le coscie grosse di mia zia

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Vi voglio raccontare una storia successa a me personalmente quando avevo circa 7-8 anni, forse ci sarà qualcuno che troverà un po difficile credere a questa storia perchè quando si è così piccoli di solito non si pensa a certe cose, almeno questo è quanto si crede, ma a volte nella vita, e spesso nell’infanzia, capitano certe esperienze che ti rimangono nella mente e ti fanno nascere certi desideri, che quando non vengono più soddisfatti te li porti dentro sino all’età adulta, e possono far provare certe sensazioni anche a chi è molto piccolo, come è successo a me all’età di 7-8 anni mentre mi trovavo al mare con una mia zia…
Partiamo dall’inizio:
Innanzitutto, io vi parlo di una zia che ho frequentato molto spesso per diversi anni, da quando sono nato sino all’età di 19-20 anni, poi abbiamo cominciato a frequentarci sempre meno, fisicamente questa zia non era molto attraente in quanto non era magra, è sempre stata abbastanza grassa, però era una bella donna: aveva circa 40 anni, alta, grassoccia e bella formosa, e aveva le gambe molto grosse, due cosce che si notavano, belle piene, anche il polpaccio e il ginocchio erano abbastanza grossi, di conseguenza le cosce lo erano ancora di più, andavamo molto spesso al mare insieme, facevamo insieme anche campeggio, lei usava un costume intero di colore nero o blu scuro, e questo metteva in risalto la carnaggione che essendo molto chiara si notava subito…
Ora posso cominciare la mia storia, però torniamo indietro di qualche anno:
Un giorno, quando avevo circa 2-3 anni, ero al mare con la mia famiglia e con i miei parenti, appena vidi l’acqua subito a fare il bagno come tutti i bambini, arrivò questa mia zia che mi prese per mano e mi disse “Vieni con zia”… e mi portò dove l’acqua era alta tenendomi tra le sue braccia, poi mi riportò dove l’acqua era più bassa, dove mi arrivava più o meno alle ascelle, poco più giu del collo insomma, lei si sedette dentro l’acqua di fronte a me, (io essendo piccolo le arrivavo all’altezza del sedere), e mi prese sulla sua gamba, seduto a cavallo di fronte a lei, che essendosi inchinata le sue gambe si ingrossarono un po di più, la sua cosca era forse troppo grossa per me, infatti per paura che cadessi mi teneva pure con le mani, e ricordo che mi disse “Ti piace? Seduto sulla gamba di zia…”
Questo fu un piccolo episodio che per me in quel momento non significò nulla, però mi rimase impresso nella mente, e col tempo cominciai a desiderare la stessa cosa, soprattutto ogni volta che mia zia si metteva in costume e tornavo a vedere le sue gambe formose, la sua coscia grossa, praticamente enorme dove lei quel giorno quando ero molto piccolo mi aveva preso… volevo fare in modo che mi capitasse la stessa esperienza, per questo ogni volta che andavamo al mare con questa mia zia io le stavo sempre attorno sperando che in acqua mi tenesse per mano e mi facesse la stessa cosa, ma anche dopo qualche anno notavo, molto stranamente, che la cosa non capitava, lei mi prendeva per mano, rimaneva con me anche molto tempo, però chissà perchè non prendeva l’iniziativa di rifare la stessa cosa, e in me nasceva questa domanda: perchè la prima volta si e ora… Mah!!!
Comunque, vedendo che la cosa non capitava più, il mio desiderio cresceva, cresceva sempre di più, e ogni volta che andavamo al mare e questa mia zia si metteva in costume per me la cosa cominciava a essere un problema, infatti tutti mi notavano strano e serio, non volevo giocare con gli altri bambini e guardavo fisso mia zia, e senza farmene accorgere le buttavo lo sguardo sulle gambe, e addiritura cominciai a desiderare di stare seduto non su una gamba sola ma di poterle cavalcare tutt’e due insieme, inoltre arrivai al punto di innamorarmi di questa mia zia, e ogni volta che andavamo al mare io ci provavo, ma niente, e quando divenni più grandetto, circa 5-6 anni, cominciai a prendere l’iniziativa, ad esempio quando lei entrava in acqua e nell’acqua bassa piegava le gambe e si sedeva dentro l’acqua io le andavo incontro e la abbracciavo, lei non mi respingeva mai, anzi mi teneva tra le braccia, però succedeva una cosa strana, quando io cominciai a provare a salire sulle sue gambe lei mi spingeva, oppure spostava le gambe, e questo capitava spesso, non riuscivo a darmi una spiegazione a questo suo comportamnto, allora cominciai a essere più specifico nelle richieste e le chiedevo “Zia mi prendi?” Lei mi rispondeva “Si”, non mi diceva mai di no, io le andavo incontro come sempre e lei mi teneva tra le braccia facendomi nuotare o facendomi fare il morto, ma sulle sue gambe non mi prendeva più, e quando cercavo di sedermi sopra di lei, lei mi respingeva e spostava le gambe, si ripeteva sempre la stessa cosa, tanto da farmi desiderare di poter tornare indietro nel tempo quando avevo 2-3 anni per farmi prendere da lei come io volevo.

