viaggio in treno

Quest’anno ho deciso davvero di divertirmi voglio fare una bella vacanza da sola lontano dalle rotture di palle cazzo sarà un viaggio lunghissimo vado in Sicilia Per fortuna ho prenotato la cuccetta spero di dormire tranquilla. sono già in stazione parto a mezzanotte in punto, fa un gran caldo, mi sono portata due valige cavoli sono pesantissime sono piene di roba. Indosso delle scarpe da ginnastica, una minigonna di jeans ho delle gambe belle e il culetto ritto e una maglietta stretta con scritto hard rock caffè Londra, si intravedono le tette, belle ritte e vogliose, si intravedono anche i capezzoli. Tutti si girano a guardami. Mi sistemo lo slip che mi si è appiccicato al culo, sul binario ci sono altre persone che aspettano il treno, altri viaggiatori e turisti. Mastico una gomma, faccio dei palloncini. con la mia bella e carnosa bocca so di eccitare. Mi sento osservata da tutti i passeggeri in attesa sul binario, mi sento i loro occhi addosso. Mi metto le cuffie e accendo il mio walkman, mi siedo sullo zaino sta per arrivare il treno. Sono nervosa apro e chiudo le cosce in continuazione, per fargli prendere aria alla mia fighetta sudata,continuo a fumare, mi diverto a stuzzicare un signore che continua a guardarmi arrapato… accanto c’è sua moglie grassottella, che mi guarda disgustata povera stronza. Giunge il treno i passeggeri iniziano a salire sul treno l’uomo è dietro di me sento che mi guarda il culo, salgo anch’io, gentilmente mi aiuta con la valigia. Nel corridoio incontro il cuccettista un tipo alto con la pancia e con barba, sudaticcio, gli vado incontro; il corridoio è stretto gli chiedo della mia cabina ha l’aria di un vecchio porco lurido mi fa vomitare è di fronte a me si appoggia con il cazzo sulla mia pancia, mi guarda le tette. mi indica la cuccetta io con la gomma in bocca gli faccio un palloncino disgustata, il bastardo mi fa girare, mentre mi giro si gira anche lui, e me lo appoggia nuovamente di dietro… io schifata mi allontano nuovamente. Il treno è pieno, il tipo mi segue non so come liberarmene entro nella mia cuccetta, lì ci sono altre 3 persone, l’aria stantia… un signore mi aiuta a mettere le valige nel bagagliaio. Esco nel corridoio prendo con me la mia borsa, richiudo la porta è un vero schifo speriamo che il mare sia bello e che sia una bella vacanza. Penso fra me e me che sarà un viaggio di merda con quel cuccettista bavoso gli spiaccicherei la gomma da masticare sul cazzo a quel porco. Mi accendo nuovamente una sigaretta bevo un sorso d’acqua e vado verso il bagno, mi lavo le mani e mi rinfresco, torno alla cuccetta, sono arrivati altri due passeggeri con diverse valige, adesso la cuccetta è piena… merda! Decido di restare nel corridoio mi siedo, arriva nuovamente quello spacca palle del cuccettista, mi chiede perchè sono fuori nel corridoio è sudato chissa come gli puzza il cazzo penso. Incomincia a fare mille domande crede di essere simpatico il maiale, mi chiede dove vado quanti anni ho lo guardo di sbieco rispondo svogliatamente. Va via resto da sola inizio a scrivere un messaggio al cellulare. Nel corridoio no c’è più nessuno è tardi, io resto lì dopo un pò me lo vede spuntare nuovamente continua a guardarmi le tette ed in mezzo alle cosce. Mi dice che lo arrapo da matti, mi dice che ho un gran culo, non rispondo. Poi mi sfiora con le sue mani, mi scosto, fa finta di nulla, inizia a palpeggiarmi ha le mani sudate gli cola anche la fronte che schifo. Insiste con le mani mi dice di seguirlo nella sua cuccetta, mi vuole baciare gli puzza anche il fiato. Penso per un momento che sia un maniaco ha lo sguardo da sadico. Mi alzo mi divincolo e scappo di la nell’altro corridoio, lui mi viene dietro, non c’è nessuno dormono tutti Arrivo nel corridoio e vedo uno scompartimento aperto ci guardo dentro c’è un giovane militare in divisa moro, gli chiedo se è libero, lui mezzo addormentato mi risponde di si: Entro richiudo la porta e le tende e spengo la luce, il militare sorpreso mi guarda in silenzio. Restiamo in silenzio, in lontananza sento dei passi nel corridoio che arrivano e poi si allontanano. Tiro un fiato di sollievo, sorrido al militare che continua a guardami. Mi appoggio e chiudo gli occhi, i rilasso un pò, so che il militare è lì che mi guarda stupito. Con gli occhi chiusi gli chiedo dove va? Catania risponde, lui mi chiede dove vado, io rispondo alle isole Eolie…. Certo è proprio carino il militare