sorpresa gradita fin troppo

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Luisa, bella bella e ancora bella,e da un anno la mia compagnia in ogni avventura della mia vita;condividiamo la nostra vita ed i nostri hobby…..
Il sesso con lei è fantastico ed appagante….
Una sera, eravamo al bar, solite birre, soliti amici,e Luisa aveva addosso un vestitino nero, calze a rete nere, ed un paio di sandali nero lucido che lasciavano intravedere lo smalto rosso dei piedini di fata, i quali ogni essere umano dotato di ormoni non avrebbe potuto fare altro che immaginarsi e sperare di assaporarli….
Dopo un paio d’ore, Luca, ultimo rimasto degli amici, appena Luisa si dirisse al bagno, vista l’amicizia e complicità che ci lega da anni mi disse: “Io, lancio via quei sandali tra poco, e le lecco quei piedi , che mi fanno impazzire”…
In quel momento, la mia risposta spontanea, e leggermente alcolica fu:
“se le lecchi solo i piedi, e non la soddisfi come si deve, puoi andare anche subito a casa, altrimenti se stai al gioco, stasera le sborrerai in faccia”…
Immaginate lo stupore di Luca in quel momento, considerato che mai, precedentemente, da me o da Luisa era scappata una frase di questo tipo…..
ma, complice l’alcool, e la consapevolezza del rapporto tra me e Luisa, mi sentivo di poter dire e fare qualsiasi cosa.
Aggiunsi,:”Quando Torna Luisa, per favore, fissale i piedi, e poi ad un certo punto dille che li trovi fantastici….”
Tornò Luisa, disse,”Ragazzi, troppa birra, e sarei stanchina, che ne dite di bere l’ultima ed andarcene poi a dormire??”
Così fu, ordinammo l’ultima con indifferenza, nel frattempo Luca continuava a fissarle i piedi….non fece in tempo a parlare che Luisa gli disse “Luca, ti piacciono i miei piedi???”…..e Luca rispose “te li leccherei tutta la notte”….in quel momento io e Luisa incrociammo gli sguardi e di capimmo senza parlare….io nel frattempo, a sentirla provocare il mio amico ero già eccitato tanto che la cappella mi esplodeva….
Guardai Luisa e le dissi, davanti a Luca che era visibilmente più eccitato di me, “Amore, se vuoi andiamo a casa, scopiamo e lasciamo che Luca nel frattempo si diverti a leccarti i piedini, lui è contento così”….
Tranquillamente Luisa mi rispose, guardando Luca,:”Ok amore, perchè no?!!”
Vidi l’eccitazione in Luca salire esponenzialmente, aveva capito le mie intenzioni…..ma pagai e non dissi nulla a nessuno dei due, avevo già deciso la serata…..Luisa non mi stupiva, troppe volte avevamo espresso le nostre fantasie, ed una era appunto, avere una terza persona che ci guardasse durante l’atto….poi, l’aggiunta della leccata di piedi, da mezza ubriaca, non la preoccupava minimamente….
Arrivammo a casa, Luisa si sedette sul divano, stappammo 3 birre, e nel frattempo Luisa si mise comoda sul divano, le portai la birra e prima ancora di sorseggiarla, mi tirò fuori l’uccello umido e pulsante e se lo infilò in bocca davanti agli occhi sovraeccitati di Luca…..
Lo chiamai ad avvicinarsi e l’intimai di leccarle i piedi, ancora coperti da quelle calze che profumavano di sesso…non ci pensò due volte e le lavò completamente i piedi tanto che , lei si ingozzava con la mia asta nella gola, ma ad un certo punto l’ha tolta e gli ha detto “…e bravo Luca, sembra che tu sia proprio bravo a Leccare..”
Non ci vidi più, gli dissi “Luca, leccale la figa come si deve”…..
Lui fu l’unico a rimanere stupito, vedevo Luisa Eccitata come mai l’avevo vista e la sua espressione cambiò da quella di una ragazza in gamba che sa quello che vuole, a quella di una troia che ha fame di uccelli,e mi guardava cercando la mia approvazione in tutto…….
Luca cominciò a leccarle la figa, ma con troppa foga da eccitazione, tanto che Luisa ancora fermò l’opera d’arte di pompino che mi stava facendo, per dirgli, “Luca, per favore siediti a lato divano”….
