sedute di sessuologia: problemi col condom

Paolo ha 24 anni, fidanzato da 2 anni con Natascia, 23enne. Vivono un bel rapporto ma c’è qualcosa che non va. E per questo ha deciso di andare a confidarsi con un sessuologo. Ascolteremo adesso il loro dialogo.
Per distinguere quale sia la voce di Paolo e quella del sessuologo metteremo le lettere P e S.
S: Allora Paolo? Qual’è il problema?
P: Allora: l’altra sera lei me l’ha messo, ma proprio non ci sa fare. M’ha fatto male. Le ho detto “ciuccia la banana!”, ma lei no, senza preservativo le fa schifo, ha il palato delicato poverina. E quindi ha pistolato col cazzo piu’ di due minuti perchè non entrava bene. Io mi stavo per incazzare, eh? Allora mi son sputato sulla mano, mi son sparso la saliva sul cazzo e alla fine, alleluia, ce l’ha fatta.
E finalmente, piano piano s’è decisa a prendermelo in bocca. E allora m’è ritornato su, perchè all’inizio ce l’avevo duro ma poi con la storia che il guanto non si infilava mi sono spazientito e il mio pisello poverino, gli è ritornato giu’. Ma dico io con tutte le fighe bocchinare che ci sono la schifiltosa è toccata proprio a me? Che poi dico, eh?! Io la lingua nella figa gliela metto e sai quanto le piace, quanto le piace farsela leccare, succhiare, titillare, va in visibilio guarda. E ci vado pazzo anch’io a sentire quel profumo che emana e i versi che fa e mi fa andar giù di testa quando viene, che fa tutti quegli urli e si muove come una zoccola in calore. E anche quando si bagna mica mi fa schifo. A me piace, mi piace un casino, vado fuori di testa guarda. Ma quella volta, la prima volta che le ho appoggiato il cazzo sulle labbra, cazzo che strilli che fece, non l’avessi mai fatto. Per poco vomitava: “Non lo voglio in bocca, mi fa schifo, se vuoi il pompino ti metti il preservativo che a me l’odore del cazzo non piace”. Poverina, invece a me la figa in bocca deve piacere e a lei l’uccello no… Non è giusto, è sleale, è una lotta impari.
Anche quando facciamo un 69 io non godo come vorrei. Sai che bellezza sentire una bella boccuccia bagnata che ti ciuccia, la lingua che si struscia sulla cappella e sul frenulo. Invece io sento la gomma sulla cappella, la plastica. Secondo me parlava del preservativo quella canzone guarda.
S: Quale canzone scusa?
P: Ma si quella di quella cantante che andava anni fa, non me viene il nome, ma la canzone era Amore di gomma mi pare.
S: Forse Amore di plastica…
P: Ecco si’ giusto proprio quella, ma Adv ci sono andato vicino, no?
S: Si ma non divaghiamo, arriviamo al nocciolo del problema…
P: Ebbè, te l’ho detto, non mi fa i bocchini come si deve! Col preservativo non mi va, noneee..
S: E quindi cosa pensi di fare?
P: Ma adesso su due piedi proprio non so dire. Che poi guarda, adesso siamo anche in guerra…
S: Perchè?
P: Vabbè se vuoi te la racconto. L’altra sera abbiam scopato.
S: E com’è stato?
P: Ma è stato bello! A me piace trombarla, anche col preservativo, mi piace tenerlo nella figa, andare piano, poi fermarsi, poi andare forte, poi di nuovo piano, e nel frattempo baciarla, succhiarle le tettine, la bocca il collo, mentre intanto vado dentro e fuori. Però l’altra sera…
S: Eddaai dillo! Che è successo??
P: L’altra sera le ho fatto uno scherzo!
S: E sarebbe?
P: Allora: l’ho trombata per una quarantina di minuti. Favoloso. Mi son dovuto trattenere non sai quante volte, senno’ dopo cinque minuti ero già pronto a riempirla. Lei è venuta almeno 2 volte. Le piace farsi sbattere, le piace il mio uccello, a parte nella bocca, le piace e modestia a parte c’ho anche una bella bestia, eh?
S: Ok, ma andiamo avanti
P: Allora dopo che sono venuto, nel preservativo s’intende, gliel’ho sfilato dalla topina. lei era li tutta bella, appagata, stremata, tramortita. E io che ho fatto?! Mi son tolto dall’uccello il guanto pieno di sborra. Poi m’è venuta st’idea, ma era un’idea carina, innocente, simpatica.
S: Che idea?
P: Ho preso il preservativo che era bello pieno e l’ho gonfiato a mo’ di palloncino. E l’ho gonfiato che piu’ di cosi’ non si poteva, sembrava un dirigibile AHAHAHAHAH!
S: Ok, tutto qui?
P: Eh no, il bello deve ancora venire. Allora lei non se n’è neanche accorta perchè l’ho gonfiato silenziosamente, e poi eravamo al buio. Allora ho acceso la luce e lei ha aperto gli occhi! Vede sto’ coso e mi fa “Ma Paolo che c’hai in mano?”. Li’ sul cuscino c’era una forcina per capelli che le era caduta, allora io l’ho presa e PUM!!
