una moglie diabolica

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Da quel momento in poi tutto sarebbe cambiato, se avessi accettato o meglio confermato il mio desiderio di incontrarla, avrei sicuramente saltato il fosso, con rischi impensabili, per uno attento come me, la felicità normalmente arriva dopo grandi sofferenze, ed io così la avevo raggiunta, mettere a rischio tutta la mia vita non era da me, ormai però la trappola era scattata, lei aveva saputo giocare bene le sue carte, e dopo settimane di ammiccamenti sul web, era riuscita a creare intorno a se quell’alone di mistero e passione che fa cadere gli uomini, non avevo mai capito che la famosa opera greca che faceva riferimento alle sirene era una metafora della vita, ma se non sei legato ad un albero di una nave, è tutto inutile
Mi aveva scritto un messaggio criptico, un nome, che poi ho scoperto essere il nome dell’hotel, un altro nome questa volta femminile, probabilmente inventato, di cui chiedere in reception, un’ora precisa, e insolita per certi appuntamenti, di mattina, e una data, null’altro, con una certa fretta ho decifrato il messaggio e ho confermato che avrei aderito.
Quella mattina ero molto agitato, avevo dormito poco, il cazzo sempre duro, mia moglie dormiva, e sapevo quanto si sarebbe irritata se avessi provato a svegliarla con delle avances,
Non riuscivo a non pensare alla sconosciuta.
Non sapevo neanche il suo nome, eppure il mio pisello bramava per lei.
La mente è strana, si sa, “mente” è attinente al verbo mentire, dire il falso,
Dipende su cosa è sintonizzata, se è sintonizzata sull’anima non c’è dubbio che il risultato sarà la verità, se è orientata sul sesso, o verso una debolezza la mente mente, anche spudoratamente a volte, ma è lei che guida
Mi sono svegliato in fretta, ho compiuto tutta la mia routine mattutina, sono passato in ufficio e ho informato i colleghi che avevo un impegno di lavoro nella mattinata, e sono uscito nuovamente,
in auto non ho pensato a niente, mi sono accorto di essere arrivato, ma non scendevo dalla macchina, continuavo a guardare imbambolato l’insegna dell’hotel, e successivamente le auto parcheggiate, ipotizzando quale fosse la sua
Salivazione azzerata, battito a mille, vuoto nello stomaco, mi addentro nell’hotel, molto più bello dentro che fuori, dove una deliziosa biondina in minigonna mi chiede come puoi aiutarmi, io mi schiarisco la voce,
e le dico che mi stanno aspettando , ma quando mi chiede il nome devo dirle un nome , l’unico che ho, avvampando imbarazzato come un bambino, lei mi guarda, con gli occhi e un sorriso malizioso come per dire, che lo sa cosa sto andando a fare, mi chiede un documento e verifica il nome
per accertarsi che fossi la persona giusta, mi accompagna fino alla porta di una suite con un nome esotico,
dopodiché si allontana sculettando,
la porta è appoggiata, fra me e me penso che dovrei scappare da questo posto a gambe levate,
ma un’attrazione irresistibile muove la mia mano sulla maniglia, spingo la porta, entro, richiudo, trovando una bellissima e ovattata atmosfera, una carta da parati ci porta su una spiaggia bellissima con il mare ad un passo e una studiata illuminazione fa sembrare tutto reale, è davvero una suite, ampia , spaziosa, tutto il contrario di una normale camera d’albergo, una musica lounge diffusa, m’induce ad ambientarmi
so che c’è ma non so dov’è
a sinistra su un livello leggermente più alto c’è il letto intonso, invitante, mi siedo mi tolgo le scarpe e di nuovo sento il desiderio di scappare, ma ora è solo paura di affrontare una passione, il cuore continua a battere forte, e penso che mai, in una situazione di agitazione così mai mi verrà duro, mi sbagliavo, quanto mi sbagliavo, dall’altro lato del letto, su un altro livello rialzato, c’era una vasca bellissima, già piena d’acqua con le candele accese intorno, e al fianco alcuni oggetti, di cui ancora non avevo capito la natura, avvicinandomi, mi accorgo che c’è un biglietto scritto a mano con una bellissima grafia femminile,
che m’invitava nell’ordine a :
rilassarmi
spogliarmi,
entrare nella vasca
e indossare quello che ora avevo capito essere una benda,
se non avessi visto le scarpe, bellissime e non le avessi immaginate indossate ai suoi piedi me ne sarei andato, troppo rischioso, in fondo non la avevo mai vista…
ma quelle scarpe….
mi spoglio ordinando gli indumenti su una poltrona, tolgo gli slip , entro nella vasca, l’acqua è calda,
rilassante, prendo la benda la metto sugli occhi e la lego, sto iniziando il viaggio, dopo qualche secondo sento dei passi morbidi sulla moquette giro inutilmente la testa da quella parte ma non per vedere, il mio naso ha sentito un profumo….
