un giorno da goduria vibranalante

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La stava aspettando alla guida di una Mercedes.
Sorrise e salì velocemente accoccolandosi sul sedile di pelle.
Le mise una mano sui blue-jeans attillati da sballo che da perfetta troia allargò, strisciando il suo seno sodo sulle braccia di lui che la baciò profondamente. Il profumo fece un effetto immediato sul maschio mentre l’odore forte dell’uomo le risveglio la voglia di essere posseduta profondamente.
Appoggio il palmo e cercò di stringere il rigonfiamento della patta provocando un inarcamento di piacere.
Lui non fu da meno accarezzando i jeans sul pube generando sconci mugolii di piacere.
Ci fu una discussione in mezzo ai baci che seguirono quando la macchina partì.
Indecente ed audace, abbassandosi sotto la portiera tirò giù la zip afferrando con libidine il grande membro pulsante, caldo e durissimo e assaporarandone con la rossa bocca e la lingua nervosa tutta la consistenza e lunghezza.
Era già perfettamente umida e lui lo capiva massaggiandole l jeans sulle grandi labbra che affioravano dal tessuto aderentissimo.
La cosa migliore era andare in un motel. Lei aveva paura della mancanza di pulizia ma la convinse che potevano controllare se tutto era pulito.
Prima passarono da un sexy shop e presero un lubrificante e un vibratore della dimensione del suo cazzo, ben modellato e motorizzato.
Tutto filó liscio.
La stanza aveva molti specchi ed il letto aveva lenzuola pulite ed ordinate che furono subito aperte.
I due si baciarono e masturbarono a lungo mentre si spogliano velocemente a vicenda per rimanere totalmente nudi.
Si fecero insieme una doccia massaggiandosi a vicenda l’ano e lei stringendo come un trofeo i grandi coglioni tanto da farlo fremere.
Ma anche la donna subiva ondate di piacere con la penetrazione di due dita che affondavano uno nell’ano arrivando allo sfintere e l’altro profondamente nella vagina al punto g.
L’acqua scorreva e bagnava i corpi che fremevano accarezzati e l’eccitazione cresceva sotto queste carezze sensuali e molto profonde.
Ancor umida si distese sulle lenzuola di traverso facendo troneggiare i suoi glutei che subito si aprirono quando divaricò da perfetta troia le sue belle gambe nude e tese.
Lo spettacolo della stupenda figa rigonfia e dell’ano delicato, roseo ma invitante si fece ancora più arrapante quando si alzò con il bacino mettendosi in ginocchio ma con la testa ancora sul lenzuolo scoprendo anche i seni appoggiati al letto che il naschio accarezzò avvicinandosi allo spettacolo infinito del culo totalmente aperto.
Il suo cazzo era al massimo ed il prepuzio lucido, totalmente teso e roseo. Avrebbe avuto voglia di masturbarsi ma il seno era troppo sodo ed invitante e le grandi e piccole labbra erano in una mostra così perfetta e già lubrificate che lui inizio un lungo cunnilingus infilando la sua lingua sinuosa nella figa ma non disdegnando nemmeno dopo di insinuarsi nell’ano creando arcate di piacere al bacino della femmina che stava godendo in modo molto evidente da grande troia.
Avvicinò il prepuzio alla figa e fece pressione delicata. Il membro era enorme. La figa infoiata era stretta anche se bagnatissima.
Prese il lubrificante e lo spalmò sul suo durissimo cazzo che avvicinò non alla figa ma al pulsante ano.
La donna ebbe un moto di sorpresa. Lui cerco di affondare e un po’ ci riuscì ma la donna mettendo le mani sul cazzo lo sposto nella vagina dove piano piano entrò.
Accompagnava da troia i colpi arcuando il bacino e mostrando ancor più il suo culo aperto in un su e giù irrefrenabile.
Incominciò a tremare ed ansimare mentre il maschio muscoloso e sudato accelerò in modo spasmodico gemendo. Sborrarono insieme in modo divino. Crollo sul lenzuolo e lui la coprì con tutto il suo membro ancora dentro totalmente.
Stettero molti minuti in silenzio e poi la donna sorridendo gli disse che era meravigliata della sua voglia di farle il culo e piano piano affonda due dita nell’ano dell’uomo che gradì mugolando.
Continuò dicendo che non era facile fare quello che desiderava ed allora senza dir niente e lubrificato il vibratore lo infilò piano piano nello stretto buco maschio che all’inizio si allargó ma poi ebbe difficoltà ad affondare pur fra mugolii di goduria.
Imperterrita continuò. L’uomo si accovacciò accettando il dolore e la troia affondò con foga incominciando a scoparlo mentre si toccava furiosamente il clitoride. Il maschio accettava il dolore mugolando con il cazzo durissimo e toccando la figa grondante e il clitoride mentre lei da vera baldracca mise la mano libera sul cazzo vibrante.
La femmina in calore scopava furiosamente il culo con il vibratore e stringeva il cazzo del suo compagno che poco dopo schizzo la calda sborra sulla sua mano mentre lei veniva furiosamente sotto i toccamenti al suo gonfio e superbo clitoride.
Sia lei che lui leccarono la mano dandosi baci con la sborra nelle bocche
Altri dieci minuti di colloqui sullo sverginamento anale.
Lavato il vibratore l’uomo comincia a leccare di nuovo lo splendido ano femminile spargendo tanto lubrificante sul cazzo che si masturba.
Allarga le natiche da perfetta ninfomane accovacciata su un lato alzando spudoratamente una gamba.
L’uomo; tesò nei suoi muscoli e nel suo culo sodo, appoggia il trionfante prepuzio lubrificato sull’ano morbido e cedevole e piano piano entra completamente raggiungendo lo sfintere.
La morbida carne cede senza che la donna si muova mentre mugolando si tocca il clitoride masturbandosi.
Il maschio teso nel suo culo perfetto penetra totalmente e allarga lo sfintere affondando con foga e senza ritegno nelle stupende viscere di lei.
Una unione più profonda non l’avevano mai raggiunta e stavano sballando dal piacere tutti e due.
La troia accetta totalmente che venga scopato con ardore il suo buco formidabile e accompagna i colpi offrendo il suo bacino totalmente, ormai completamente infoiata.
Allora il maschio al massimo della goduria prende il vibratore e lo appoggia alla figa incominciandola a penetrare.
La donna sta impazzendo a questa doppia penetrazione da gran troia e incomincia a dimenarsi talmente tanto da sborrare subito provocando ondate di strizzamenti involontari dello sfintere che lui sente profondamente e che lo fanno impazzire di godimento portandolo a venire furiosamente sborrando alla grande e con impulsi ripetuti del coito all’infinito nelle calde viscere di lei.
Una serie di baci continui anche quando il cazzo lascia l’ano che lui lecca da pervertito assorbendo la sua sborra fra un bacio e l’altro dove i due si scambiano e succhiano il nettare. Ma la ninfomane non è sazia e prende il vibratore e lo infila di colpo senza pietà nell’ano maschio ormai deflorato a compensazione del dolore subito da lei.
Lui accetta e incredibilmente il suo cazzo si rizza per la terza volta.
Lei affonda e si infila due dita in vagina mentre il maschio a gambe larghe da troia si fa una sega infinita con terza sborrata finale che lei spalma sulle sue tette.

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