S: Hai forato il preservativo?
P: Sii bravo! E con lo scoppio il mio sperma è schizzato dappertutto! Ahahahahah.
S: Beh, uno scherzo di pessimo gusto comunque.
E lei?
P: Lei? C’aveva la faccia piena!! AHAHAHAHA.
Ma non ti dico gli urli, non ti dico quello che m’ha detto…
S: Invece dimmelo
P: “Stronzo!! Sei un porco, sei un demonio, un pervertito, un maiale, un maniaco, sei uno schifoso, un maledetto!! Questa cosa non la dovevi fare, NON ME LA DOVEVI FARE!!” E poi è corsa in bagno tutta disperata che piangeva come una cretina. E’ stata in bagno un quarto d’ora a lavarsi. E quando è uscita le ho chiesto se le era passata.
“No, questa non passa! Queste cose le vai a fare con le puttane, non con una come me”. Allora le sono andato incontro, ho cercato di abbracciarla per chiederle perdono. Ma lei mi ha dato uno schiaffone e mi ha spinto via e ha cominciato a rivestirsi. E io ancora a cercare di calmarla
“Amore dai, perdonami, volevo solo fare uno scherzo”. “VAFFANCULO” mi ha detto. Poi ha preso il cellulare, ha chiamato un taxi e via. Non ha neanche voluto la riaccompagnassi a casa io.
S: E poi?
P: E poi piu’ niente. L’ho chiamata e richiamata. Non risponde. Alle mail non risponde. Le ho chiesto e richiesto scusa ma mi sa che non mi scusa. Mi sa che è finita.
S: Quindi vi siete mollati.
P: Ma veramente è lei che mi ha mollato.
S: E tu stai male per questo. Ma ti sei pentito almeno? Lei ti manca?
P: Ma, pentito… ti dirò, un pochino forse si ma non piu’ di tanto. Alla fine poi non ci sto neanche troppo male… tanto…
Le cose che mi piaceva fare con lei non si facevano, quindi… Sai quante volte avrei voluto sbrodolarle in faccia? O in bocca? E invece non è mai successo, perchè le avrebbe fatto schifo. Quindi me ne faccio una ragione e ciao.
S: Quindi scusa? Sei venuto qui a spendere dei soldi per dirmi solo che ti sei mollato con la fidanzata in pratica.
P: Si, ma anche per sfogarmi, per confidarmi un po’, per trovare un po’ di conforto. Per esempio, l’altro giorno ne ho parlato con Luigi, un mio collega. Volevo sapere che ne pensava.
S: E che ti ha detto?
P: Ma guarda, non m’è stato molto d’aiuto. Mi ha detto solo una parola, m’ha detto: COGLIONE
S: E che doveva dirti, scusa? Sai che lei non sopporta il cazzo in bocca, il cazzo in faccia e tu le riempi il viso di sborra, ma dai! Hai sbagliato tu, non puoi cercare comprensione negli altri.
P: Ah, quindi nemmeno te mi comprendi? E io qui che ci son venuto a fare?
S: Vedi Paolo, la sessuologia serve a studiare e a risolvere problemi che qualcuno ha inerenti in questo campo
P: E io t’ho raccontato un problema inerente a questo, no?
S: Certo, ma essere franco qui non ci puo’ essere soluzione. La tua ragazza ti ha mollato, punto e basta. Posso solo consigliarti in futuro di non commettere gli stessi sbagli
P: E sarebbe?
S: Sarebbe che se una non ama far le pompe tu non la obblighi a farle a tutti i costi. Te ne fai una ragione e l’accetti così comè…
P: Eh no bello! Perchè con una che non fa le pompe io non ci andrò mai piu’. Glielo chiedo se le fa prima di chiederle il nome, guarda. Anzi, ti dirò, ho letto un annuncio in internet di una che le piace solo far bocchini. Ecco questa fa per me. Ora vado che si è fatto anche tardi, vado a vedere se magari ha risposto alla mia mail, che abita anche da stè parti e magari se funziona la incontro subito e stanotte me faccio una notte di fuoco!
S: Ok, allora sono 50 Euro
P: 50 euro de che?
S: Il mio compenso per la seduta
P: Wee dottò, ma tu me l’hai risolto il mio problema?? Noneeee. E allora ciccia
S: Io non lavoro gratis!
P: E infatti mica hai lavorato! Sei stato mezzora comodamente seduto a farti raccontare i miei segreti,
non hai risolto i miei problemi. E lo chiami lavoro questo. Ennò bello e forse è meglio non te li dia i
50 euro se no sai dove dovresti metterli, vero?
S: Dove??
P: Nel culo! ahahahah! Ciao dottò!
Anche queste sono cose che succedono nello studio di un sessuologo, specialmente se è giovane, specialmente se è alle prime armi. Ma col tempo avremo modo di esaminare altri casi, magari più seri, dove il paziente o la paziente riusciranno ad avere beneficio dal dialogo col nostro interlocutore.

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