Quando avevo circa 7-8 anni, andammo al mare e nel vedere questa mia zia in costume cominciai a provare sensazioni che non conoscevo, praticamente ero eccittato ma non sapevo quella sensazione cosa fosse, sapevo solo che questa volta doveva essere quella buona, il desiderio che provavo quel giorno era più forte delle volte precedenti, dunque questa volta ero deciso, appena lei entrava in acqua io dovevo assolutamente sedermi sulle sue gambe, perchè non l’avevo mai desiderato così tanto come in quel momento, e quando lei entrò in acqua guarda caso mi venne incontro, e si sedette nell’acqua bassa con le gambe piegate di fronte a me, come faceva sempre, lei sicuramente faceva così molto ingenuamente perchè ero solo un bambino, ma quando io vedevo che le gambe piegate si ingrossavano un po di più il mio desiderio e la mia eccitazione crescevano, e le chiesi “Zia mi prendi?”, allora lei mi rispose “Si” come al solito, e mi prese tra le braccia, allora io cercai di salire sulle sue gambe ma inutilmente, lei mi respingeva, e vedendo che non mi accontentava mi stavo eccitando sempre di più e allora glielo chiesi specificamente: “Zia mi fai sedere sulle tue gambe?” Lei si mise a ridere e mi rispose “Ti vuoi sedere sulle gambe di zia? Ma ormai sei un ometto…” (Evidentemente si era ricordata di quell’episodio precedente quando avevo 2-3 anni e mi prese seduto sulla sua gamba), io però pensavo che facendole una richiesta più specifica lei mi accontentasse, ma purtroppo così non è stato, allora io cercai di nuovo di andarle sopra ma senza riuscirci… Vedendo che i miei tentativi di sedermi sulle sue gambe erano inutili il mio desiderio e la mia eccitazione crescevano sempre di più, e siccome non riuscivo proprio a realizzare il mio desiderio di andare sulle sue gambe mi rendevo conto che questo desiderio stava raggiungendo un limite massimo, ma siccome i rapporti di parentela si stavano un po disgregando io avevo anche paura che questa mia zia in costume non l’avrei più rivista, e non avrei più avuto l’opportunità di fare un bagno al mare con lei, dopottutto in quel momento in acqua eravamo io e mia zia, abbastanza lontani dalla vista di tutti, allora cominciai a pensare che un’occasione come quella non si sarebbe più ripetuta, dunque cercavo assolutamente di ottenere quello che desideravo, cercavo di vincere io andandole sopra, ma lei aveva le braccia più forti di me, proprio non ci riuscivo, i miei tentativi di sedermi sulle sue gambe erano inutili, sino a quando è successo proprio quello che sentivo dentro me, durante questa lotta tra me e lei il mio desiderio ha raggiunto un limite massimo sino a quando non ne potevo più, e mentre io aprivo le gambe per andare sopra di lei e cavalcare le sue grosse gambe ho provato la prima sensazione di orgasmo, non sapevo cosa fosse quella sensazione però ricordo che sono venuto mentre cercavo di sedermi sulle sue gambe, probabilmente la mia eccitazione è cresciuta talmente tanto perchè mia zia tardava a soddisfare questo mio desiderio, facendolo crecere sempre più dentro di me, sin quando sono venuto davanti alla vista di due gambe così belle, mentre tenevo le gambe aperte nel tentativo di stare seduto su due cosce veramente grosse che erano il mio sogno, e ancora oggi dopo tanti anni ricordo che quel momento è stato molto piacevole, anche se allo stesso tempo è stato molto deludente, perchè quella sensazione di eccitazione intensa l’avrei voluta provare stando seduto a cavallo sulle sue grosse cosce, invece l’ho provata soltanto durante un tentativo inutile di andare sopra di lei… Quel giorno tornai a casa dal mare triste e molto deluso, ed è successo proprio quello che temevo: non siamo più a contatto con alcuni parenti e nemmeno con lei, dunque non ebbi più la possibilità di rivedere questa mia zia in costume, la rividi spesso ma solo in inverno, che delusione!!!

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