voyeur e cornuto

Leggerete di seguito una storia in cui vi parlo di una porcata o di un capriccio, fate voi, che mi ha assalito quest’estate in spiaggia mentre ero in compagnia di Anna.
Eravamo giunti in spiaggia in un orario in cui tutti i lidi erano affollati ed era molto difficile trovare un metro di spiaggia per sdraiarsi e posare le borse.
Vagavamo lungo la terrazza alla ricerca di un posto e dopo un quarto d’ora Anna mi indica una zolla libera.
Ci piazzammo con asciugamani, teli e zaini e mentre adagiavo le notre cose notai Anna che agitava la mano salutando un tipo poco distante da noi.
-sai..è un mio ex..ma come è piccolo il mondo!!!!
Non diedi importanza alla cosa e mi sdraiai a prendere il sole; lei si mise a pancia sotto con la faccia rivolta nella direzione di Sandro.
Tenevo gli occhi chiusi per evitare i raggi solari ma ogni tanto sentivo Anna che ridacchiava; credo comunicasse a gesti col suo ex che ogni tanto faceva qualcosa di spiritoso.
La giornata era umida e afosa e avevo bisogno di bere qualcosa di fresco così mi diressi al bar dove c’era una fila infinita.
Presi una bottiglia d’acqua e tornai da Anna ma nell’andare scorsi da lontano che Sandro la stava intrattenendo molto bene.
Le stava accovacciato accanto e le spalmava la crema sulla schiena slacciandole addirittura il costume.
Notai che le sue mani scendevano troppo giù ai lati della schiena quasi a toccarle le tette; lei intanto rideva…
In un attimo fui assalito da mille sensazioni tra cui gelosia, rabbia, eccitazione e libidine.
Desideravo scoparla in presenza di Sandro o…forse volevo che lui la chiavasse davanti a me…non so…ma avevo in testa qualcosa di osceno!
La rivelazione la ebbi proprio da Anna quando fece un gesto che non mi sarei mai aspettato e che proprio lei non aveva mai fatto in pubblico.
Quando le porsi da bere invece di riallacciarsi il costume per alzarsi, si girò restando a tette nude in mezzo a tutti, davanti a me e…peggio…davanti a Sandro che le stava accanto a pochi centimetri.
La puttana mi aveva sempre detto che il topless non la metteva a suo agio ma…quella mattina dovette cambiare idea!
Prendendo il bicchiere che le porsi mi guardò con aria disinvolta e divertita e fece:
-grazie caro…non sai quante risate ci stiamo facendo io e Sandro!!!!
-eh si…posso immaginare!
Il tipo se ne tornò alla sua sdraio mentre io mi rimisi al sole senza dire una parola nell’attesa di cogliere l’occasione giusta per divertirmi a modo mio.
La troia se ne restò con le tette nude all’aria, silenziosa e contenta.
A un certo punto si alzò e disse:
-tesoro ho molto caldo, mi vado a tuffare!
Prima di andare si rimise il top del costume e fu li che le lanciai la prima frecciatina.
-perchè ti copri adesso!? Che senso ha se ti hanno vista tutti?
-beh…ma tu hai mai visto una donna che fa il bagno in topless?-mi fece
-ben detto! ma il fatto è che non ti ho mai vista in topless eccetto stamattina- le risposi con tono secco e ironico.
Mi guardò con aria sorpresa, quasi infastidita e se ne andò in acqua.
Restai al sole a organizzarmi la scena che desideravo mettere in atto e più ci pensavo più mi si induriva il cazzo.
La troia, intanto,dopo essere stata in acqua a ridere e scherzare con il suo amichetto, tornò e, ancora più felice di prima si sdraiò accanto a me.
-sai…l’acqua è stupenda, fresca e pulita!
-certo…e poi con una giornata così potrebbe anche essere molto divertente!- risposi.
-in che senso!!! cosa vuoi dire??!!! da quando siamo arrivati sei molto strano…forse il caldo ti ha dato alla testa!- così mi rispose insieme a una risatina.
A quel punto ecco cosa dissi:
-da quando siamo arrivati sarò pure molto strano ma tu sei molto troia!
Mi guardò con la tipica faccia della puttana che si sente offesa dicendo:
-ho capito! la fai così grave perchè mi son messa in topless e sto parlando con Sandro…beh che c’è di male se una persona si diverte facendosi due risate.. e poi lui era un mio fidanzato e mi ha visto in topless mille volte.
