la zia e le altre

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1
Dammi retta
amico mio bello
mi sa che tua zia
vuole l’uccello.
Come il marito
se ne va a lavoro
lesta si spoglia
di ogni decoro.
Quindi chiamandoti
di là in cucina
dice “mi sento
un pò birichina”
ed al sorgere
del tuo sudore
lei ti si mostra
senza pudore.
2
Vuol farti mirare
ciò che ha comprato
ossia un trasparente
e sottile completo
poco è il tessuto
che le copre le poppe
sottile è il filo
che le solca le chiappe
e là tra le cosce
con somma lussuria
chiara traspare
scarlatta peluria.
Balbetti, arrossisci
non sai cosa fare
lei ti sorride
e comincia a parlare:
3
“Tranquillo tesoro
non c’è niente di male
se nel guardarmi
ti senti eccitare
certo so bene
che sei mio parente
è questo che rende
tutto ciò divetente
so anche di essere
una donna sposata
ma che posso farci?
Son sempre bagnata!
Dal mio ultimo orgasmo
è passato parecchio
lo sai che tuo zio
ormai è troppo vecchio.
4
Mentre io mi sento
una cagna in calore
mi farei montare
a tutte le ore.
Avanti mio caro
non lo puoi negare
saremo parenti
ma ti faccio arrapare
Ed è tuo dovere
che la cara zietta
possa sentirsi
una vera troietta”
La guardi allibito
balbetti insicuro
mentre là sotto
ce l’hai proprio duro.
5
Con quegli occhi verdi
così invitanti
lei ti sorride
e ti si china davanti
dall’alto vedi
la sua rossa criniera
mentre là in basso
ti apre la cerniera
“Accipicchia tesoro
hai un vero cazzone
perfetto per essere
il mio fido stallone
per cominciare
mio nipotino
che ne diresti
di un dolce pompino?”
La sua linguetta
da vera monella
va a carezzarti
la gonfia cappella.
6
“Tu intento potresti
darmi piacere
leccando per bene
ogni mio umore
e con un dito
della tua mano
dovrai stuzzicare
il mio deretano
la lingua userai
per bagnarlo ben bene
e infine infilarci
il tuo grosso pene.
Non essere teso,
non ti preoccupare
rilassati e pensa
soltanto a godere.
7
e non avere
uno sguardo sì mesto
che stai per saggiare
il sapor dell’incesto
così tesorino
senza timore
sbattimi fino
a farmi strillare
adesso prendimi
a pecorina
e fammi sentire
una vera suina
la tua puttana
un’autentica vacca
la tua personale
schiava baldracca.
8
Quel tuo gran cazzo
degno di un mulo
me lo devi sbattere
tutto nel culo
ma quando del piacere
raggiungerai la vetta
ricorda che dovrai
venirmi nella bocca”
Mentre lei ti chiede
di bere il tuo sborro
tu spingi forte
in quel culo di burro.
La sculacci forte
le strizzi una tetta
con lei che ti urla
di ponzare più in fretta.
9
Sapere che è tua zia
ti fa sentire affranto
eppure non hai mai
goduto così tanto
Sapere che tuo zio
è del tutto incosapevole
davvero ti fa
sentire miserabile
ma se la situazione
è proprio indecorosa
lei resta pur sempre
una passera vogliosa
che sarà tua parente
e sarà pure sposata
ma questa rimane
una grande scopata.
