Mia moglie Carla . capitolo 5

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……….ripartendo dal capitolo 4, ove Io e Nico avevamo preparato il tranello a mia Moglie Carla per farla cadere anche nelle mani del giovane Andrea, amico di Nico che tanto desiderava sbattersela, e per l’appunto l’evento doveva capitare in casa di Nico favorito dall’assenza dei suoi genitori per qualche giorno, la cosa purtroppo non andava in porto, in quanto Andrea ancora all’oscuro della nostra tresca, si era assentato con i suoi genitori e quindi la troia di mia Moglie, trascorreva tutta la notte a letto con Nico, nella casa del ragazzo. Più volte, avendo avuto le chiavi da Nico, scendevo in silenzio a dare qualche sbirciatina, ed ogni volta sentivo la mia troia “ ahhhhhh, sìììììììì amore sbattimi, fottimi ancora così, e quindi ormai sapevo della cosa e quindi non riscontravo nulla di maggiore eccitazione e rincasavo lasciando i due soli a fare quello che volevano e naturalmente accontentanto la mia Carla, ormai più puttana di così non poteva diventare; Nico ormai da tempo la sfondava e la pompava dappertutto e la troia godeva come una vacca ed io la lasciavo stare, in attesa di combinarle qualcosa di nuovo e sempre più eccitante.
La mattina successiva, venivo svegliato da Carla che mi portavail caffè a letto. Era sorridente e la vedevo felice e soddisfatta. Le dicevo “ allora ? “ e Lei sorridendo “ tutto ok, ma lo sai che mi ha presa tutta la notte ? Mi ha sbattuto come ha voluto e mi ha stroncato; comunque è stato bello”.
Il pomeriggio incontravo Nico che mi raccontava della meravigliosa notte trascorsa con Carla ed il rammarico per non aver potuto coinvolgere Andrea in quanto pur essendo andato a cercarlo per avvisarlo della serata che avevamo programmato, purtroppo era già andato via.
Dicevo a Nico “ non preoccuparti, programmiamo la cosa per domani sera nel bel boschetto poco distante, e lo istruivo sul da farsi, avvisandolo sui dettagli da porre in atto per fare dei segnali e così via che ora non sto a prolungarmi ma si capiranno durante il racconto “.
Il pomeriggio del giorno dopo, Nico veniva a casa ed avvisava Carla “ questa sera verso le 22,30 ti porto a fare un giretto in macchina e siccome siamo in estate e no n fa freddo, ti voglio vestita lo stretto necessario con indumenti che si sfilano con facilità “ e Carla “ ma cos’altro hai in mente ? Perschè non restiamo qui a casa dove staremmo tranquilli ed indisturbati “ e Nico “ no! Andiamo a fare un giretto e poi torniamo qui. Stai tranquilla nessuno ci vedrà “ e Carla rivolgendosi a me “ cosa ne dici ? “ ed io “ per me va bene, accontentalo, poi tornerete qui a casa “ e Carla “ va bene sarò pronta “.
Avevamo concordato tutto con Nico: sarei partito prima io con la mia auto e parcheggiato a luci spente ad una decina di metri dal posto ove lui doveva fermarsi con Carla, ove la mia auto non sarebbe stata notata essendo zona buia, lontana da occhi indiscreti; poi sarebbe dovuto arrivare Andrea con la sua auto e parcheggiare pure in luogo defilato ed attendere i segnali di Nico. Premetto che tutti, prima Io e Nico e poi Nico ed Andrea avevamo fatto un sopralluogo e scelto le rispettive postazioni. La serata si preannunciava favorevole con giornata calda e luna piena che favoriva proprio il luogo dove si sarebbero fermati Nico e Carla con l’auto, mentre le nostre postazioni erano coperte dagli alberi. Non vi era assolutamente transito di veicoli o persone quindi si poteva giocare tranquillamente.