La sua risposta del cazzo mi diede ancor più ai nervi ma mi trattenni e feci:
-e allora visto che da tre anni che stiamo insieme ti vedo in topless solo oggi, mi voglio divertire anch’io insieme a te e a Sandro!
-che vuoi dire!?- chiese con aria incuriosita.
Mi avvicinai a lei e le spiegai tutto quello che doveva fare per farmi divertire un po’.
-ma cosa dici!? Ma ti rendi conto!?- mi fece fingendosi meravigliata-.
-Fai come ti ho detto e non fare la santarellina…fai la puttana come hai sempre fatto!
Mi diressi in acqua e, a distanza, cominciai a seguire i movimenti della troia.
Si slacciò il top del costume e si diresse verso Sandro chiedendogli di spalmarle un po’ di olio.
Restarono entrambi in piedi con lui alle spalle di lei che cominciò a spalmare le spalle poi la schiena e infine da dietro le prese le tette e gliele massaggiò a lungo.
Io dal mare mi godevo quella scena degna di un film porno; avevo il cazzo durissimo e non sentivo nè il freddo dell’acqua nè il rumore della gente intorno! Avevo i brividi, godevo e sorridevo.
I due mi raggiunsero in acqua; Anna mi guardò molto seria e Sandro cercava di evitare il mio sguardo.
-beh…continua…no!!!!!-le dissi.
Lei prese il suo amico per mano e lo portò dietro una scogliera, gli sfilò il costume e iniziò a segarlo.
Seguivo i suoi movimenti e mi arrapavo davanti a quello spettacolo! Vedevo attraverso l’acqua trasparente la mano di Anna che scopriva la cappella del cazzo duro di Sandro e mentre lo faceva la puttana aveva un’espressione seria e impegnata.
Dentro di me immaginavo tutte le volte che la zoccola aveva goduto mentre scopava con lui quando erano fidanzati.
Il suo modo di segarlo mi faceva capire che conosceva molto bene il ritmo di quel cazzo e ciò che più mi eccitava era che Anna ora guardava Sandro, ora il suo cazzo.
-ehi tesoro….allora…com’è quel cazzo che stai segando?- le chiesi con tanto sarcasmo.
Lei mi guardò con la tranquillità e la disinvoltura di una puttana dichiarata e sfacciata e rispose:
-è duro e grosso!
-brava!!! e ora fagli la domanda che sai…
Anna guardò il suo amante tenendogli il cazzo ben stretto in mano e gli disse:
-Vienimi in bocca!
Tirò dentro un bel respiro e si immerse per fargli un bel pompino sott’acqua.
Si avvinghiò al bacino di Sandro con tutta la passione e la troiaggine che aveva e gli succhiava il cazzo ficcandoselo fino in gola.
Tornò fuori dall’acqua per riprendere fiato e dando un’occchiatina all’amico, gli sorrise e tornò a immergersi per la risucchiata finale.
Sandro giunse al culmine del piacere e ansimava a fondo; Anna era tutta impegnata a mangiarsi quel cazzo che le schizzò in gola tutto lo sperma che aveva.
Fu una scena meravigliosamente erotica e al limite della pazzia. Ero eccitato, contento e fuori di me! Non sapevo più cosa dicevo nè quel che facevo…desideravo però godere anch’io e così aspettai che Anna ingoiasse tutto il liquido di Sandro e ritornasse su.
Appena riemerse aveva il fiatone e guardandomi disse:
-soddisfatto!? posso andare ora!?
-eh no amore mio…devo godere anch’io!
Sandro restò appoggiato allo scoglio senza parlare e ci guardava.
Afferrai la puttana alle spalle e la portai a me sfilandole il costume:
-un minuto cara….ti inculo e poi torniamo a riva.
Le ficcai il cazzo nel culo morbido, caldo e largo e mentre andavo avanti e indietro la sentivo gemere.
-Amore sai, adesso si che mi sto divertendo un mondo..! Chissà quanti cazzi sono passati in questo buco…la prossima volta voglio vederti scopare con quattro o cinque uomini..lo desidero tanto!!!!-le dissi
-ma tu sei pazzo!!!!
-no…sei tu che sei una puttana!!! dillo…..di che sei una puttana e ami i cazzi duri!
-si mi piacciono molto i cazzi duri!
Appena lo disse le sborrai nel culo tenendola stretta a me finchè non uscì l’ultima goccia.
Mi infilai il costume la guardai e dissi:
-è stata proprio una bella giornata!

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