la vicina intraprendente

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La nostra relazione continuava felice, talvolta eravamo focosi amanti, altre volte invece la monotonia ci prendeva.
Lisa è una moglie molto carina, mora, bassa con un bel seno grande ed un corpo appena appena un po abbondante.
Io non sono un Adone ma piaccio fisico più o meno nella media pure io leggermente sovrappeso.
Accanto alla nostra casa c’é un piccolo appartamento affittato con una piccola piscina.
Un bel giorno accadde qualcosa di particolare che avrebbe ridato vita al nostro rapporto.
Prende in affitto l’appartamentino una bella ragazza, sui 30 anni, fisico davvero atletico e con due tette decisamente tonde e sode.
Inutile dire che appena si é presentata in bikini nella piscintetta, ben visibile dalla mia casa, le ho dedicato una strepitosa masturbazione.
Mia moglie doveva aver intuito che una vicina del genere non mi avrebbe lasciato indifferente.
E comunque dopo poco tempo hanno cominciato a conoscersi.
Un giorni io e mia moglie siamo nel prato, Tania (la vicina) ci ha invitato a fare un bagno da lei.
Ci siamo andati volentieri, ridendo e scherzando mia moglie ha cominciato a dire che era molto invidiosa del suo seno perfetto.
Lei rispondeva che in fondo il suo era magari meno sodo per via dell’età ma più grande.
A questo punto mia moglie si é tolta il reggiseno, e lei pure, hanno quindi cominciato ciascuna a toccare il seno dell’altra per confrontarli.
Inutile dire che io che ero sdraiato poco distante ho avuto una immediata erezione.
‘Ma Fabio!’ dice di mia moglie scoprendomi e mettendomi in evidente imbarazzo.
Lei e Tania hanno comiciato a ridacchiare ed io ero in evidente disaglio, ‘sai’ dice mia moglie ‘mio marito ha un debole per le tette’, ‘se ti fa piacere può provare a toccare le mie’ risponde Tania.
‘Dai fagli questo regalo’ dice Lisa mentre Tania si abbassa verso il mio sdraio e mi afferra le mani portandole sui suoi capezzoli.
Il mio costume sembrava una tenda canadese, mia moglie diceva ‘le piacciono, guarda’ ed entrambe ridacchiavano.
‘Sì, ma non potete trattarmi così dicevo con la mia erezione da paura’, ‘vabbè’ dice mia moglie a Tania, ‘non ti scandalizzi se faccio un pompino a mio marito’, ‘ma figurati fai pure’.
Inutile dire che in quella situazione di imbarazzo non ci ho messo molto a reagire alle sapienti succhiate di mia moglie, Tania intanto seguiva divertita con il sorriso, per niente a disagio.
Ho cominciato ad ansimare pesantemente, Tania dice, ‘forse tuo marito verrebbe volentieri sulle mie tette’, ‘sicuramente sì’ risponde mia moglie, Tania si abbassa, prende i seni nelle sue mani e si avvicina al mio fallo che esplode in una autentica alluvione.
‘Complimenti per il pompino’ dice la vicina, che non si aspettava una reazione così esagerata mentre si puliva con un grande asciugamano colorato, un giorno mi spieghi la ‘tecnica’, non sono mai stata tanto brava con la bocca.
Per un po la cosa é finita lì con mia moglie abbiamo parlato in seguito della cosa e mi ha confessato di essersi anche lei eccitata molto.
Una mattina Tania avvicina Lisa dalla staccionata, ‘devo chiederti un favore’, ‘domani arriva un mio amico a trovarmi, vorrei riuscire a fargli un pompino come quello che hai fatto a tuo marito’.
‘Nessun problema, questa sera vieni a casa nostra’, alla sera mia moglie si avvicina e mi dice, ho una sorpresina che penso ti piacerà.
Mi chiude nella stanza, dopo un po si presenta con Tania, mia moglie con le calze a rete, la sconda con un abitino di rete senza nulla sotto.
Entrambe mostravano un pube totalmente depilato.
‘Ma non aspettarti niente, questo é un corso, semplicemente ci servi tu’.
Inutile dire che la cosa mi ha stupito, ma devo anche dire che é stato un corso davvero interessante, mia moglie che porgeva l’uccello alla vicina che timidamente cominciava a gestirlo seguendo minuziosamente le istruzioni.