Avevo chiesto a Nico se fosse stata sicura la presenta di Andrea, se gli avesse riferito che io ero a conoscenza del gioco e quale era lo stato di umore di questi visto che si stava avverando il suo desiderio di chiavarsi mia Moglie Carla, e Nico mi raccontava che Andrea era dispiaciuto per non aver potuto partecipare alla festa due sere prima in casa di Nico ma che non sapendo nulla era andato via, e che comunque non vedeva l’ora di sbattersi Carla il pezzo da 90, come definita da diversi loro coetanei del luogo. Nico mi diceva che non aveva voluto dire ancora nulla ad Andrea della mia complicità. Andrea, comunque, gli aveva detto che voleva sbattersi Carla in tutti i modi chiedendo a Nico che non appena l’avesse impalata, di lasciargliela per la maggior parte da sola come poi lui avrebbe ricambiato con la signora Wida.
Finalmente arriva la sera, e Carla era pronta con una gonna larga bianca ed alquanto trasparente, tacchi a spillo da 12 colore celeste, camicetta bianca trasparente che evidenziavano il reggiseno che a stento conteneva le grosse tette, e minislip neri, che si notavano tranquillamente dalla gonna trasparente. Carla mi diceva “cosa ne pensi? Piacerà a Nico così? “ ed io “ tranquilla che sei una figona. Poi Carla “ sono curiosa di sapere cosa mi combinerà stasera, ma tu non ne sai niente ? E sorrideva “ ed io, “ no, ormai lascio fare tutto a lui e vedo che ti fa contenta “. Nerl mentre, alle 22,15 Nico chiama Carla al citofono e la invita a scendere in garage. Nico tratterrà Carla, anche iniziandola ad eccitare fino a quando io non sarò partito con la mia auto.
Carla mi saluta con un bacio e scende per le scale mantenedo le luci spente ed in punta di piedi per non farsi sentire.
Scendo subito anc’io senza farmi sentire, ma vado ad origliare alla porta del garage, quella comunicante con il corridoio, e sento “ ssìììììììì, aaahhhhhh mi fai moo-ri-re così, ancora, siììì te lo sbocchino tutto amore “; a quel punto mi metto in macchina e parto raggiungendo il boschetto e la mia postazione; c’è una luna piena favolosa che fungerà certo da riflettore sulla macchina di Nico e mi consentirà di godermi la maggior parte della scena che tanto attendevo.
Dopo circa 10 minuti vedo un’auto arrivare, fermarsi fra gli alberi che contornano questo piccolo piazzale erboso. Riconosco l’auto dei genitori di Andrea, ed era proprio Andrea che spegne i fari e sembra attendere come me; è comunque al lato opposto e non può vedere la mia auto, e quella di Nico dovrà fermarsi fra le nostre due auto, proprio al centro della piazzola erbosa.
Passano 15 minuti ed ecco l’altra auto. E’ Nico con mia Moglie a bordo. Nico raggiunge la piazzola, si ferma e spegne i fari, ma accende un attimo la lucina interna dell’abitacolo tanto da consentire sia a me che ad Andrea di far vedere che Carla è lì con lui; Carla fra l’altro già arrivata senza camicetta ma solo con il reggiseno bianco che si vedeva chiaramente e si vede che Nico è partito dal garage, assicurandosi che non vi erano occhi indiscreti, ed aveva già tolto o fatto togliere la camicetta a Carla; è inutile che ripeta che ormai Carla è un giocattolo nelle mani del ragazzo e che per paura di perdersi quei 22 cm di cazzo che tanto le piace, fa tutto quello che lui vuole ed io ne sono contento perché faccio fare a mia Moglie ogni porcata in più a mio piacimento.
