piedi, il cazzo nella fica, due dita nel culo e si muove lentamente… poi si alza e se ne va…. Rimango basito e non capisco ma torna con l’ovulo ed il telecomando che ha preso in cucina, lo lubrifica mettendolo in bocca, lo inserisce e torna su di me, allargando le chiappe ed appoggiando il suo buchetto sulla cappella….. spinge piano, sento una smorfia ma piano piano si impala e come per magia il mio cazzo sparisce completamente….. Accende l’ovulo e muove il bacino come per sentirlo dappertutto e per adattarlo …. inizia a muoversi su e giù, lentamente ed aumentando il ritmo, io mi godevo quella visione….. Il ritmo aumenta e sento Serena gode mista a dolore, le smorfie che vedo allo specchi lo confermano, ma aumenta la l’intensità…. Questo continua per quasi dieci minuti e noto che si sta stancando…… la fermo, con una capriola da olimpiadi ci giriamo e lei adesso è distesa sul letto e io sopra….. mi muovo e sento un attrito maggiore e dai mugolii di certo lo sente di più anche lei…. Spingo per un po, poi sento che l’attrito è troppo e lei fa smorfie non di goduria, lo sfilo e fa un sussulto ed un
– ooooooooooooo
sputo e risputo dentro il buchetto che è ben aperto , poi mi insalivo la cappelle e l’asta e lo infilo di nuovo….. mi muovo e sento che scorre bene, anche i gemiti di sono di piacere…
– Dai spingi daiiiii vai forte, rompimi siiiiiii
la prima volta che dice qualcosa, e che cose….
– L’hai chiesto tu……
la stantuffo davvero con forza, sento che il culo non ha il tempo di ristringesi da come spingo e vado veloce…..
gemiti di dolore….
– ooooo uuuuu
ti faccio male?
– Si ma continuaaaa mi devi rompereeeeeee
sono sudato, non ce la faccio quasi più ma mi muovo come de volessi infilarci anche le palle…. Penso che per ancora 15 minuti lei continua a dirmi cose come…
– dai dai rompimi….
– spaccamelo in due…
– inculami forte
– dimmi che sono una maiala
– insultami…
tutte cose che mi eccitano delle quali rimango sbalordito perché è molto taciturna e pudica…. Forse si sta maializzando …..
continuo ancora per dieci o quindici minuti e sto per venire……
– Vengooooo
– Siii riempimi le viscere dai, sborra tantooo voglio sentirmi pienaaaa.
spalanco gli occhi per la maialaggine e le parole che dice, la “dolce Serena”…. E le insemino l’ano con fiotti e fiotti di calda sborra…..
Sono stremato……, mi lascio andare ma non voglio schiacciarla quindi lo tolgo, dando colpetti per lasciare le ultime gocce …… Guardo il buchetto che non è prpio un buchetto ma un vero e proprio bel buco di culo rotto… le contrazioni e la chiusura lenta nascondono la sborra che all’inizio si vedeva….. mi distendo…. Serena non si muove…..
Gira la testa verso di me…. Mi sussurra…. Questa volta mi sento proprio il culo rotto…. Mi sento sfondata e piena…., non so se ce la faccio ad alzarmi…. Sorrido…
Dopo cinque minuti mi alzo per darmi una rinfrescata, ero sudato come un cammello….. e mentre ero in doccia arriva lei… camminava come una vecchietta, la guardo e ridiamo sonoramente… entra in doccia e ci laviamo con calma godendo dell’effetto rilassante dell’acqua…. Mentre si gira mi mostra il culo e aprendogli le chiappe vedo il buco dilatato e davvero rosso con delle colature di sperma… Indirizzo il getto della doccetta e lo lavo col sapone intimo che è anche rinfrescante….. Serena fa delle smorfie….. ci asciughiamo ed andiamo in camera…. Serena mi da una pomata rinfrescante e mi chiede di massaggiarle il buchetto….
Si distende, tiene le chiappe aperte e la impomato…. Chiudo il vasetto e mi distendo accanto a lei….
Noto che sulla schiena ha dei punti bianchi, sembrano schizzi…alla parola “schizzi” mi vien in mente e glie lo dico.
– Sai che sulla schiena hai i segni dello sperma del mare?
– Come dei segni? Che vuoi dire?
– Beh, ti sei abbronzata con gli schizzi di sperma sulla schiena ricordi?
– SI
– Ecco, dove c’era lo sperma non ti sei abbronzata…. Hahahhaa
sorride ma è distrutta.
Sono le 3, io sono sfinito…. Ho fatto un “Tour de force” e crollo, e Serena è dolorante e di certo stanca… ci addormentiamo con al luce accesa, non abbiamo nemmeno la forza di spegnerla….
Non ero mai stato cosi felice che arrivasse il lunedì……..

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