mia cognata. Prima disperata, poi…

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Dopo un paio di giorni di relativa tranquillita con Marco, rientrarono da Roma, mia suocera mia cognata e mia moglie, ci raccontarono le cose belle che avevano visto ma niente sesso, mi sembrò molto strano conoscendo mia suocera, ma nessuno disse nulla.
Marco intanto abbraccio tutte e tre le donne e si apparto con sua madre. Dopo circa mezzora rientrarono in salotto ridendo di gusto, mia suocera gli chiede di far parte anche noi delle loro risate ma mia cognata taglia corto e dice, sono cose nostre.
In serata mia suocera disse, dai andiamo tutti al ristorante per festeggiare il rientro di Marco e cosi c’e ne andammo al solito ristorante, dove si mangia benissimo e si beve ancora meglio. Dopo pochi minuti che eravamo al ristorante entrò Gio e vistoci in compagnia ci saluto con la mano e si sedette lontano da noi. Mia cognata vista la scena disse ma come fate a conoscere il Primario dell’Ospedale e Marco disse
lo abbiamo conusciuto qui al ristorante alcune sere fà e poi dissi io siamo andati a casa sua, una villa bellisima, si lo so disse mia cognata ci va spesso lo zio Gian con sua moglie e ne raccontano delle belle.
Sembrava che tutto finisse li ma mia suocera disse invitatelo al nostro tavolo, tanto è solo e così scopriamo cosa fa di bello nella sua villa. Io e Marco restammo in silenzio, mia suocera continuò e addiritura lei andò ad invitare Gio al nostro tavolo il quale accettò e venne verso di noi ringraziandoci per l’invito. Lui si sedette tra mia suocera e mia moglie e dopo averle presentate finimmo di mangiare insieme a lui che dopo averci offerto champagne, disse se volete possiamo andare a bere qualcosa a casa mia e mia suocera disse subito di si. Ci avviammo a casa sua e sulla sua macchina, per non lasciarlo solo sali mia cognata e mia suocera. Arrivammo alla villa e vidi mia cognata un pò stravolta e che cercata di sistemare la gomma mentre mia suocera diceva a Gio adesso ti sistemo io e cosi dicendo incomincio a toccargli il cazzo e mia cognata visto lo slancio della madre gli mise la lingua in bocca.
Noi intanto incominciammo a svestirci e mia moglie vedendo il cazzo di Marco si inginocchio e lo prese in bocca ma solo la cappella perchè non riusciva a farlo entrare tutto. Arrivarono i due cani di Gio e si sedettero vicino a lui senza muoversi finchè mia cognata e mia suocera si staccarono da Gio e lui disse toglietevi tutto che vi faccio assaggiare i cazzi dei miei amici. Appena furono nude, al comando di Gio i due cani si avvicinarono alle due troie ed incominciarono a leccargli il buco del culo e poi la figa, quindi Gio disse a loro due mettetevi a pecora che vi faccio inculare e le due si misero con il culo per aria ed i due cani si appoggiarono sulle loro schiene e con dei grosso colpi penetrarono nel culo delle due troie ed incominciarono a chiavarle. Intanto Gio si avvicino a noi e mi prese in bocca il cazzo ed incomincio a farmi un bel pompino e mia moglie continuava con il cazzo di Marco che vedendomi cosi vicino mi mise la lingua in bocca ed incomincio a baciarmi dicendo amore mio dai mettimelo nel culo ho voglia del tuo cazzo, mia moglie si tolse dal cazzo di Marco ed anche Gio dal mio e io infilai il mio cazzo nel buco del culo di Marco, intanto i due cani riempiono i buchi del culo di mia cognata e di mia suocera.