Vedo chiaramente, grazie alla luna piena, che i due si stanno baciando e sono avvinchiati fra loro, poi entrambi scompaiono e quindi si intuisce che sono stati abbassati i due schienali dei sedili e che Nico ha disteso Carla; improvvisamente ricompare la sagoma di Nico che si siede, e lancia dal finestrino, qualcosa di bianco, poi mi accorgo trattarsi del reggiseno di Carla, e ne ho la conferma quando anche Carla viene tirata su da Nico che continua a tenerla stretta baciandola sulla bocca, succhiandole le tette, prendendole la testa e farla scoparire alla mia vista tanto da capire che le aveva messo il cazzo in bocca facendosi fare un bocchino; ne ho la conferma quando Nico accende la lucina interna della vettura per far notare a me ed Andrea l’evolversi della situazione e per dimostrare proprio ad Andrea che Carla era in suo completo possesso, poi rivedo la testa di Carla che poi riscompare in quanto Nico la ridistende nuovamente sui sedili dallo schienale abbassato, poi la lucina interna si spegne nuovamente, credevo fosse stato un segnale ad Andrea, ma non lo era ancora, perché improvvisamente, siccome Nico aveva abbassato tutti i finestrini, sento, o sentiamo “ aahhhhhh ssìììììììì “ è l’urlo ormai a me noto quando Carla viene impalata la prima volta “ poi sento “fottimi, ssììììì ancora sfondami tuttaaaa!!! “ e si vede il sedere di Nico che andava su è giù facendo capire che Mia Moglie era sotto di lui a gambe larghe, che stava prendendo tutto il cazzo di Nico nella figa, e più Nico la pompava più si sentiva “ aaaahhhhhh sssìììììììì chiavami tuttaaaaa sììì faccio quello che vuoi, sono la tua puttana, ma chiavamiiiiii “ e Nico, lo si vedeva sempre più impegnato a sbattersela, da come il suo culo andava su e giù. Nico di proposito alzava le gambe di Carla mentre la chiavava proprio per farci notare che la troia stava fottendo come una pazza Ero eccitatissimo, sapere che in quell’auto c’era mia Moglie Carla che stava chiavando con un altro era una cosa meravigliosa e lo era ancora di più nel pensare che a lì a poco anche un altro l’avrebbe sbattura per la prima volta. La scopata continuava, e i mugolii della mia Carla erano sempre forti tanto che si sentivano chiaramente “ ssssìììììììì chi-a –va –mi tutta “ rivedo Nico risedersi e vedo anche Carla ormai completamente nuda, ricomparire, poi vedo che Nico la fa girare e la mette alla pecorina; appariva chiaramente il culo di Carla e Nico che le va dietro, sento improvvisamente “ahhhhhh sssìììììì sfondami tutta “ e Nico incomincia a pomparla violentemente alla pecorina; Nico mentre pompava, si girava verso di me sorridendo facendomi notare che si stava sbattendo quella puttana di mia Moglie Carla. Dopo un po’, in quanto erano trascorsi circa 20 minuti, Nico si stacca da Carla, fra le rimostranze di Lei che diceva “ no!!!!! Lo voglio ancora chiavami sbattimi e faccio tutto quello che vuoi “ capisco che Nico voleva tenerla calda per fare subentrare Andrea, e rivedo i due seduti in macchina che pomiciavano a tutto spiano, poi improvvisamente vedo i fari dell’auto di Nico, lampeggiare due volte, noto che la lucina interna dell’auto di Andrea si accende e poi si rispegne, capisco che Andrea è uscito dall’auto, lo vedo in solo slip, correre per quei circa 10 metri, verso l’auto di Nico, infatti, vedo la lucina interna dell’auto dei Nico accendersi, Andrea entrarvi e sedersi accanto a Carla, la lucina spegnersi alla chiusura della portiera, e poi sento Carla “ ma, maaa Nico, cosa succede, Nico, nooooo, ti pregooo Nico che succedeee, no!!!! Nico, noooooo!!!! Ti pregooooo non voglio “ Carla si era resa conto che ormai ad abbracciarla erano in due uomini, infatti vedevo un groviglio e quasi una mezza colluttazione, ma ero sicuro che Nico sistemava tutto sapendo cosa e come fare con Carla, infatti “ nooo!!!! Nicoooo cosa mi fai fare noooo, non voglioooo ti prego non voglio, noooooo” poi tutti scompaiono dalla mia vista, ed intuivo che Carla era stata stesa sui sedili dai due ragazzi che la tenevano in mezzo, poi udivo ancora “ nnnnooooooo vi pregoooo questo è troppooooo, nooooo, non voglio” poi pian pianino le urla