‘Te la senti di farti venire in bocca?’ chiede mia moglie, ‘certamente sì maestra’ me é seguito un fiume impetuoso che in pochi istanti le ha riempito la bocca, e senza tante esitazioni l’ha ingoiato tutto, anzi si é pure asciugato il rivolo al bordo della bocca succhiandoselo con sguardo avido come una grande maiala per non perdersi proprio nulla.
‘Grazie sei stata gentilissima dice Tania, a buon rendere’.
Inutile dire che il corso era stato di estremo interesse per me.
Per due giorni con il ricordo di quell’avventura ho montato mia moglie ripetutamente come un cavallo.
Alcuni giorni dopo la vicina viene all’attacco, spiega con dovizia di particolari il successone della serata, anzi, più sul tardi li aveva raggiunti anche un altro amico e se li era fatti entrambi.
Ha anche parlato della doppia penetrazione come di una cosa strepitosa, mia moglie ha subito detto che lei non aveva mai fatto una cosa del genere anzi il suo culo era ancora vergine.
A questo punto Tania ha risposto, sono in debito ‘lascia fare a me’.
Inutile dire che mia moglie era già fradicia al solo pensiero, io ero un po titubante, non avendo io due falli non mi piaceva molto l’idea di vederne girare uno ulteriore dentro mia moglie di non so chi.
Comunque dopo qualche giorno ci invita ancora nella famosa piscina, ora si presenta completamente nuda (giusto per non laciare dubbi), chiama mia moglie sul prato, ‘mettiti giù con il culetto in alto’, lei francamente era un po in imbarazzo, ‘vai tranquilla’, prende un po d’olio e comincia con le dita a massaggiare lo sfintere, nel frattempo il mio uccello aveva preso consapevolezza e cominciava a diventare sempre più duro.
Un dito, poi due poi tre, mia moglie mugulava tra piacere, fastidio ma con un atteggiamento del tipo o ora o mai più.
Tania si gira, mi caccia al volo un paio di succhiate, appoggia il membro al culo, ‘e adesso sfondala’, ho cominciato piano poi sempre più forte mentre Tania masturbava se stessa e mia moglie facendola urlare di piacere in un lago di umori.
Ogni tanto tirava fuori il mio cazzone e lo pompava un po, poi dentro di nuovo.
Ho riempito il culo di mia moglie mentre entrambe godevano selvaggiamente.
Tania a questo punto dice ora fatti montare da tuo marito per un po poi ne riparliamo.
Inculavo mia moglie quasi tutte le sere mentre lei si masturbava sguazzando dappertutto.
Dopo alcuni giorni Tania di avvicina e dice, da domani torno a casa mia, inutile dire che ci siamo rimasti molto male.
Ma questa sera ho un regalo per entrambi, vieni alla nostra festa.
Alla sera ci siamo presentati aspettandoci un gruppo di invitati, eravamo invece in sei, Tania, un suo spasimante, poi un ragazzo di colore con una amica mulatta con un culetto strepitoso, io e mia moglie.
Tania ha cominciato a spiegare tutto, proprio tutto della nostra amicizia, evidentemente eravamo imbarazzati e tutti si stavano eccitando.
Jody alzati e mostra a Tania cos’hai, il nero si alza e sfodera un pisello di tutto riguardo e lo porge davanti a mia moglie che senza farsi pregare comincia a rianimarlo.
Tania mi dice, ecco il tuo regalo si china davanti a me, alza la gonna senza mutande, inutile dire che comincio a montarla come un cavallo.
Intanto l’amica mulatta lubrificava il tutto leccandole il clitoride e il mio membro.
Durante la monta mi giro e vedo mia moglie motata dal grande membro del nero e da dietro dall’amico di Tania.
E mia moglie godeva come un ossessa ma il tutto aumentava la mia eccitazione.
Ora avevo accostato i culi di Tania e della mulatta e mi alternavo tra le loro passere e il loro culo mentre loro si slinguavano a più non posso.
Sono venuto sulla lingua ad entrambe mentre mia moglie era ricoperta dalla bocca alle tette dalla montagna di sperma del nero mentre ancora succhiava l’amico di Tania.
E’ stata una giornata indimenticabile, non si sarebbe più ripetuta ma il solo pensiero eccita entrambi per tante nuove più ordinare scopate.

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