Io ero nel culo favoloso di Marco e Gio prese in bocca il cazzo di marco per fargli un pompino ma mia suocera lo scosto dicendo un cazzo come quello di mio nipote lo voglio io nel culo e cosi Marco gli infilo il grosso cazzo nel culo della nonna facendo una specia di trenino. Mia cognata si avvicino a sua madre e gli disse sei proprio una troia ti fai inculare anche da tuo nipote. Ma mia suocera non ne volle sapere di farsi togliere il cazzo dal suo culo e rispose peggio per te, io un cazzo cosi non lo mai preso e quindi lasciami goderlo in pace e cosi continuò a dimenarsi e visto che la figlia non si spostava gli ficcò nella figa la mano e la fotteva sempre più forte finche vennimmo tutti insieme anche mia moglie e Gio che si stavano masturbando uno con l’altra. Dopo un pò di riposo andammo alle scuderie per vedere i cavalli ed il toro di Gio, mia suocera appena vide il cazzo del cavallo preferito da Gio disse a Gio mi posso avvicinare e lui si però prima fagli annusare la figa e leccare il buco del culo e dopo puoi fargli quello che vuoi:
Mia suocera e mia mogli si avvicinarono al cavallo e una dopo l’altra gli fecero annusare la figa e leccare il buco del culo. Intanto io e Marco ci dedicammo ai due cani e dopo avergli succhiato i cazzi che subito divennero duri ci mettemmo a pecora e ci infilarono i loro cazzi nei nostri buchi del culo ed incomiciammo a godere di quei fantastici grossi cazzi, mentre mia cognata ci guardava Marco mi infilò nuovamente la lingua in bocca e diceva zio ti amo da morire, lei si avvicino e prese la testa di Marco e gli infilò la lingua in bocca e disse togliti il cazzo del cane che voglio essere scopata ed inculata da voi due porconi ma intanto i due cani continuavano a montarci e dopo molti minuti ci riempirono i buchi del culo di sborra. Dopo che i cani se ne andarono predemmo mia cognata e dopo avergli io leccato la figa e suo figlio il buco del culo gli infilammo i cazzi in figa e nal buco del culo. La chiavammo per oltre mezzora e venimmo tutte e due insieme e la lasciammo per terra quasi svenuta dalla fatica, mentre noi andammo a vedere cosa facevano mia moglie e mia suocera.
Mia moglie stava infilando nel culo di sua madre il grosso cazzo del Cavallo mentre Gio gli infilava la mano nel buco del culo e dopo che il cavallo venne nel culo di mia suocera anche mia moglie lo volle prendere nel culo ed dopo alcuni tentativi disse no non ci riesco lo voglio in figa: allora Gio portò un un piccolo lettino lei si sdraio con la figa ben aperta e Gio gli infilo il cazzo incomincio subito a godere e a dire parolacce quel porco di mio marito, quello porco di mio nipote e quelle troie di mia madre e di mia sorella non sanno chiavare come questo cavallo e cosi per molto tempo andò avanti a godere finchè il cavallo gli riempi la figa di sborra, quando siese dal lettino Gio dovette sostenerla perchè non si reggeva sulle gambe talmente era distrutta dalla grande chiavata con il cavallo.
Intanto mia suocera stava leccando la figa a sua figlia per calmarla un pò dopo che lavevano chiavata davanti e di dietro e continuava a gridare contro di me perchè diceva che gli avevo rovinato il figlio che era diventa frocio, Marco allora si avvicinò a sua madre ed alla nonna e disse non sono frocio sono innamorato dello zio perchè mi ha fatto godere come non ho mai goduto con una donna, ma sono pronto a chiavarvi di nuovo e mi piacere ancora la figa e allora sua nonna disse io da te lo vorrò sempre e anche quello di mio genero perchè siete due artisti della chiavata ed anche con il buco del culo lo sapete lavorare bene e prendendo in mano il cazzo di Marco lo infilò nella figa e disse a me mettimelo nel culo ed a Gio mettimelo in bocca e cosi la chiavammo tutti e tre e cosi facemmo con le altre due.
Quando finimmo di chiavare le tre troione ci vestimmo e dopo avere ringraziato Gio tornammo a casa di mia cognata. Nel ritorno a casa io e mia cognata ci sedemmo sui sedili posteriori e mi disse che lei, quando Marco aveva 14/15 anni andava a vedere se di notte aveva sborrato nele mutande e siccome lui aveva il sonno profondo gli sfilava gli slip e con la bocca gli puliva il cazzo facendolo venire nuovamente e lui non si accorse mai di niente. Il giorno dopo io dissi a mia moglie che sarei andato con Marco in uno dei suoi viaggi e sarei stato via due mesi. Lei mi disse vai pure e spero che i marinai ti spacchino il culo e ti soffochino di sperma in bocca mentre io cercherò di prendere più cazzi possibili sia in figa che nel buco del culo e lecchero più fighe che posso perchè anche a me adesso piace sempre di più le donne che gli uomini.
Partii con Marco dieci giorni dopo e dopo la prima notte passata con Marco dove ci inculammo alla grandissima la seconda notte Marco mi disse che il suo secondo voleva partecipare alla festa notturna con noi. Io dissi di si e a mezzanotte arrivo Gigi anche lui aveva un cazzo robusto e quindi gli spogliammo subito ed incomiciammo ad inculare prima Gigi con il mio cazzo e poi con quello di Marco, ma lui volle di più voleva i due cazzi contemporaneame nel culo e noi lo accontentammo subito. Gli rompemmo il buco del culo con i nostri due cazzi e lui non si lamento mai.
Proseguimmo il viaggio facendo nuovi amici che venivano nella cabina del comandate a prendere le loro dosi di cazzi e loro ci ricambiavano inculandoci con nostro grande godimento e quando lasciavano la cabina io e Marco ci inculavamo e ci amavamo come nessuno ci aveva mai amato. ciao a tutti viva il culo.

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