Stavo impazzendo, ora una mano aveva impugnato l’asta, e scorreva piano scoprendo e coprendo la cappella con la sua stessa pelle, piano nell’acqua calda, con un continuo massaggio ai testicoli , la mia mano nel frattempo era arrivata alla sua schiena, sulla zona renale, le stavo facendo un lieve massaggio, non volevo apparire affamato, ma non ho resistito, ho dovuto accarezzarle le natiche, capire se erano le stesse della foto,
appoggio per un secondo il mio medio nello spacco centrale, ma non voglio andare li ora,
salgo con la mano, la passo sul fianco, ha la vita stretta, come piace a me, i fianchi sinuosi, le sento la cassa toracica, e finalmente il seno, sta già ansimando, lo sento in mano, più grande di quel che pensavo, una 3 abbondante, come il sedere con una pelle morbida e il tono sodo, le accarezzo il capezzolo fra due dita strizzandolo dolcemente,
la sua lingua mi penetra la bocca profondamente, calda, bagnata, e io faccio altrettanto, ora le mie dita stanno stringendo di più il suo capezzolo e ogni tanto lo torcono a sinistra e a destra traendo un po’, anche la sua mano e’ più veloce, e stringe di più , ora si stacca e mi porge da succhiare il suo capezzolo alzandosi fino a portare il seno alla mia bocca, lo sfrego con il mio pizzetto e’ turgido, caldo, umido, lo mordo e lo succhio in maniera alternata, e bacio questo meraviglioso seno, con la pelle profumata, mi perdo, con la bocca risalgo il suo torace fino ad arrivare al collo che mordo dolcemente prima di baciare quasi come per mangiarlo , lo lecco, la mia mano nel frattempo sale fra le tue gambe semi immerse nell’acqua fino ad arrivare li, in mezzo, le sue labbra sono semiaperte, calde si appoggiano sul lato del mio indice, che brivido…
il pollice, è appoggiato sulla sua rosetta, la sento ansimare forte ora, e sento le contrazioni dei suoi muscoli pelvici….
sposto la mano sulla schiena, e con una leggera pressione le faccio capire che la voglio su di me a cavalcioni, lei si sposta e si siede letteralmente sulla mia appendice tesa e mi bacia nuovamente con passione, la mia mano sale sulla sua nuca per prenderle il collo poi ridiscende, introduco due dita nella figa per sentire a che punto è,
mmmmmmh quanto è aperta… prendo il mio cazzo, e lo introduco lentamente dentro lei…
ancora non ti ho vista, ma sto godendo di te, anche se ho la strana sensazione che qualcuno mi stia osservando, per alcuni interminabili minuti, facciamo l’amore, lentamente per non muovere troppo l’acqua, mentre ti sto scopando le mie mani vagano ovunque, sui tuoi seni sul tuo collo sui capelli , appoggio solo il dito medio sul tuo ano e si apre, mi inghiotte, dentro…. sento il tuo calore, sto godendo molto, ma non ho nessuna intenzione di venire, provo a togliere la benda, ma tu immediatamente mi prendi le mani e mi baci le dita, portando nuovamente la mia mano sul tuo culo….
rientro con le dita dentro di te, e in quell’istante i tuoi muscoli si tirano con il tuo respiro e vieni, emettendo dei sospiri che mi riempiono di brividi, appoggi la tua testa contro il mio petto e mi abbracci…. sei anche tenera….io sono ancora duro dentro di te, ti alzi dalla vasca esci, mi sembra di sentirti in bagno che è adiacente l’altro lato della vasca, ritorni, sento srotolare degli asciugamani, sulla moquette mi dici di uscire e di sdraiarmi, perchè mi vuoi asciugare, appena mi sdraio, mi stendi un asciugamano sopra e ti siedi nuovamente su di lui, facendomi anche un po male,,, e continui ad asciugarmi, dopodichè mi asciughi con cura ogni parte del corpo, nell’asciugarmi i piedi capisco qual’è ora la tua posizione, visto che i tuoi piedi sono all’altezza delle mie spalle, sollevo il tuo accappatoio da dietro e inizio a leccarti alternativamente, le labbra e il clitoride, lentamente, come se dovessi pennellare, poi infilo la lingua nella tua fantastica figa, depilata, nello stesso istante sento che hai preso in bocca il mio cazzo…. che bocca…..