Per un momento io e Luca avevamo perso le speranze….pensavamo ad un rifiuto, invece…Luisa mi guardava come un bimbo guarda la mamma quando vuole chiedere qualcosa……e senza pensarci due volte le dissi, “Amore, hai eccitato Luca, e adesso come la mettiamo??”
E lei:”eh, come la mettiamo?”
Ed io “non puoi lasciare così un uomo, non credi sia meglio farlo sborrare?”
E lei:”si amore, credo sia corretto..”
Luca si alzò dal lato divano, tirò fuori l’uccello e si dirisse in piedi diretto verso la bocca di Luisa, nella quale non avevo ancora sborrato……
mi sedetti a lato ed assistetti ad un pompino da manuale di Luisa, che continuava a cercare il mio sguardo d’approvazione durante l’atto….
Luca non riusciva a sborrare a causa dell’alcool, io invece, che nel frattempo me lo menavo, eccitato come un animale nel vedere Luisa impegnata col mio amico, ad un certo punto dovetti far togliere Luca, per tirare una sbiancata nella faccia di Luisa che, invece , lo volle prendere tutto in bocca….
Aveva ancora in mano l’asta di Luca, e subito dopo aver preso in bocca la mia calda crema, si rifiondò sulla sua…e lui non faceva una piega….
Ad un certo punto Luca, vista la complicità di tutti, si espose…”Luisa, se la tua bocca è così calda, voglio sentire la tua figa…..”
Ed io:”Dai Luisa mettiti comoda ed apri le gambe..”
Lei :”Certo amore, tutto quello che vuoi!”..
Luca provò a penetrarla, ma l’alcool non fu d’aiuto, Luisa nonostante l’eccitazione, non si lubrificava come quando scopiamo regolarmente tra di noi, e Luca, non riusciva a mentenere l’erezione come avrebbe dovuto…
Presi in mano la situazione, portai entrambi nel letto, e feci nuovamente succhiare il cazzo di Luca a Luisa, mentre stavolta, io sovraeccitato la scopavo da dietro…..per via della situazione, nonostante la sborrata di poco prima, avevo ancora una nerchia marmorea, tanto che Luisa faceva fatica a succhiare da quanto urlava di piacere,la situazione risvegliò anche Luca che si irrigidì come mai prima, Luisa stava al settimo cielo..
Mi fermai per un attimo e dissi a Luca, “riesci a sfondarle il culo?, te la senti?”
Ci scambiammo subito la posizione, io davanti a farmalo succhiare nuovamente dalla mia Luisa, e lui dietro a provare ad infilarsi in quel bel buchetto….purtroppo per lui ancora con scarsi risultati……
Allora decidetti di stapparmi una birra e lasciare che Luisa completasse la sua missione, doveva far sborrare il povero Luca.
Riprese in bocca quell’uccello che alternava momenti tristi ad eccitazione più esagerata, cominciò a succhiarlo infilandoselo in gola fino alle palle, per la prima volta dopo due ore di sesso, cominciò a masturbarsi mentre succhiava, in un modo talmente profondo che dopo poco emise un urlo di piacere da orgasmo che sbloccò nello stesso istante Luca, che letteralmente la riempì di sborra quasi a soffocarla….
Lui stremato si distese sul letto….lei si girò verso di me, guardandomi con uno sguardo quasi da film horror….non si sarebbe spostata da quel letto se non avesse avuto la sborrata in faccia che le era stata promessa….
Mi alzai dalla sedia, sulla quale mi ero seduto ad assistere alla scena bevendo una birra, completai l’opera…..
Dopo una doccia, tutti e tre stappammo una birra, e con gli ormoni a freddo, con molta ironia tirammo le conclusioni…
Fu una serata alternativa, molto divertente, che consolidò il rapporto tra me e Luisa che già era al top, fu la prima serata di quel tipo,e, ogni tanto ancora ne ripetiamo di simili, senza cercarle, quando si improvvisano….
Posso solo dirvi che il giorno dopo, Luisa Guardandomi negli occhi mi disse..”Amore, adesso tocca a te però, voglio che scopi una mia amica e te lo fai succhiare mentre le lecco la figa..una volta a me ed una a te…”
Come posso non amarla???
Per la cronaca, Luca ha trovato compagnia, ed ha voluto che la provassimo insieme io, lui e Luisa…per non sbagliare!!!

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