e lamenti di carla si affievolivono, poi il totale silenzio che veniva interrotto ancora una volta dalla voce di Carla “” nooo!!!! Ahhhhhhh – ohhhhh – mmmmmm…….non voglio, non vogl……….” Poi improvvisamente “ ahhhhh ssìììììììììì ancora, an-co-ra continua ti prego sììììììììì chiavami tutta, fottimi che bello “ capivo che Carla era stata nuovamente impalata, da quale dei due ragazzi non lo capivo subito, ma poco dopo mi accorgevo che Nico aveva aperto la portiera, lasciando la lucina accesa facendomi segno di avvicinarmi, tenendomi basso. Quindi il godimento di Carla derivava dal cazzo di Andrea che la stava chiavando; mi avvicinavo a Nico che sorridendomi mi diceva “ è fatta, la troia di Carla sta chiavando con Andrea, però che puttana, basta che si tratta di cazzo non le importa chi la sfonda “ mi avvicinavo al finestrino senza essere visto, e la mia Carla era sotto ad Andrea con le gambe spalancate che la stava chiavando con maestria famelica facendola impazzire “ sssìììììì fottimi cosììì, sfondami tutta, poi mi abbassavo di colpo perché Andrea la faceva girare a pecorina e li lo vedevo sfondare prima la figa e poi il culo, dopodichè le metteva il cazzo in bocca e le diceva “ puttana hai visto che ci siamo rivisti ? Hai fatto la stronza qualche giorno fa, ma ora sei qui con me e faccio quello che voglio, Troia “ e Carla “ sssììììì sono una troia ma chiavami, fammi quello che vuoi,” poi improvvisamente vedo Andrea che le riempie la bocca di sbora e contemporaneamente la chiava sino in gola facendole ingoiare una bella parte di sperma.
Poco dopo, Nico rientra in auto ed entrambi i giovani la rimettono in mezzo e mentre uno la chiava in figa l’altro la incula, e nel contempo, Nico mi fa segno di aprire la portiera posteriore e di mettere il mio cazzo in bocca a Carla; lo faccio subito, e solo Andrea rimane perplesso della mia presenza ma lo rassicuro dicendogli “ continua a chiavarla “ e quindi avvicino il mio cazzo alla bocca di Carla e quasi d’intesa fra noi tre uomini, ognuno, e contemporaneamente la riempiamo di sperma, precisamente, io in bocca, Nico in Figa in quanto aveva cambiato posto cob Andrea e questi le riempiva il culo di sbora.
Carla era stata servita a dovere, ed alla fine ci guardava ad ognuno negli occhi dicendo “ questa è opera di mio marito, a Nico, sei un gran porco, e ad Andrea, sei stato bravo e sono contenta che mi hai sfondata dappertutto e da ora in poi i cornuti, oltre a mio Marito lo è anche Nico perché mi farò chiavare da Andrea ogni volta che vorrà.
Ad Andrea spiegavo che ero io ad aver architettato tutto anche un anno fa per la prima volta di Nico. Ragazzi, dicevo poi “ fino a quando Carla lo desidera ognuno di voi, separatamente o assieme, in mia presenza o in mia assenza, potrà scoparsela a piacimento, era quello che volevo arrivare fino ad ora poi il seguito lo studierò” e lì Carla, “ perché non ti basta ? Cos’altro mi vuoi far fare ? Porco, sei il mio amato porco”. Poi da soli Carla mi ringraziava per la nuova esperienza che l’aveva fatto godere tanto di più. Le chiedevo come aveva trovato il cazzo di Andrea in confronto a quello di Nico “ mi rispondeva “ ma sai che Andrea lo ha più doppio e lo sento meravigliosamente, quasi meglio di quello di Nico, ma Nico fresta il primo e tengo principalmente lui. Le domando “ ma se si presenta Andrea da solo e Lei “ lo farò con piacere perché ci sa fare e mi tratta da troia come piace a me “.
Da quella sera, non potrei descrivere, in quanto non le ho contate, le numerosissime scopate di mia moglie Carla con Andrea, con Nico e con entrambi assieme. Cerchèrò di ricordare qualche elemento o vicenda particolare di maggiore eccitazione e la descriverò all’eventuale: …………
PROSSIMO CAPITOLO < 6 > MIA MOGLIE CARLA E IL GIOVANE NICO ED ANCHE IL GIOVANE ANDREA E LE LESBICATE CON LA SIGNORA WIDA AMANTE DI ANDREA

Commenti [42]

Una risposta a “Mia moglie Carla . capitolo 5”

  1. E’ la vera storia di mia Moglie Carla che ho fatto chiavare non solo dal giovane Nico, ma che vorrei ancora farla sbattere da altri ed assistere ai suoi godimenti.

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