che bello questo 69…. ringrazio mentalmente annunci 69 per questa opportunità, e continuiamo a gustare noi stessi, fino a che non cambi posizione, nel frattempo anche se ho ancora la benda sugli occhi, la sensazione che qualcuno ci osservi non mi ha mai abbandonato….
ti giri, ti siedi sopra di me con la tua figa, per fartela leccare meglio, dopo qualche istante sento armeggiare sul mio attrezzo, e poi… una sensazione di calore diffuso..
qualcuno ha preso il mio cazzo in bocca, e non sei tu visto che so che la posizione non lo consentirebbe… la mia mano và alla ricerca della testa che mi sta facendo un bellissimo pompino, i capelli lisci come la seta, in netto contrasto con i tuoi …. Ricci… usa un metodo che già conosco ma non è possibile che sia lei ,
il pensiero dura solo un attimo, qualcuno sposta la mia mano sul tuo culo, io sto leccando la tua patata e sinceramente sono un po’ confuso
ma è il mio sogno che si stà avverando….
Sono in una bellissima suite,
con due femmine che si stanno prendendo cura del mio cazzo e della mia libidine…
il mio ego cresce, finalmente a 45 anni posso realizzare il mio sogno, mi sento in colpa, per la mia lei, raccolgo quel poco di sangue freddo rimasto e informo tutti di essere scomodo, che preferisco farmi accompagnare sul letto vista la benda, sento una risatina generale, e due mani di persone diverse mi accompagnano verso il letto facendo attenzione sia agli scalini per scendere dal livello della vasca, sia per quelli in salita della camera da letto…. mi sdraio, ho un pò freddo scosto le coperte e mi ci infilo, seguito una dopo l’altra da due belle fanciulle ai miei fianchi,
stento a crederci ancora, ma una mano sul cazzo, duro, mi riporta alla realtà
la mano era calda e si muoveva lentamente fino a tirare completamente indietro la pelle del prepuzio, mi faceva male, ma ogni volta che risaliva il mio pene era piu’ duro, ora la cappella mi faceva male da quanto era tesa, senza preavviso una delle due imbocca il cazzo, l’altra mi sale sulla faccia con la figa per farsela leccare, nel frattempo viste le mani libere, inizio contemporaneamente a limonare con la sua patata, e a stimolargli l’ano con le mie dita….ero di nuovo in paradiso, stentavo a crederci ma stava accadendo, senza vedere sentivo armeggiare con il mio attrezzo, e dopo un attimo sento che entra nella figa…. piano ma inesorabilmente fino in fondo, era molto bagnata, anche sulle gambe, evidentemente la situazione era incandescente per tutti, sentivo tutti i movimenti
quando si ha una benda sugli occhi , i sensi sono piu’ concentrati
e io sentivo gli odori dei loro sessi , mandarmi in estasi , stavo scopando con una e leccando la figa all’altra, una sensazione che non mi sarei aspettato, fare l’amore con una donna, mette in contatto le anime che condividono le rispettive energie, ma in tre è una sensazione ancora piu’ forte, il godimento di uno diventa sospiro per l’altro, e successiva ondata di energia , mi stavo inebriando, quando, una mano fa pressione sulla mia fronte perche plachi la mia voglia, e d’un tratto, mi sento avvicinare alla bocca, qualcosa, , … mi irrigidisco, una voce mi dice calmati, fidati…. apro la bocca e dopo un secondo capisco che sto gustando un’ostrica, ancora una attimo e sento un frizzichio che conosco è champagne, dopodiche sempre la stessa voce mi dice di leccarla, e di dire quale gusto preferisco…. la figa….. la figa rispondo…. anche se l’ostrica insieme alla figa…. occupano i primi posti nella lista dei miei vizi, tutto questo accade mentre li davanti qualcuno mi sta scopando….