10
Ci hai preso gusto
con la sgualdrinella
che di tua madre
è la sorella
ormai te la sbatti
davvero ogni giorno
senza curarti
se c’è lo zio intorno
a volte lui guarda
la televisione
mentre sua moglie
ti fa un bel raspone
a volte è di sopra
a farsi la doccia
mentre sua moglie
ti spreme ogni goccia
11
lei davvero
non ne ha mai abbastanza
senza il tuo cazzo
va in astinenza
come ti vede
ti appiccica al muro
ti lecca un orecchio
e a te viene duro
non fai in tempo
a salutarla
che ti ritrovi
preso a slinguarla
mentre la sua mano
già passa all’azione
andando a tastarti
la grossa erezione
12
lo zio la chiama
dal salotto vicino
lei dice “arrivo”
e ti fa l’occhiolino
poi lo manda
in garage a pulire
così che voi due
vi possiate divertire
se a cena lo zio
esagera col vino
sotto il tavolo le fai
un lento ditalino
e mentre lui ti parla
dei suoi cerchi in lega
sua moglie sotto il tavolo
ti diletta di una sega
13
una volta la zia
ti ha succhiato a teatro
mentre accanto lo zio
si era addormentato
ma la costante
fissa di tua zia
rimane quella
della sodomia
infatti eri preso
a incularla a oltranza
il dì in cui lo zio
entrò nella stanza
“Cos’hai da guardare
così impalato?”
gli disse la zia
con tono irato
14
“O te ne vai
o ti siedi e stai zitto
a guardar tuo nipote
che mi sfonda il culetto
lui ha un cazzo vero
così grosso e duro
il triplo del tuo
puoi starne sicuro”
scoparti la zia
ti dava tale piacere
che di intervenire
sentisti il dovere:
“Non far tante storie
mio caro zione
lei è la mia troia
e tu sei un coglione
15
piccolo hai il cazzo
e sei pure un fesso
tua moglie con te
ha sempre finto l’amplesso
da mesi ormai
mio è l’onore
di occuparmi
di farla godere
lei vuole che la inculi
e che le venga in faccia
così stanno le cose
non importa che ti piaccia
inutile fissarci
con sguardo sbarrato
anzi a dire il vero
dovresti essermi grato
16
se ogni giorno tua moglie
è di buonumore
è perché me la sbatto
con tutto il mio cuore”
da quel giorno lo zio
dorme sul pavimento
mentre sul letto
voi due ci date dentro
e quando la zia
ti succhia a colazione
vi piace legarlo
al termosifone.
È divertente
che lui stia a guardare
mentre voi due
vi date da vare.
17
Nel vicinato
ormai è risaputo
che il povero zio
è un grande cornuto
e che la consorte
così desiderata
è del nipote
la troia fidata
Lei ne ha parlato
alle sue amiche
facendo loro
bagnare le fiche
tanto che adesso
ogni mogliettina
chiede di te
per una sveltina
18
ti fai la moglie
del parrucchiere
venendole sopra
le due grosse pere
ti fai la moglie
del grasso postino
venendole in bocca
durante un bocchino
mentre alla moglie
dell’avvocato
è dentro la fica
che invece hai sborrato
poi c’è la moglie
del sacrestano
che come tua zia
lo vuole nell’ano
19
c’è la casta moglie
del falegname
che sotto sotto
è un vero tegame
e che dir della sposa
del cavaliere
che dopo le nozze
ti ha fatto godere?
O della moglie
dell’oculista
che hai stantuffato
durante una festa
è un branco di troie
assatanate
mai sono sazie
sempre affamate
20
ma la cosa più bella
di queste famiglie
è che oltre alle madri
ci sono le figlie
tettine ritte
e culetti sodi
senton le madri
cantar le tue lodi
e tu che sei
persona educata
non neghi a nessuna
una bella scopata
la figlia del vicino
è molto timida
ma come la palpi
già si fa umida
21
e il fioraio ha una figlia
come un fiore che sboccia
che quando è venuta
ti ha fatto la doccia
la figlia del pescatore
quando suo padre esce
lesta ti chiama
per avere il tuo pesce
e la figlia del macellaio
spesso dopo pranzo
viene a cercarti
per godersi il tuo manzo
la figlia del panaio
quasi ogni giorno
vuole il tuo pane
ben dentro il suo forno
22
davvero non c’è tregua
in questo vicinato
chiaro che alla sera
ti senti un pò spompato
adesso riposati
e puoi star sicuro
che al tuo risevglio
l’avrai ancora duro
per poter cominciare
un’altra giornata
che al sesso selvaggio
sarà dedicata.

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