penso tra me e me Mi alzo e intanto mi tiro giù la minigonna resto in slip, con il culo tondo, mi abbasso per togliermi le scarpe, mi si infila lo slip nel culo. Resto in reggiseno e slip, dallo zaino prendo una lattina di coca cola me la sgolo, ne cade un po’ e mi va sulle tette dalla foga lo guardo e vede lui con gli occhi sbarrati che mi fissa. Mi volto e gli dico mi pulisci le tette con la lingua per favore? Lui non risponde… Mi avvicino a lui è un bel ragazzo moro occhi penetranti bei muscoli arrapanti, con la maglietta militare è proprio figo. Continua a fissarmi, gli slaccio i pantaloni, gli verso un po’ di coca cola sul cazzo, lui fa una smorfia …. è fredda eh? Mi abbasso e inizio a succhiarglielo fino alle palle, mentre gli succhio il cazzo. Con una mano mi palpeggia il culo continuo a succhiare il cazzone come un calippo. Sposto il mio slip e mi faccio infilare le sue dita in figa, sto andando in calore lui mi eccita troppo, sono bagnata, ha le dita lunghe le sento dentro e come le muove il ragazzo è tutto bello arrapato mentre io continuo a succhiaglielo, mi mette un dito nel culo e sento che inizio a godere come una troiona. Intanto il treno continua la sua corsa, il finestrino è aperto entra il vento che mi smuove i capelli. Ci vo giù di brutto, sento le sue dita nella figa e nel culo, inizio a godere. Dopo di che lui si alza si spoglia con foga continua a baciarmi tira giù i seggiolini, mi sposta tra i seggiolini mi butta giù è eccitatissimo vederlo così arrapato mi ecita, mi prende le cosce mi sdraia, mi tira a se mi mette il culo sopra la sua testa. Io affamata cerco il suo cazzo. Lo trovo e inizio il mio movimento di bocca, mentre lui mi slingua la fica da dio, me l’allarga me la succhia, me la morde mi manda in estasi con la lingua sento il clitoride gonfio di voglia bello pieno di succo. Ho il suo cazzo in gola è bello grosso tutto caldo, con le mani gli strizzo le palle mentre lui continua a darmi colpi di lingua in fica quasi mi mangia il clitoride. So di avere una fica molto succosa e vogliosa m’infila anche un dito in culo Fino in fondo , urlo dal piacere ho il suo cazzo fino in gola, gli strizzo le palle e me le sbatto in bocca. Mi sento bagnatissima, anche lui l’ho è, siamo pronti. Ci sdraiamo uno di fronte all’altro, mi alza una gamba e me la tiene, io lo afferro per il collo, alzo al testa lo guardo negli occhi mi guarda e me lo sbatte dentro con dei colpi tremendi. Sento che mi possiede come una troia, mi possiede a colpi di cazzo Inizia a scoparmi bene bene…lo sento dentro di me che si muove…lo guardo di nuovo negli occhi e sorrido in senso di sfida. … gli dico,dai scopami il culo se hai coraggio? Lui non si fa pregare mi prende con i suoi muscoli e mi mette sopra il suo cazzone arrapato. Io me lo prendo con la mano e me lo ficco dentro, mi ci siedo sopra appoggio la cappella sul buco del culo e spingo verso lui che me lo caccia nel culo mentre sento che scende dentro e poi mi muovo per sentirlo duro. Lui guarda il cazzo che va su e giù sento il buco allargarsi, continuo a fargli un pompino di culo va su e giù tremedo sto ritmo tremendo! l buco si allarga, do dei colpi alla militare. Mi faccio toccare le tette mentre continuo a fargli un pompino con il culo, su e giù e via e uno e due su muoviti e uno e due e uno e due. Se continuo mi sborrerà nel culo il mio bel militare, lui mi dice di non fermarmi di continuare fino a farlo morire e allora mi ci butto sopra a di forza, il buco è larghissimo tutto bagnato e anche la fica, lui sta per venire e anch’io godo di brutto. Lui mi prende per i fianchi e urla di piacere ecco che schizza e mi spruzza in culo. Spruzzi caldi che mi riempiono il culo ecco che sento la sborra che si confonde con la mia venuta siamo un lago di piacere mi alzo mi sfilo il cazzo dal culo. Mi giro e mi chiede di pisciargli addosso? Io lo accontento subito Mi concentro e faccio colare la mai piscia su di lui sul suo cazzo, lo inondo di pioggia calda, lui ci gode come se sborrasse di nuovo il viso pieno di piscia lo vedo godere e godo anch’io Esausti ci addormentiamo , il giorno dopo arriviamo a Catania, scendiamo dal treno al binario c’è il cuccettista quel vecchio maiale incallito che mi guarda, mi avvicino e gli dico vaffanculo. Poi abbracciata al mio bel militare ci allontaniamo insieme. Trascorrerò un estate memorabile insieme al mio piccolo militare.

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