Quella più vicina alla mia bocca, si gira si mette carponi e mi porge il culo… e mi dice leccami… scopami il culetto con la lingua , bagnalo bene… che fra poco voglio usarlo…. ormai…. ero vicino al culmine…. l’alcol… gli odori i sapori mi avevano portato ad un limite sconosciuto….vibravo di piacere ma resistevo, non volevo venire, non ancora, in quell’istante sentivo l’altra quella che mi stava scopando rallentare e fermarsi…. stava venendo… respirava in maniera scomposta…. con la bocca chiusa… non voleva farsi sentire…. lentamente si sfila e dopo un attimo ho la bocca di quella a cui stavo slinguando il culetto, che si fionda sul mio pene per leccarlo dalla base alla punta togliendo tutti i residui degli umori che mi stavano colando dappertutto, anche sulle palle… la lingua ora passava anche di li e facendomi alzare una gamba arrivava a lambire il mio ano…. nella mia vita è successo raramente ed è un piacere indescrivibile per un uomo… subire questo supplizio…. stavo letteralmente impazzendo di piacere…. ahhhh , mi girano su un fianco…. ora quella a cui prima avevo lavorato il buchetto era sdraiata di fronte a me con il culo rivolto verso il mio cazzo.. me lo aveva preso in mano e lo stava puntando sull’ano…. ho sentito una lieve resistenza poi sono entrato tutto fino in fondo… era stretto e caldo…. molto caldo…. ho subito pompato forte….
una mano mi stava allargando le natiche, che ho contratto d’istinto, un dito mi stava violando l’ano…, questa è una pratica sconosciuta ai timorati, che rende ancora piu’ prestante un uomo…. ma ormai sentivo di essere arrivato al culmine, infatti è bastato l’avanzare di un solo millimetro di quel culetto verso il mio cazzo… che ho eruttato… 5 fiotti spessi di sperma caldo… nel retto di una sconosciuta… che sentivo venire con me…. che piacere…. mai provato
l’operazione di estrazione non è stata semplice, volevo rimanere dentro e non consentivo a nessuno di muoversi, quella dietro di me mi massaggiava la schiena e le natiche, facendomi venire mille brividi…. io trasferivo gli stessi massaggi a quella davanti a me che, come me, aveva i brividi che sentivo farla fremere fino nel suo antro…. mi sono addormentato….
al mio risveglio, una mezz’oretta dopo , mi sono tolto la benda, mi sono fatto la doccia e rivestito, in reception mi hanno restituito il documento e informato che il conto era già stato saldato… ho ringraziato e salutato e come in un film continuavo a vedere scorrere nella mia mente quanto era appenda accaduto…. il mio sogno si era realizzato,
e in che modo….
in trance guido fino a casa è ora di pranzo ormai, mia moglie mi accoglie come sempre, dolce, ma oggi ha un sorrisetto furbo, mi informa che ha invitato a pranzo un’amica, che non ho mai visto , si chiama xxxxx, arriverà fra 10 minuti, mi preparo, oggi i bambini non ci sono, sono dai nonni… quindi relax, stappo una bottiglia di Taurasi… con questo sugo ci andiamo a nozze,
lo verso nei bicchieri, quando suonano alla porta, lei dal bagno mi dice, vai tu ad aprire… apro e trovo di fronte a me una figa pazzesca, alta almeno 1.70, mora, riccia, con un fisico superbo, con dei pantaloni attillati bianchi e una camicia di seta blu molto scollata sul davanti….
stavo cercando di recuperare la lingua che mi era finita fino al mento, quando lei mi chiede se può entrare, mi scosto, mi porge un pacchetto di cioccolatini… e dice che ha l’impressione di avermi già visto,rosso come un peperone le dico che è impossibile, perchè essendo io un cultore della bellezza femminile mai avrei potuto scordarne un così importante esempio, e mi presento, anche mia moglie è arrivata e si salutano calorosamente con un bacio a schiocco in bocca, che giornata ….
ci accomodiamo e mia moglie tira fuori un piatto da portata con coperchio, e mi dice, aprilo amore questo è il tuo regalo…. sono sorpreso il mio compleanno è fra qualche giorno, sollevo il coperchio, e ci trovo una pen drive , guardo entrambe con fare interrogativo, loro entrambe sorridono
chiedo cosa c’è nella chiavetta, loro continuano a sorridere, mia moglie mi porge il portatile… e mi chiede di inserire la chiavetta… mi spavento… questa potrebbe essere una prova, mia moglie mi strappa la chiavetta dalle mani e la inserisce, il computer è pronto, c’è anche la copertina sulla icona del file, il file si chiama il trio per lui… ho i brividi… ci sono la faccia di mia moglie e della sua amica, in copertina…il filmato parte, siamo, noi, cioè loro… avevano una telecamera , oddio….
mia moglie mi informa che si sono conosciute sulla mia chat…
l’ho lasciata inavvertitamente aperta e il caso e l’intelligenza delle donne ha trasformato un disastro in un bellissimo sogno realizzato,
mia moglie mi dice che le piaceva il modo in cui lei bramava per avermi…
diaboliche….le donne….

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